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14:58 giovedì 22 gennaio 2026
L’ultima sfilata di Jonathan Anderson per Dior è ispirata (anche) a Mk.Gee Il polistrumentista del New Jersey ha anche fornito la colonna sonora allo show, con due brani presi dal suo album del 2024, Two star & the Dream Police
Trump dice che a Davos sono tutti entusiasti del suo accordo sulla Groenlandia, ma in realtà a Davos nessuno sembra saperne niente Il Presidente sostiene di aver avuto tutto quello che chiedeva, ma per il momento i suoi colleghi sembrano non avere idea di cosa stia dicendo.
Una ragazza a Los Angeles ha fatto causa ai social per averle causato una “tossicodipendenza” dall’algoritmo K.G.M, 19 anni, sostiene che Instagram, TikTok, YouTube e Snapchat le abbiano causato gravi problemi e vuole chiamare a processo tutti i loro Ceo.
Il nuovo film di Tom Ford, Cry to Heaven, sarà girato tutto in Italia, tra Roma e Caserta Le riprese sono appena iniziate ma già si parla di una possibile prima alla Mostra del cinema di Venezia.
È stato indetto in Italia il primo sciopero generale dei meme per protestare contro un mondo ormai troppo assurdo anche per i meme Un giorno intero senza meme, perché a cosa servono questi in una realtà che è diventata più estrema pure della sua caricatura?
Michelangelo Pistoletto ha risposto a Britney Spears, dopo che Britney Spears ha chiesto «da dove ca**o salta fuori» la mela di Michelangelo Pistoletto in Stazione Centrale a Milano Con un post Instagram, l'artista ha rivendicato la paternità dell'opera e invitato la popstar ad andare a trovarlo a Biella.
Il regime iraniano sta facendo causa e confiscando i beni di tutte le celebrity che hanno sostenuto le proteste Attori, sportivi, imprenditori, figure pubbliche in generale: il regime sta punendo chiunque si sia espresso a favore dei manifestanti.
Su internet è in corso un’affannosa ricerca per scoprire di che marca sono gli occhiali da sole indossati da Macron a Davos Gli aviator sfoggiati dal Presidente sono diventati allo stesso tempo meme e oggetto del desiderio: sono Louis Vuitton? Ray-Ban? Baijo?

Stai violando i diritti di una foto se crei un meme?

05 Dicembre 2017

Ebbene sì, stiamo ancora parlando del Distracted Boyfriend meme. Dopo averne segnalato il successo, commentato la reificazione in costume di Halloween e festeggiato la paternità, ci apprestiamo a indagare la sua fedina penale. Il rischio di violare i copyright delle immagini usate per la creazione dei meme, infatti, è una cosa abbastanza seria, come si legge in questo articolo di Design Taxi. Il suggerimento è quello di rifornirsi di immagini stock di cui si possiede la licenza per non rischiare di incorrere in problemi legali, come quello famoso del pinguino di Getty, raccontato due anni fa dall’Huffington Post. Un’indicazione che potrebbe sembrare ovvia, ma in realtà non lo è, visto che oltre a coinvolgere i “memisti”, ovvero i creatori di meme, i problemi causati dalla violazione del copyright possono estendersi a chiunque condivida il prodotto pur senza esserne l’autore.

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Insomma: il distracted boyfriend potrà anche essere un fidanzato tremendo e un padre orribile, ma non ha nessun problema con la giustizia. Le immagini che lo ritraggono, infatti,  provengono da Shutterstock, un sito di immagini stock da cui ogni memista con licenza può pescare liberamente, che tra l’altro ha saputo sfruttare in modo intelligente il successo del famoso fidanzato, ricordando che può esistere un modo legale e conveniente per creare meme. Stefan Hayden, lo sviluppatore del sito, ha infatti creato un template del meme che permette a chiunque di modificarlo, scaricarlo (usando Shutterstock Editor, un tool gratuito per creare poster, card e altri tipi di grafica) e diffonderlo. Qualche esempio di immagini utilizzabili? Le elenca Design Taxi: un anziano sorridente, un gatto arrabbiato, una donna che piange in primo piano, una ragazza che ride mangiando l’insalata.

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