Hype ↓
15:17 martedì 7 aprile 2026
L’ultimo post di Trump sulla crisi nello Stretto di Hormuz è così delirante che in molti iniziano a dirsi seriamente preoccupati della sua salute mentale Il Presidente si rivolge ai «crazy bastards» iraniani, minacciandoli di scatenare un «living in Hell» se non «open the fuckin’ Strait»: persino tra i Repubblicani inizia a esserci una certa inquietudine.
Le prevendite per Dune 3 sono andate sold out in poche ore nonostante manchino otto mesi all’uscita del film In una sala IMAX di Londra, dove il biglietto costa quasi 30 euro, tutti i 498 posti sono stati prenotati in appena due minuti.
L’Unicef ha pubblicato una guida per aiutare i genitori a spiegare la guerra ai bambini La guida spiega come parlarne ai più piccoli non "isolandoli" dalle notizie, ma aiutandoli a capire la situazione, in base alla loro età.
Il primo problema che gli astronauti della missione Artemis II hanno dovuto risolvete è stato il bagno rotto Lo Universal Waste Management System della navicella Orion ha avuto un problema poco dopo aver raggiunto l'orbita terrestre. Per fortuna, l'astronauta Cristina Koch è riuscita a ripararlo, autonominandosi «idraulica dello spazio».
Trovatevi qualcuno che vi guardi come Kim Jong-un guarda le sue forze speciali che svolgono insensate e dolorosissime prove di forza Le prodezze dei soldati nordcoreani sono diventate ovviamente virali, tra pile di mattoni frantumate a panciate e grandi sorrisi rivolti al leader supremo.
La prima immagine del nuovo film di Bong Joon-ho non sembra per niente un film di Bong Joon-ho Il film si intitola Ally e ha una protagonista così carina e paciosa che molti non riescono a credere che venga dalla stessa mente che ha pensato Parasite.
Giuseppe Alfarano di Camini (RC) passerà alla storia come il primo sindaco italiano dimessosi perché nel suo Comune ci sono troppi cani randagi Il sindaco ha lasciato la carica dopo aver provato personalmente a risolvere la questione. Ma alla fine si è dovuto arrendere e ha parlato di «abbandono istituzionale».
Kristoffer Borgli, il regista di The Drama, è finito nei guai per un vecchio saggio in cui raccontava la sua relazione con una ragazza 17enne È riemerso su Reddit un testo del regista in cui raccontava in chiave positiva la sua relazione con un'adolescente, paragonandosi anche a Woody Allen.

Un delirante discorso sulle cure alternative per il cancro ha fatto di Mel Gibson l’idolo dei complottisti

13 Gennaio 2025

Nella puntata di giovedì 9 gennaio del podcast The Joe Rogan Experience l’ospite era Mel Gibson. Durante la discussione, l’attore ha raccontato di tre suoi amici affetti da tumori al 4 stadio che sono miracolosamente guariti grazie a ivermectina e fenbendazole. Gibson ha detto che questi suoi amici hanno combinato questa terapia farmacologica ad «altre cure» (cita espressamente solo il cloridato, che questi suoi amici avrebbero assunto «bevendolo») e adesso nei loro corpi non c’è più nessuna traccia di tumore. È bene precisare: al momento sono in corso degli studi sul possibile impiego antitumorale dell’ivermectina e del fenbendazolo, ma non c’è ancora nessuna prova che abbiano alcun effetto. Quello che è sicuro è che l’ivermectina è un farmaco antielmintico approvato dall’Organizzazione mondiale della sanità: «uccide o promuove l’espulsione di vermi parassiti intestinali». È un farmaco che viene usato per curare non solo gli esseri umani ma anche gli animali d’allevamento, cavalli e mucche in particolare. Anche il fenbendazolo è un farmaco antielmintico impiegato contro numerosi parassiti intestinali. Questi sono gli unici scopi per i quali l’utilità e l’efficacia di questi farmaci è scientificamente dimostrata.

Non che Rogan si sia mai preoccupato granché della scientificità dei consigli medici che dispensa ampiamente nel suo podcast. Durante la pandemia il suo studio è diventato uno dei quartier generali dei no vax americani, diffondendo e rilanciando moltissime teorie del complotto e bufale pseudoscientifiche (lui stesso, dopo aver contratto il Covid, aveva detto di essersi curato con ivermectina e un mix di altri farmaci). Un’abitudine che Rogan non ha perso e che, scopriamo adesso, condivide con Gibson. Non contenti della loro discettazione su ivermectina e fenbendazolo, i due passano poi a discutere le proprietà antitumorali del blu di metilene. Che non è neanche un farmaco ma un composto organico con vari scopi e usi, il principale dei quali è quello di tintura (blu, appunto) per l’industria tessile. In alcuni casi, è usato all’interno di più ampi trattamenti della metemoglobinemia, patologia nella quale l’emoglobina nel sangue non assolve pienamente al suo compito di “trasportatore” dell’ossigeno nel corpo. Ci sono ricerche in corso che stanno studiando l’utilità del blu di metilene come collutorio da somministrare ai pazienti affetti da tumore che sviluppano mucosite orale a causa della malattia. 

Forse, chissà, è a questi studi che fa riferimento Rogan quando dice che «è stata dimostrata» l’efficacia come farmaco antitumorale del blu di metilene. Non è vero, non è stata dimostrata, così come non è stato dimostrato il «profondo effetto sui mitocondri» che il metilene avrebbe secondo Rogan. Tutta la conversazione su questi temi tra Rogan e Gibson può essere riassunta in una frase pronunciata da quest’ultimo nel mezzo di una tirata in cui esponeva la sua convinzione che esiste un rimedio naturale per ogni malattia. «Ora, non posso dimostrarlo, ma io sono convinto che ci deve essere qualcosa che risolva questi problemi». Il punto sta in quel «non posso dimostrarlo»: finché l’efficacia di un farmaco o di una cura non può essere dimostrata, quel farmaco e quella cura, semplicemente, non esiste.

Articoli Suggeriti
L’ultimo post di Trump sulla crisi nello Stretto di Hormuz è così delirante che in molti iniziano a dirsi seriamente preoccupati della sua salute mentale

Il Presidente si rivolge ai «crazy bastards» iraniani, minacciandoli di scatenare un «living in Hell» se non «open the fuckin’ Strait»: persino tra i Repubblicani inizia a esserci una certa inquietudine.

Trovatevi qualcuno che vi guardi come Kim Jong-un guarda le sue forze speciali che svolgono insensate e dolorosissime prove di forza

Le prodezze dei soldati nordcoreani sono diventate ovviamente virali, tra pile di mattoni frantumate a panciate e grandi sorrisi rivolti al leader supremo.

Leggi anche ↓
L’ultimo post di Trump sulla crisi nello Stretto di Hormuz è così delirante che in molti iniziano a dirsi seriamente preoccupati della sua salute mentale

Il Presidente si rivolge ai «crazy bastards» iraniani, minacciandoli di scatenare un «living in Hell» se non «open the fuckin’ Strait»: persino tra i Repubblicani inizia a esserci una certa inquietudine.

Trovatevi qualcuno che vi guardi come Kim Jong-un guarda le sue forze speciali che svolgono insensate e dolorosissime prove di forza

Le prodezze dei soldati nordcoreani sono diventate ovviamente virali, tra pile di mattoni frantumate a panciate e grandi sorrisi rivolti al leader supremo.

Giuseppe Alfarano di Camini (RC) passerà alla storia come il primo sindaco italiano dimessosi perché nel suo Comune ci sono troppi cani randagi

Il sindaco ha lasciato la carica dopo aver provato personalmente a risolvere la questione. Ma alla fine si è dovuto arrendere e ha parlato di «abbandono istituzionale».

Durante la sua visita di Stato in Giappone, Macron ha ricevuto in regalo un disegno di Porco rosso autografato da Hayao Miyazaki (e ha fatto anche la Kamehameha di Goku assieme a Sanae Takaichi)

Miyazaki, oltre alla sua firma, sul disegno ha lasciato anche un breve ma chiaro messaggio: «Insieme difendiamo la pace».

L’Iran sta usando le criptovalute per aggirare le sanzioni e continuare a finanziare le milizie in tutto il Medio Oriente

La preferita dalle Guardie Rivoluzionarie, e dalla banca centrale dell’Iran, sembrerebbe essere Bitcoin perché meno volatile delle altre.

Durante un incontro con la stampa di New York, Mamdani ha fatto tutto il suo discorso usando l’autotune

In realtà era una parodia dei suoi veri discorsi, una gag a cui si è prestato in occasione dell'Inner Circle Dinner, un evento benefico organizzato dalla stampa newyorchese,