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23:28 giovedì 5 febbraio 2026
Un articolo fatto con l’AI pubblicato da un’agenzia di viaggi ha portato dei turisti a cercare delle inesistenti terme in uno sperduto paesino in Tasmania All'improvviso, nel minuscolo paesino di Weldborough, 33 abitanti, si sono presentati decine di turisti che chiedevano come raggiungere le terme.
Da oggi Stati Uniti e Russia potranno aggiungere al loro arsenale militare tutte le testate atomiche che vogliono Sono le conseguenze del mancato rinnovo dell'accordo New START, che limitava la proliferazione delle armi nucleari.
Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio.
La Lofi Girl di YouTube aprirà il suo primo Lofi Café in centro a Parigi Proprio come nel suo canale, diventato famosissimo durante la pandemia e attivo ancora oggi, sarà un posto dove studiare e rilassarsi insieme.
Negli Epstein Files Donald Trump viene citato più volte di Harry Potter nella saga di Harry Potter 38 mila volte, per la precisione. Il conteggio lo ha fatto il New York Times, per dimostrare quanto solido fosse il rapporto tra Trump ed Epstein.
It’s Never Over, il documentario su Jeff Buckley arriverà finalmente anche in Italia, a marzo Soltanto per tre giorni, però: una proiezione-evento per celebrare 60 anni dalla nascita del cantautore di Grace.
Tra le centinaia di giornalisti licenziati improvvisamente dal Washington Post ce n’è una che lo ha scoperto mentre lavorava per il giornale in una zona di guerra La corrispondente Lizzie Johnson ha scoperto di essere rimasta senza lavoro mentre scriveva dal fronte ucraino, al freddo e senza corrente.
Darren Aronofsky si è guadagnato l’appellativo di “traditore del cinema” perché ha fatto una serie usando solo l’AI Sia i critici che i colleghi stanno commentando molto negativamente (per usare un eufemismo) sia la scelta di Aronosfsky che il pessimo risultato ottenuto.

Netflix farà sette film in collaborazione con Mediaset

04 Ottobre 2019

Proprio mentre la procura di Milano ha iniziato a indagare sull’omessa dichiarazione dei redditi da parte di Netflix, come segnala il Corriere, la stessa città è diventata teatro di un nuovo accordo per il gigante dello streaming: la coproduzione di sette film attraverso un’alleanza con Mediaset. Ad anticiparlo è Bloomberg, svelando che il Ceo di Netflix Reed Hastings annuncerà ufficialmente i dettagli dell’accordo in occasione di un evento martedì 8 ottobre a Roma.

Qualche indizio, in realtà, era trapelato lo scorso luglio durante la presentazione dei palinsesti Mediaset, quando Pier Silvio Berlusconi aveva esordito con «Netflix non è un nemico», accennando a trattative in corso. Non solo. Il giorno precedente l’approdo di Stranger Things 3 su Netflix, Italia 1 aveva improntato il proprio palinsesto a una programmazione nostalgica (tra E.T., Goonies, e Breakfast Club), in omaggio all’ambientazione anni ’80 della serie tv, cui si faceva più volte riferimento tramite alcuni “Easter egg” (ovvero dei contenuti sorpresa) anche in alcune pubblicità e nel logo stesso della rete, che infatti appariva sottosopra.

L’apertura al mondo dello streaming e la cessione di contenuti co-prodotti alle piattaforme online sembra la nuova strada intrapresa da Mediaset. Era già successo recentemente con Made in Italy, fiction prodotta dalla rete che è stata data in anteprima ad Amazon Prime Video, dove è disponibile dallo scorso 24 settembre, e arriverà in chiaro più avanti nell’autunno. «La tv generalista non morirà mai», aveva ribadito a luglio Berlusconi, che potrebbe aver trovato nelle coproduzioni, come già sperimentato da altri broadcaster, un modo per riservarsi un proprio spazio nella guerra dello streaming.

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