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18:48 venerdì 30 gennaio 2026
TikTok ha chiuso l’account di Bisan Owda, una delle più note e apprezzate giornaliste palestinesi, senza una spiegazione Secondo la giornalista, 1.4 milioni di follower, vincitrice di un Emmy per i suoi reportage, la versione Usa dell'app sta censurando le voci palestinesi.
È uscita la prima immagine di Paul Mescal, Barry Keoghan, Harris Dickinson e Joseph Quinn nei panni dei Beatles e in tanti li trovano piuttosto buffi Hanno colpito molto soprattutto la scodella e i baffoni sfoggiati da Barry Keoghan, che nella saga diretta da Sam Mendes sarà Ringo Starr.
L’IDF ha confermato che i morti a Gaza sono almeno 70 mila, la stessa cifra riportata dal ministero della Salute della Striscia Finora, il numero di 71,667 non era stato considerato credibile da alcuni perché fornito da Hamas. Adesso anche l'esercito israeliano lo conferma.
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Nel sottosuolo di Niscemi c’è un sistema di rilevamento delle frane di cui tutti si sarebbero “dimenticati” per 20 anni Lo si è scoperto grazie a un'inchiesta della Stampa, secondo la quale gli strumenti di rilevamento sarebbero stati installati e poi abbandonati.
Un uomo ha tentato di far evadere dal carcere Luigi Mangione usando un forchettone da barbecue e una rotella tagliapizza L'improbabile colpo tentato da un ex pizzaiolo noto alle autorità si è concluso con la sua incarcerazione nella stessa prigione di Mangione.
Dopo due mesi di silenzio, Paul Dano ha risposto ai commenti offensivi che Quentin Tarantino ha fatto su di lui Al Sundance Film Festival, Dano ha raccontato di essere estremamente grato alle persone che lo hanno difeso

Marco Bellocchio ha parlato di Portobello, la sua serie tv su Enzo Tortora

24 Giugno 2024

Dopo il successo riscosso in Italia e all’estero da Rapito (uno dei due titoli italiani inseriti nella dal Time nella lista dei migliori film del 2024), Marco Bellocchio si è messo al lavoro sul prossimo progetto: si intitola Portobello, sarà una serie tv e racconterà la storia – sarebbe giusto definirla la tragedia – di Enzo Tortora. Stando a quanto riporta ScreenDaily, Bellocchio avrebbe quasi finito di scrivere le sceneggiature degli episodi e l’inizio delle riprese è fissato per il prossimo autunno. Bellocchio ha spiegato di aver inizialmente pensato Portobello come un film, ma di essersi reso conto quasi subito che per raccontare la vita di Enzo Tortora aveva bisogno di più tempo di quello che un film gli avrebbe concesso. E quindi alla fine ha deciso di scrivere una serie, assieme a Stefano Bises e Giordana Mari.

Al momento di Portobello sappiamo pochissimo: il cast non è stato annunciato, Bellocchio non ha detto chi trasmetterà la serie, non è confermato neanche il numero di episodi. Sappiamo, però, che Bellocchio ha deciso di dedicarsi a questo progetto per una ragione precisa: perché, come ha detto, la storia di Tortora gli ricorda quella che ha già raccontato in Sbatti il mostro in prima pagina. Il regista ha spiegato che Tortora all’epoca fu trattato e raccontato davvero come un mostro. Accusato di essere un trafficante di droga, di avere rapporti con la mafia e di essere addirittura un tossicodipendente, fu condannato a dieci anni di prigione. Quelle accuse poi si riveleranno tutte false: «Le autorità distrussero la sua famiglia, la sua carriera, la sua vita. E lui alla fine morì per questo, per il dolore che gli fu inflitto».

Bellocchio ha avuto modo di riflettere sulla vita di Tortora, ha detto, perché nell’ultimo periodo ha avuto modo anche di rivedere Sbatti il mostro in prima pagina. Durante l’ultimo Festival di Cannes il film è stato inserito nella sezione Classics, e a breve, per la precisione il 4 di luglio, tornerà anche nelle sale italiane in versione restaurata. Prima di quella data, la nuova versione del film verrà proiettata il 27 giugno durante il festival Il cinema ritrovato a Bologna.

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