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01:42 giovedì 15 gennaio 2026
In Uganda hanno deciso che l’unico modo per avere elezioni regolari e pacifiche è chiudere internet In tutto il Paese è impossibile connettersi già da martedì 13 gennaio e sarà così fino alla chiusura delle urne, prevista per la sera del 15.
C2C Festival festeggia il suo venticinquesimo compleanno svelando la line-up della seconda edizione del festival a New York L'8 maggio 2026 C2C Festival torna al Knockdown Center con un programma ancora più ambizioso. Tra gli ospiti più attesi Arca, Los Thuthanaka ed Elias Rønnenfelt.
Su Bandcamp sarà vietata la musica prodotta con l’intelligenza artificiale Con un post su Reddit, la piattaforma ha anche invitando gli utenti a segnalare tutte le canzoni sospettate di essere state fatte con l'AI.
Grazie al suo amore per i blockbuster, Zoe Saldaña è diventata l’attrice che ha “incassato” di più nella storia del cinema Dopo il successo del terzo Avatar, che si aggiunge a quello dei film Marvel e di Star Trek, l'attrice ha stabilito un record.
Uno dei segnali di distensione tra Usa e Venezuela è il ritorno dei politici venezuelani su X Compresa la Presidente ad interim Delcy Rodriguez, che ha ricominciato a postare a un anno dall'ultima volta.
Durante la visita a una fabbrica della Ford, Trump ha fatto il dito medio a un operaio che gli aveva urlato “protettore dei pedofili” L'operaio è stato poi sospeso dall'azienda e definito «un fuori di testa» dal responsabile della comunicazione della Casa Bianca.
Jafar Panahi ha chiesto alla comunità internazionale di intervenire in Iran per «fermare il massacro» Nel suo appello, il regista ha spiegato di temere che la repressione sia soltanto all'inizio e che il peggio debba ancora arrivare.
Il Presidente della Groenlandia ha detto che se proprio i suoi concittadini dovessero scegliere tra Usa e Danimarca, sceglierebbero la Danimarca «Scegliamo la Nato. Scegliamo il Regno di Danimarca. Scegliamo l'Unione europea», ha detto Jens-Frederik Nielsen.

Marco Bellocchio ha parlato di Portobello, la sua serie tv su Enzo Tortora

24 Giugno 2024

Dopo il successo riscosso in Italia e all’estero da Rapito (uno dei due titoli italiani inseriti nella dal Time nella lista dei migliori film del 2024), Marco Bellocchio si è messo al lavoro sul prossimo progetto: si intitola Portobello, sarà una serie tv e racconterà la storia – sarebbe giusto definirla la tragedia – di Enzo Tortora. Stando a quanto riporta ScreenDaily, Bellocchio avrebbe quasi finito di scrivere le sceneggiature degli episodi e l’inizio delle riprese è fissato per il prossimo autunno. Bellocchio ha spiegato di aver inizialmente pensato Portobello come un film, ma di essersi reso conto quasi subito che per raccontare la vita di Enzo Tortora aveva bisogno di più tempo di quello che un film gli avrebbe concesso. E quindi alla fine ha deciso di scrivere una serie, assieme a Stefano Bises e Giordana Mari.

Al momento di Portobello sappiamo pochissimo: il cast non è stato annunciato, Bellocchio non ha detto chi trasmetterà la serie, non è confermato neanche il numero di episodi. Sappiamo, però, che Bellocchio ha deciso di dedicarsi a questo progetto per una ragione precisa: perché, come ha detto, la storia di Tortora gli ricorda quella che ha già raccontato in Sbatti il mostro in prima pagina. Il regista ha spiegato che Tortora all’epoca fu trattato e raccontato davvero come un mostro. Accusato di essere un trafficante di droga, di avere rapporti con la mafia e di essere addirittura un tossicodipendente, fu condannato a dieci anni di prigione. Quelle accuse poi si riveleranno tutte false: «Le autorità distrussero la sua famiglia, la sua carriera, la sua vita. E lui alla fine morì per questo, per il dolore che gli fu inflitto».

Bellocchio ha avuto modo di riflettere sulla vita di Tortora, ha detto, perché nell’ultimo periodo ha avuto modo anche di rivedere Sbatti il mostro in prima pagina. Durante l’ultimo Festival di Cannes il film è stato inserito nella sezione Classics, e a breve, per la precisione il 4 di luglio, tornerà anche nelle sale italiane in versione restaurata. Prima di quella data, la nuova versione del film verrà proiettata il 27 giugno durante il festival Il cinema ritrovato a Bologna.

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