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12:35 domenica 19 luglio 2026
Sta per arrivare You Never Did Anything Wrong, Part II (2026), il nuovo film di Nan Goldin Lo presenterà a novembre a Londra, alla Hayward Gallery del Southbank Centre, la sua prima grande mostra inglese in 24 anni.
Lana Del Rey ha rimandato per l’ennesima volta l’uscita del suo nuovo disco, ma per farsi perdonare ha detto che nel frattempo ha quasi finito anche quello successivo Bisogna aspettare ancora un mese, come minimo, per ascoltare Stove e, forse, anche Spyda, i due album che l'artista definisce «tra i più belli che abbia realizzato».
Einaudi sta per pubblicare un nuovo libro di David Foster Wallace Esce il 25 agosto con il titolo Contro il fatalismo: è la tesi con la quale si laureò in metafisica, un saggio breve che affronta criticamente l’idea del fatalismo.
Le matite Ikea sono diventate uno degli strumenti più usati nelle sale operatorie perché sono gratis, sono piccole e scrivono benissimo sulle ossa A quanto pare, i chirurghi di mezzo mondo adorano questa matita e vorrebbero che Ikea ne producesse una linea pensata appositamente per loro.
Una ricerca ha scoperto che il cromosoma Y, quello che determina il sesso biologico maschile, sta letteralmente perdendo pezzi e potrebbe scomparire Quando i primi mammiferi sono comparsi sulla Terra, il cromosoma Y conteneva 900 geni. Oggi ne contiene appena 55 e continua a perderne.
Questo fine settimana, tra le colline toscane, si tiene la prima edizione di Metallic Memories, un nuovo festival dedicato a musica, cibo e cultura palestinese Due giorni di festa nell'azienda agricola Terrafranta, vicino Firenze, organizzati da Palestinian Sound Archive/Majazz Project.
Per impedire alle AI di rubare i testi altrui, un designer ha inventato un font che le AI non riescono a leggere Si chiama Ghost Font ed è basato su un'illusione ottica, un "trucco" nel quale le intelligenze artificiali cascano il 100 per cento delle volte.
Cicciolina è la protagonista della nuova campagna di Vivienne Westwood Scattata da Juergen Teller nello showroom di Belloni, tra salotti, studi e boudoir, Ilona Staller posa insieme a «un mix di amici e persone selezionate per strada».

Malia Obama ha fatto il suo esordio da regista al Sundance

02 Febbraio 2024

In occasione dell’ultima edizione del Sundance, il festival dedicato al cinema indipendente che si svolge ogni anno a Park City, nello Utah, Malia Obama ha presentato il suo primo film, un cortometraggio intitolato The Heart. In un video di presentazione, Malia Ann – questo il nome d’arte scelto dalla giovane regista – ha spiegato che The Heart è una storia di «oggetti perduti, persone sole, di perdono e rimpianti» che racconta di un uomo che, afflitto dai sensi di colpa, non riesce a superare la scomparsa della madre, morta improvvisamente, lasciando la richiesta che il suo cuore venga conservato in un barattolo di vetro. 

Uno dei pochi esempi di nepo baby a non essere detestata da tutti, la 25enne è stata riconosciuta negli ultimi anni – accantonato il rigore che essere una “first daughter” richiede – come trend-setter grazie a una certa coolness spontanea e rilassata. Malia Ann non ha i social (e non c’è nulla di più cool) ma gli scatti pubblicati sui tabloid che la ritraggono con t-shirt dei Pro Era, maglioni morbidi, felpone, pantaloni cargo, sneakers o Birkenstock Boston hanno reso il suo stile personale un riferimento per le sue coetanee. Lo scorso ottobre in un articolo intitolato “Malia Obama is a new menswear icon”, una giornalista di GQ elogiava il perfetto look di Malia Ann composto da pantalone da uomo con doppia pince, cardigan fatto a meno e sigaretta.

Inoltre, come riportato dal New York Times, la figlia dell’ex-presidente americano non è arrivata al cinema (solo) grazie al suo cognome: dopo una stage presso la Winstein Company (nel 2017, pre-scandalo e MeToo), durante il quale ha lavorato a Girls, la serie di Lena Dunham, Malia Ann si è laureata in Visual and Enviromental Studies alla Harvard. La sceneggiatura scritta per il suo progetto di tesi ha colpito Donald Glover, che l’ha invitata a lavorare alla scrittura della serie Amazon Swarm, firmata da Glover e Janine Nabers. Glover è stato produttore esecutivo di The Heart e, come spiegato a GQ, ha lavorato con Malia Ann per fare in modo che il suo esordio non fosse il “film brutto” della figlia di Obama. E in effetti le prime recensioni di critici e spettatori, tutte abbastanza tiepide, parlano di The Heart come di un lavoro che, senza essere nulla di spettacolare o indimenticabile, rimane comunque una buona prima prova per la giovane regista.

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