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07:19 giovedì 4 giugno 2026
L’ultima moda tra i miliardari è comprarsi lo scheletro di un dinosauro Vengono battuti per milioni di dollari dalle più prestigiose case d'asta del mondo e acquistati da miliardari che si sono un po' stufati delle "normali" opere d'arte.
Sempre più giovani si dedicano al solomaxxing, cioè rimanere single perché per trovare un partner servono troppo tempo e troppi soldi Essere single non per scelta sentimentale o filosofica, ma perché le relazioni hanno un costo che il reddito medio non copre più.
Per festeggiare il centesimo compleanno il brand islandese 66°North si è inventato una delle campagne più riuscite degli ultimi anni Cento persone, nate ognuna in uno degli anni trascorsi dal 1926 a oggi, fotografate con addosso i loro vecchi capi 66°North, quelli a cui sono più affezionati.
Nelle praterie della Mongolia è stata costruita una galleria d’arte che sembra un’astronave precipitata sulla Terra Si chiama Praire Ark, l'ha disegnata lo studio architettonico cinese Büro Ziyu Zhuang ispirandosi alla saga di Alien di Ridley Scott.
Un tizio ha trovato per caso una demo unica di Is This It degli Strokes che la band aveva registrato e poi buttato È una prima versione dell'album, prodotta da Gil Norton, che Casablancas e compagni bocciarono e cestinarono. E che ora è miracolosamente riapparsa.
Secondo una ricerca scientifica gli uffici open space fanno male al cervello, fanno stancare di più e lavorare peggio A quanto pare ci voleva una ricerca per capire che rumore continuo, confusione incessante e assenza di spazio personale non fanno bene al cervello.
La pregiatissima collezione di vini di Stalin verrà venduta per finanziare l’apertura di una scuola di enologia in Georgia Al suo interno sono conservate più di 40 mila bottiglie, in parte prese dalle cantine degli zar e in parte scelte personalmente da Stalin.
Il prossimo film di Alice Rohrwacher sarà un adattamento del Barone rampante di Italo Calvino La regista non ha fatto in tempo a finire le riprese di Three Incestuous Sisters che è già arrivato l'annuncio del suo prossimo progetto.

Malia Obama ha fatto il suo esordio da regista al Sundance

02 Febbraio 2024

In occasione dell’ultima edizione del Sundance, il festival dedicato al cinema indipendente che si svolge ogni anno a Park City, nello Utah, Malia Obama ha presentato il suo primo film, un cortometraggio intitolato The Heart. In un video di presentazione, Malia Ann – questo il nome d’arte scelto dalla giovane regista – ha spiegato che The Heart è una storia di «oggetti perduti, persone sole, di perdono e rimpianti» che racconta di un uomo che, afflitto dai sensi di colpa, non riesce a superare la scomparsa della madre, morta improvvisamente, lasciando la richiesta che il suo cuore venga conservato in un barattolo di vetro. 

Uno dei pochi esempi di nepo baby a non essere detestata da tutti, la 25enne è stata riconosciuta negli ultimi anni – accantonato il rigore che essere una “first daughter” richiede – come trend-setter grazie a una certa coolness spontanea e rilassata. Malia Ann non ha i social (e non c’è nulla di più cool) ma gli scatti pubblicati sui tabloid che la ritraggono con t-shirt dei Pro Era, maglioni morbidi, felpone, pantaloni cargo, sneakers o Birkenstock Boston hanno reso il suo stile personale un riferimento per le sue coetanee. Lo scorso ottobre in un articolo intitolato “Malia Obama is a new menswear icon”, una giornalista di GQ elogiava il perfetto look di Malia Ann composto da pantalone da uomo con doppia pince, cardigan fatto a meno e sigaretta.

Inoltre, come riportato dal New York Times, la figlia dell’ex-presidente americano non è arrivata al cinema (solo) grazie al suo cognome: dopo una stage presso la Winstein Company (nel 2017, pre-scandalo e MeToo), durante il quale ha lavorato a Girls, la serie di Lena Dunham, Malia Ann si è laureata in Visual and Enviromental Studies alla Harvard. La sceneggiatura scritta per il suo progetto di tesi ha colpito Donald Glover, che l’ha invitata a lavorare alla scrittura della serie Amazon Swarm, firmata da Glover e Janine Nabers. Glover è stato produttore esecutivo di The Heart e, come spiegato a GQ, ha lavorato con Malia Ann per fare in modo che il suo esordio non fosse il “film brutto” della figlia di Obama. E in effetti le prime recensioni di critici e spettatori, tutte abbastanza tiepide, parlano di The Heart come di un lavoro che, senza essere nulla di spettacolare o indimenticabile, rimane comunque una buona prima prova per la giovane regista.

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Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, collezionista e fondatrice della Fondazione che porta il suo nome, racconta trent'anni di arte contemporanea – e il sogno veneziano diventato realtà.