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Il libro fotografico del reunion tour degli Oasis conterrà più di mille foto inedite Si intitola Oasis Live ‘25 Opus, uscirà a maggio e verrà venduto in diverse versioni, la più "ricca" delle quali costerà quasi 1500 euro.
LuisaViaRoma, una delle storiche mete dello shopping italiano, è in grave crisi L'azienda ha chiesto al Tribunale 60 giorni di tempo per presentare un piano di risanamento e ripagare i debiti. Nel frattempo i dipendenti hanno scioperato e i sindacati parlano di «scelte manageriali non adeguate».
A Seoul c’è un club del libro in cui si leggono i libri mentre si ascolta la techno «Ritmi ripetitivi e suoni minimali aiutano a immergersi più a fondo nella lettura», dicono gli organizzatori di questo curioso club del libro.
Sui profili social della Casa Bianca sono apparsi degli inquietanti post di cui nessuno sta capendo né il senso né lo scopo Foto sgranatissime, video incomprensibili, una musica che se ascoltata al contrario riproduce il messaggio «exciting announcement tomorrow».
Sta per arrivare un musical di Trainspotting con canzoni scritte da Irvine Welsh La prima è prevista per luglio al Theatre Royal Haymarket di Londra, giusto il tempo di far finire a Welsh tutte le canzoni a cui sta lavorando.
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Per la sorpresa di nessuno, la persona più contenta della decisione del CIO di escludere le donne trans dalle gare olimpiche femminili è J.K. Rowling La decisione del Cio l'ha talmente entusiasmata che si è persino dimenticata di commentare il trailer della nuova serie di Harry Potter.
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L’Eliseo è stato costretto a smentire il fatto che Macron stesse tirando cocaina con Merz e Starmer

Fake news diffusa su Telegram anche dalla portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova.

12 Maggio 2025

Ci sono il presidente francese Emmanuel Macron, il cancelliere tedesco Friedrich Merz e il primo ministro britannico Keir Starmer che tirano cocaina mentre vanno a Kiev: non è l’inizio di una barzelletta, ma una teoria del complotto che sta girando sui social nelle ultime ore. A scatenarla è stato un video che mostra i tre leader insieme su un treno diretto in Ucraina per incontrare Zelensky. Alcuni detective di internet avrebbero identificato degli oggetti sospetti, ovvero un sacchetto di cocaina vicino al bicchiere di Macron, che lui si affretterebbe a nascondere, e il tipico “cucchiaino per sniffare” vicino alla mano di Merz. Le accuse, manco a dirlo, sono state rilanciate anche dai più alti vertici del governo russo, con la portavoce del ministero degli Esteri Maria Zakharova che ha confermato sul suo canale Telegram ufficiale che i tre si sarebbero “fatti” insieme. E non giusto un paio di righe: «A quanto pare», ha specificato, «si sono sballati così tanto da dimenticare di togliere i loro strumenti (sacchetto e cucchiaino) prima che arrivassero i giornalisti».

La solita campagna di disinformazione russa, quindi, volta a danneggiare la credibilità dell’Ucraina e dei suoi alleati. La fake news si è però diffusa così bene e così velocemente da costringere l’Eliseo a intervenire, dichiarando su X che il presunto sacchetto di cocaina è in realtà un semplice fazzoletto, e che la  bufala è stata diffusa dai nemici della Francia, sia interni che esteri. «Quando l’unità europea diventa scomoda, la disinformazione arriva al punto di far sembrare una semplice salvietta una droga», ha affermato l’ufficio del presidente. La situazione potrebbe ricordare l’episodio in cui rimase coinvolto Damiano David dei Maneskin durante l’Eurovision del 2021: chissà che anche Macron, Merz e Starmer non decidano di sottoporsi a un test delle urine per scongiurare ogni dubbio.

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