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01:34 giovedì 12 marzo 2026
L’unico Paese entusiasta della decisione di riammettere la Russia alla Biennale di Venezia è la Russia Quasi tutti Paesi europei si sono espressi contro la decisione della Biennale e in tanti hanno già iniziato a minacciare il boicottaggio.
C2C Festival ha pubblicato il set che Nicolas Jaar ha dedicato a Sergio Ricciardone nella serata finale dell’ultima edizione del festival Un set speciale e segreto che ora, nel giorno dell'anniversario della morte del fondatore, si può ascoltare e scaricare gratuitamente sulla pagina Bandcamp di C2C Festival.
La Spagna ha approvato una legge che garantisce assistenza medica gratuita anche ai migranti senza documenti «L'obiettivo è rispondere a un'ondata di odio ribadendo che la dignità non dipende dal possesso di un visto», ha detto la ministra della Salute Mónica García.
A quasi ottant’anni, Arnold Schwarzenegger tornerà a interpretare Conan il barbaro L'attore ha 78 anni ma è prontissimo a indossare di nuovo i panni del re distruttore, che però nel nuovo film sarà anche re vecchio e stanco.
Il sindacato delle librerie indipendenti francesi ha cacciato Amazon dalla Fiera del libro di Parigi Amazon avrebbe dovuto essere il main sponsor del Festival du Livre de Paris, principale fiera letteraria francese. Il Syndicat de la Librairie Française si è opposto.
A Londra hanno aperto due punti di controllo qualità della droga per prevenire overdose e morti Si trovano a Hackney e Camden, li gestisce l'associazione The Loop, assieme al Comune e alla polizia locale.
Chloë Sevigny e Gillian Anderson hanno sfilato per Miu Miu ricordandoci che gli anni ’90 sono stati bellissimi Lo show, chiamato "Mindful Intimacy", rifletteva sul rapporto tra corpo e abito in un mondo così grande e problematico: un pensiero che, di per sé, è già molto anni '90.
Il brand di Pat McGrath, una della make up artist più famose al mondo, ha dichiarato bancarotta E però ha già trovato nuovi investitori che sosterranno con 30 milioni la ristrutturazione dell'azienda.

Luigi Mangione ha lanciato il suo sito, luigimangioneinfo

17 Febbraio 2025

«Sono commosso e grato a tutti coloro che mi hanno scritto per condividere le loro storie ed esprimere il loro supporto. Un supporto che è andato oltre le divisioni politiche, razziali e persino di classe sociale: il MDC (Metropolitan Detention Center, il carcere di massima sicurezza nel quale Mangione è rinchiuso dal 9 dicembre, ndr) è stata inondato di lettere spedite da tutto il Paese e da tutto il mondo. Anche se per me è impossibile rispondere a tutte queste lettere, per favore, sappiate che ho letto tutte quelle che mi sono state consegnate. Grazie, ancora una volta, a tutti quelli che hanno speso del tempo per scrivermi. Non vedo l’ora di leggervi ancora», queste le parole che si leggono sulla homepage di luigimangioneinfo, il sito lanciato da Luigi Mangione (e dagli avvocati che lo difendono) per «dare risposte a domande che ci vengono poste molto spesso, fornire informazioni precise sui processi e smentire le notizie false».

Nel sito è presente anche un link per chi vuole contribuire a sostenere le spese legali di Mangione. Sapendo quanta morbosità ci sia attorno a questo caso, gli avvocati sono stati costretti a precisare che una eventuale donazione «non dà alcun diritto né accesso a informazioni o materiali inerenti al caso, né è prevista la possibilità di decidere come i soldi della donazione verranno spesi». Una delle sezioni più “curiose” del sito è quella in cui si invitano le persone a smettere di inviare libri a Mangione. I suoi avvocati hanno spiegato che è l’amministrazione del carcere a decidere a quanti e quali libri Mangione può avere accesso. Al momento sono cinque al massimo, gliene sono arrivati già decine che l’amministratore del Metropolitan Detention Center non sa dove mettere.

Nel sito, si legge che venerdì 21 Mangione è atteso in tribunale a New York per un’udienza. Dopodiché viaggerà dallo Stato di New York a quello della Pennsylvania, per un’altra udienza di un altro processo (in questo Stato è indagato per cinque ipotesi di reato, tra i quali possesso illegale di un’arma e falsificazione di documenti). Dopodiché, breve pausa e poi un’altra udienza: il 19 marzo lo si aspetta in una corte federale, dove deve rispondere di accuse di stalking e omicidio.
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