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02:14 giovedì 30 aprile 2026
Il governo sudafricano ha dovuto ritirare la sua proposta di legge sull’AI perché si è scoperto che è stata scritta con l’AI In particolare, si è scoperto che l'AI si era inventata di sana pianta tutta la bibliografia alla base del testo di legge.
Secondo uno studio, nelle città europee sta diventando quasi impossibile spostarsi senza la macchina Milano è una delle poche in cui si riesce a muoversi almeno un po' con i mezzi pubblici. A Roma, invece, la situazione è disastrosa.
Mentre faceva uscire il nuovo singolo, preparava un tour continentale e invitava a boicottare l’Eurovision, Robert Del Naja dei Massive Attack ha trovato anche il tempo di farsi arrestare a una manifestazione pro Palestina Stava manifestando a Trafalgar Square esponendo un cartello con su scritto «Mi oppongo al genocidio, sostengo Palestine Action».
Quest’anno in concorso al Festival di Cannes ci sono soltanto film lunghissimi Oltre la metà durano più di due ore, ben otto superano le due ore e mezza, ce n'è uno che arriva a tre ore e un quarto.
Il Met Gala starebbe abbassando i prezzi perché con Jeff Bezos e Lauren Sánchez a finanziarlo nessuno ha granché voglia di andarci Dagli iniziali 75 mila dollari per l'ingresso e 350 mila per un tavolo da 10, i prezzi adesso si starebbero abbassando sensibilmente.
Con tutto quello che sta succedendo nel mondo, Donald e Melania Trump stanno impiegando tempo ed energie per litigare con Jimmy Kimmel (di nuovo) Stavolta i Trump si sono arrabbiati per una battuta in cui Kimmel definiva Melania «una vedova in divenire».
Acne Paper ha messo in mostra per la prima volta 70 disegni di René Bouché che ritraggono 70 donne che hanno fatto la storia Tra i ritratti dello storico illustratore di Vogue compaiono i volti di Lee Radziwill, Billie Holiday, Helena Rubinstein e Babe Paley.
Adesso anche TikTok fa la sua classifica dei bestseller Uscirà ogni mese e incrocerà le vendite dei libri con le visualizzazioni che i contenuti dedicati a quel libro ottengono sul social.

Luca Guadagnino ha abbandonato la serie tv tratta da Le schegge di Bret Easton Ellis

29 Maggio 2024

Lo avevamo detto che l’agenda di Luca Guadagnino ci sembrava troppo piena. E infatti ci chiedevamo come avrebbe fatto a conciliare tutti gli impegni, a finire di scrivere tutte le sceneggiature, a supervisionare tutti i casting, a presentarsi puntuali su tutti i set. Alla fine anche Guadagnino si sta dimostrando un essere umano quasi come tutti gli altri, pure lui costretto a stare entro i limiti imposti dalle 24 ore. Come si legge su WorldofReel, infatti, il regista è stato costretto dai troppi impegni ad abbandonare uno dei progetti che più aveva acceso l’entusiasmo dei fan: l’adattamento televisivo del romanzo Le schegge di Bret Easton Ellis.

E dire che tutti gli addetti ai lavori davano la regia di Guadagnino – e non solo: le indiscrezioni dicevano che stava collaborando con Ellis alla scrittura degli episodi, anche – come una cosa certa. Soprattutto da quando erano circolate le foto di lui che, durante la scorsa Mostra del cinema di Venezia, faceva colazione con Jacob Elordi: tutti avevano pensato che Guadagnino gli stesse parlando del ruolo che l’attore avrebbe dovuto interpretare in Le schegge la serie. E invece alla fina a dirigere la serie sarà Kristoffer Borgli, regista di due film recenti e apprezzatissimi: Sick of Myself Dream Scenario. Sarà un impegno a lungo termine per lui, questo: le indiscrezioni dicono che The Shards avrà almeno tre stagioni da dieci episodi l’una (tutti scritti da Ellis).

Al momento lui e Ellis sono le uniche due certezze della serie: la presenza del cast di Jacob Elordi è ancora da confermare, anche se gli addetti ai lavori la danno per certa. Ma davano per certa pure la regia di Guadagnino. Che adesso può concentrarsi sull’altra mezza dozzina di impegni ravvicinati che affollano la sua agenda: c’è un thriller con Julia Roberts, Andrew Garfield e Ayo Edebiri da girare, e poi l’adattamento di Queer di William S. Burroughs.

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