Esteri ↓
12:37 martedì 13 gennaio 2026
Un misterioso youtuber ha pubblicato un video lungo 140 anni in cui non succede, non si vede e non si sente niente L'utente shinywr è diventato improvvisamente l'uomo più cercato di internet: chi è? Come ha fatto? E, soprattutto, perché?
L’app più scaricata in Cina serve ad avvisare i tuoi parenti se sei morto Si-le-ma ("Sei morto?) usa un sistema di check-in giornaliero per rassicurare i Gen Z cinesi che vivono da soli e temono di morire senza che nessuno se ne accorga.
Se esistesse un Golden Globe al Miglior meme, quest’anno l’avrebbe stravinto Leonardo DiCaprio L'attore non ha vinto il premio come Miglior attore protagonista, ma è stato senza dubbio il personaggio più commentato, screenshotato e memizzato della serata.
Il regime iraniano ha inventato un nuovo strumento di censura pur di impedire ai manifestanti di accedere a internet con Starlink Secondo gli esperti di cybersecurity, un simile livello di oscuramento delle comunicazioni, e di internet in particolare, ha pochissimi precedenti nella storia.
Lo “Zanardi equestre” di Andrea Pazienza è diventato un caso giudiziario perché era stato buttato nell’immondizia e adesso non si sa a chi appartenga Da una parte c'è l'uomo che lo ha recuperato dalla discarica e restaurato, dall'altra il Comune che l'opera l'ha pagata.
La maggior parte dei visti per artisti e scienziati stranieri negli Stati Uniti sta andando a influencer e onlyfanser Più della metà dei visti riservati alle «persone che eccellono nel campo delle arti» va a a persone che di mestiere creano "contenuti" per i social.
L’unico film corto mai realizzato da Béla Tarr si può vedere gratuitamente online Si chiama Prologue, fa parte di Visions of Europe, un film collettivo del 2004 composto da 25 cortometraggi, e dura poco più di 5 minuti.
Per impedire ai manifestanti di organizzare altre proteste, il regime iraniano ha spento completamente internet in tutto il Paese Tra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio, il traffico internet in Iran si è azzerato. Letteralmente. Il regime spera così di rendere più difficile l'organizzazione di nuove proteste.

L’Italia vista da Pretziada

Il progetto in evoluzione di Ivano Atzori e Kyre Chenven unisce l'artigianato sardo alla volontà di raccontare un territorio affascinante e problematico.

05 Luglio 2016

Pretziada è un progetto in continua evoluzione, che ha come punto fermo la volontà di raccontare un territorio, quello del Sulcis nel sud della Sardegna, che come molti estremi lembi d’Italia riesce a inglobare scorci dalla bellezza inaudita, manifatture antiche e luoghi di cultura nascosti che convivono con la brutale carenza di infrastrutture e dell’occupazione, con quella chiusura congenita all’essere isola e il suo naturale contraltare, la costa turistica. Pretziada vuol dire preziosa in sardo, e quando un anno fa Ivano Atzori e Kyre Chenven si sono trasferiti a Santadi (45 chilometri da Cagliari) con i loro bambini, hanno lanciato il loro blog/sito/portfolio, che oggi è anche e-commerce, con il preciso intento di creare una vetrina fisica e virtuale per tutto ciò che della cultura locale catturava il loro interesse. Nel loro progetto entrano cose belle spiegate in inglese a chi non ha come abitudine quella di regalare alle giovani spose vasi riccamente decorati che rimandano alla forma del corpo femminile, cose come gli stivaletti dei pastori realizzati utilizzando solo pellami resistenti e di grande qualità, ad esempio.

Sardinia, postcard #2

L’idea è semplice, non per questo meno ambiziosa: mettere in comunicazione artigiani e designer, unire la costa e l’entroterra, il Sulcis e chi lo visita, lo immagina e non lo conosce, ma vuole capirlo. Con attenzione e senza fretta, dando il tempo ai progetti di solidificarsi, alle persone provenienti da background differenti, alle volte diametralmente opposti – come l’artigiano e il designer, appunto – di guadagnarsi la stima reciproca e completare le proprie abilità. Un’idea che è il frutto dell’esperienza diretta della coppia, milanese con radici sarde Ivano e americana Kyre, che dopo un breve passaggio in Toscana ha eletto la terra natia di lui come il punto di osservazione perfetto sull’Italia.

Marria e Tunda collabo tra W.Usai e Valentina Cameranesi Sgroi VCS

Così, ogni tre o quattro mesi, Pretziada rinnoverà i suoi scaffali di piccoli e grandi oggetti preziosi, accuratamente selezionati fra i pezzi tipici dell’artigianato sardo, e manipolati con garbo e cultura da artisti fra i quali lo stesso Ivano Atzori, Walter Usai, Valentina Cameranesi Sgroi, Ambroise Maggiar, Giorgia Bistrusso e Heart Studio. A Santadi, intanto, sono in fase di restauro cinque vecchie case abbandonate da decenni, che rappresentano l’àncora reale al territorio raccontato: saranno i luoghi dove le cose di Pretziada succederanno, dove quello che da lì è stato preso per essere portato al mondo verrà restituito in forma di programmazione culturale, eventi, circolazione di idee e persone. È un esperimento interessante in un’epoca in cui si discute spesso di appropriazione culturale, e lo è tanto più in un Paese dove le periferie bellissime e depresse sono tante, sono la norma, da sempre faticano ad amministrarsi e a uscire dai loro problemi.

Immagini: in copertina Ivano e Kyre nella sede di Pretziada; nel testo veduta del Sulcis e il prodotto di una collaborazione tra W.Usai e Valentina Cameranesi Sgroi
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