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Per salvare i suoi cittadini dal brainrot, Singapore ha deciso di pagarli per leggere almeno 15 minuti al giorno Quindici minuti valgono venti monete virtuali, per arrivare a un dollaro di Singapore ne servono mille, cioè cinquanta giorni di lettura.
Dopo che Ed Sheeran ha cacciato Macklemore dal suo tour per aver urlato Free Palestine dal palco, tutti i musicisti che lavoravano al tour lo hanno abbandonato per protesta Finneas O'Connel, Lukas Graham, Aaron Rowe e i Beoga si sono ritirati dal Loop Tour subito dopo la cacciata di Macklemore, in aperta polemica con Sheeran.
A quanto pare, il nuovo ayatollah Mojtaba Khamenei ha due grandi passioni: i film di Christopher Nolan e le startup tech Lo hanno detto il cognato e la suocera, parenti della moglie Zahra Haddad-Adel, uccisa nello stesso attacco in cui è morto il padre Ali, a diversi media vicini al regime.
Per la prima volta nella storia, e “grazie” agli Stati Uniti, ci sono armi anche nello spazio aperto Non esistono dettagli sul tipo di armi ma la US Space Force ha detto che «possono essere impiegate sia a scopo difensivo che offensivo».
Non contento di stare girando già una dozzina di film contemporaneamente, Luca Guadagnino ha pure disegnato una collezione di arredamento e abbigliamento di 140 pezzi per Zara 65 pezzi tra mobili e oggetti per la casa, a cui si affiancano 75 capi tra abbigliamento e accessori. Realizzati nei ritagli di tempo tra un set e un red carpet, si capisce.
La colonna sonora più incredibile dell’anno è quella di un documentario sulla scena rave ucraina in cui suonano Fred Again, Brian Eno, Aphex Twin, Sega Bodega e gli Idles Si intitola Black Sunflowers, ha debuttato al Toronto International Film Festival l'11 settembre e, anche e soprattutto grazie alla musica, è già uno dei documentari più chiaccherati dell'anno.
Secondo una ricerca pubblicata su Lancet, basterebbe una patrimoniale del 3 per cento sulla ricchezza dei miliardari per salvare la vita a 30 milioni di persone Un minuscolo contributo dei 3 mila miliardari che vivono nel nostro mondo, che collettivamente possiedono un patrimonio di 17 mila miliardi.
Bernie Sanders ha proposto una legge per punire chi sviluppa una “super AI” con la stessa pena di chi sviluppa un’arma nucleare illegale Proposta di legge (che difficilmente verrà approvata) a cui ha dato l'esplicativo titolo di Ban Artificial Superintelligence Act.

Tre donne è il libro da leggere per capire davvero come funziona il desiderio femminile

Il reportage letterario di Lisa Taddeo è il frutto di 8 anni di conversazioni e raccoglie tre storie vere di sesso e amore.

17 Febbraio 2020

Leggere il libro di Lisa Taddeo, scrittrice e giornalista americana di origini italiane, potrebbe richiedere un po’ più di tempo del solito. Al primo posto nella classifica dei bestseller del New York Times del 2019, futura serie tv Showtime (che ne ha acquisito i diritti dopo una guerra di offerte, pare una ventina), Tre donne è stato appena pubblicato in Italia da Mondadori nella traduzione di Ada Arduini e Monica Pareschi. L’autrice ha lavorato al libro, la sua prima opera lunga – finora aveva pubblicato soltanto articoli e racconti – per 8 anni, accumulando conversazioni e interviste (non soltanto alle protagoniste, ma anche ai loro parenti, amici e conoscenti) e, in due casi, trasferendosi nelle loro città per per osservare quotidianamente le dinamiche della loro vita. I motivi per cui bisognerebbe dedicare a Tre donne un’attenzione particolare, preferendo una lettura lenta e quotidiana al binge reading che, pure, verrebbe spontaneo, sono diversi. Prima di tutto sarebbe senz’altro preferibile leggerlo in inglese: la traduzione italiana non rende giustizia alla stranissima scrittura di Taddeo, che sa essere pulita o estremamente leziosa, a seconda dei momenti, con il peculiare vizio di utilizzare metafore così volutamente insolite da risultare enigmatiche, assurde o, in certi casi, addirittura “sbagliate” (come segnala Emily Witt sul Guardian) oppure formule smaccatamente retoriche che, però, riferiscono la drammaticità teatrale con cui effettivamente le donne guardano al sesso nei loro pensieri, sentendosi, ad esempio, nel momento dell’unione con l’uomo amato, «in chiesa e all’inferno nello stesso tempo».

Un altro dettaglio che rende Tre donne una lettura impegnativa è la struttura: le storie non costituiscono 3 separate sezioni del libro, ma sono spezzate. Il risultato è che in 20 pagine ci si appassiona alla storia di Maggie e poi tocca lasciarla per passare a Sloane, e proprio quando si inizia a entrare nella sua mente, si passa a Lina. Viene quasi la tentazione di ribellarsi all’ordine delle pagine e seguire le storie una ad una: leggere tutte le parti di Maggie, 23enne che denuncia il suo ex professore per aver avuto una relazione sessuale con lei quando aveva 17 anni, poi quella di Sloane, ricca e bellissima proprietaria di un ristorante che da anni conduce con il marito un gioco sessuale che consiste nell’avere rapporti con altri uomini scelti da lui, e Lina, madre di trent’anni che si riavvicina al suo primo amore dopo che suo marito non la bacia da 11 anni.

Il 14 febbraio, sul New Yorker, Jia Tolentino ha tracciato un approfondito parallelo tra Vergogna, il libro di J. M. Coetzee, e il dibattito generato dal caso Weinstein. Protagonista del romanzo del 1999 è David Lurie, professore universitario accusato di molestie sessuali da una sua allieva. Secondo Tolentino, Vergogna è il libro perfetto da rileggere, e sui cui riflettere, nei giorni del processo a Weinstein. Anche Tre donne lo è: la storia di Maggie propone un ulteriore punto di vista sulle dinamiche di potere tra uomo e donna. La relazione della ragazza con il prof. continua finché la moglie di lui scopre dei messaggi, lui nega tutto e disconosce la giovanissima amante. Quando Maggie denuncia l’uomo, verrà accusata di mentire ed essere predisposta a determinati atteggiamenti per via della sua famiglia (i genitori sono alcolizzati), del suo passato e degli psicofarmaci che assume quotidianamente per fronteggiare depressione e ansia. Taddeo venne a conoscenza della storia leggendo un giornale locale: a colpirla furono alcuni dettagli, primo tra tutti la mancanza di penetrazione negli atti sessuali tra la ragazza e il professore, che si limitava a praticava sesso orale su di lei, senza permetterle di ricambiare. Come sottolinea Teresa Ciabatti nell’intervista all’autrice pubblicata su Sette, «nel libro non esistono vittime facilmente classificabili, così come carnefici», e Taddeo, ovviamente, conferma: «Maggie dimostra che lei per prima desidera. Desidera il professore, quanto lui desidera lei».

Per scegliere le storie da raccontare l’autrice ha incontrato oltre cento donne. Alcune, racconta nell’introduzione, hanno cambiato idea durante il percorso e alla fine hanno deciso che non volevano rendere pubblica la loro storia. Alla fine ne sono rimaste tre, scelte perché capaci di essere veramente oneste con sé stesse, «anche nel riconoscere il proprio ruolo ambiguo, non solo di vittima». L’indagine sul rapporto tra amore e sesso parte dall’esperienza di Pia, la madre dell’autrice, nata in Italia, cassiera in un negozio di frutta e verdura di Bologna. Per anni ogni mattina un uomo la segue nel tragitto da casa al lavoro e si masturba alle sue spalle. Per anni lei non reagisce e fa finta di nulla. All’inizio Taddeo aveva pensato di indagare il desiderio maschile, forse un’idea più originale per un’autrice donna. Ascoltando le storie di molti uomini, però, si è accorta di trovarle tutte troppo simili tra loro e, a livello letterario, un po’ povere, mentre l’evoluzione del desiderio femminile le è subito apparsa più sofisticata, ambigua, stratificata, mutevole.

Il libro è disseminato di verità illuminanti sul modo in cui il desiderio femminile prende forma, trasformandosi dagli anni dell’infanzia all’età adulta. I giudizi che le donne temono di più vengono soprattutto dalle altre donne. Alcune hanno così introiettato il punto di vista sessuale maschile che si eccitano immaginando come le vedono gli uomini. Crescendo imparano a guardare le altre donne dal punto di vista maschile, e spesso finiscono per dimenticare le loro esigenze o fantasie, se mai hanno avuto modo di svilupparle. Nei moti ondosi del desiderio femminile il corpo ha un ruolo fondamentale e spesso è quasi più importante di quello dell’uomo desiderato. Le donne del libro ingrassano o dimagriscono, e con il loro aspetto cambia il loro atteggiamento nei confronti del sesso e dell’esistenza in generale: la vita si schiude improvvisamente o si allontana fino a diventare apparentemente irrecuperabile. L’instabilità, la raffinatezza e le infinite sfumature del desiderio femminile, che hanno bisogno di tre vite e centinaia di pagine per essere raccontate, stridono con i personaggi maschili del libro, molto più statici e prevedibili. Se questo fosse un romanzo potrebbe essere in qualche modo un successore del Taccuino d’oro di Doris Lessing. Ma non è un romanzo: è la riproduzione fedele di testimonianze raccolte negli anni. Quindi, alla fine, il risultato è maggiore della somma delle singole esperienze di Maggie, Sloane e Lina. Non soltanto le storie di tre donne, ma la storia di tutte le donne.

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