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07:34 mercoledì 26 agosto 2026
Pur di non danneggiare un antico castello da ristrutturare, in Giappone lo hanno fatto spostare a mano da 1800 volontari Il mastio del castello di Hirosaki pesa 360 tonnellate. Questo non ha affatto scoraggiato i volontari.
C’è una certa confusione attorno all’attore che interpreterà il professore di Difesa dalle Arti Oscure nella serie tv di Harry Potter La parte era stata affidata a Nicholas Hoult, che prima ha accettato e poi ci ha ripensato perché i suoi fan avevano preso malissimo la notizia. Ora il ruolo è passato a Kit Harington, i cui fan si sono fin qui dimostrati indifferenti.
Uniqlo ha lanciato la sua prima collezione di hijab Il lancio è avvenuto il 17 agosto in Malesia, Indonesia, Singapore e Filippine. È la prima collezione di hijab tutta realizzata dal brand, al di fuori di capsule collection e partnership speciali.
La tv di Stato iraniana ha messo una taglia di 10 milioni di dollari sulla testa di Barron Trump Dando anche dei consigli pratici e logistici su come uccidere il più piccolo dei figli del Presidente degli Stati Uniti.
Un tizio ha creato una mappa di tutti i musei più strani e di nicchia del mondo Volete sapere dov'è che si trova il museo delle pompe di benzina, quello delle archeoplastiche o degli spazzacamini? Questo è lo strumento che fa per voi. E sì, questi musei esistono tutti e si trovano tutti in Italia.
Tra i film in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia si è aggiunto all’ultimo NAZA, il nuovo documentario dei registi di No Other Land Yuval Abraham e Rachel Szor Prodotto (tra gli altri) dal Guardian e da Jonathan Glazer, e il titolo è l'acronimo con cui l'intelligence israeliana conta i civili palestinesi che muoiono nei raid.
C’è un film d’animazione così brutto che sta diventando campione d’incassi perché le persone vanno a vederlo per accertarsi che sia davvero così brutto Niu Lai è il film del momento in Cina, prodotto dell'ingegno di una madre e un figlio senza nessuna esperienza e formazione in cinema d'animazione. E si vede.
Le donne iraniane si stanno togliendo il velo e stavolta il regime è troppo impegnato nella guerra con gli Usa per farci qualcosa La repressione non si ferma, ma ormai le donne che semplicemente rifiutano di mettere l'hijab sono troppe per perseguirle e condannarle tutte.

Un libro di cucina autopubblicato da Warhol prima di diventare famoso andrà all’asta

09 Marzo 2021

Quando lavorò al suo libro di cucina era il 1954, e Andy Warhol non era ancora famoso. Si tratta di uno strano libro di ricette chiamato Wild Raspberries, che l’artista aveva autopubblicato, rimasto inedito fino al 1997 circa, e che ora è tornato a fare notizia in quanto una delle sole 34 copie a colori esistenti (una è conservata alla Biblioteca di Firenze) verrà messa all’asta da Bonhams nelle prossime settimane.

All’epoca Warhol lavorava come art director nella casa editrice Doubleday di New York, dove conobbe l’amica e decoratrice d’interni Suzie Frankfurt: con lei, con l’aiuto di sua madre e di un improvvisato strano team di ragazzini, realizzò un libro di cucina con l’intento di parodiare quei volumi di ricette francesi in voga negli Stati Uniti negli stessi anni. Del ricettario illustrato, diffuso solo quando il figlio di Frankfurt ne venne a conoscenza, l’originalità e l’importanza è dovuta soprattutto al fatto che in quell’occasione Warhol anticipò tra le mura della casa della madre quello che più avanti avrebbe creato con la sua Factory. Come spiega LiteraryHub infatti, quello sul libro fu un lavoro collettivo: Frankfurt trascriveva le ricette, la signora Warhol le ricopiava con una grafia elegante, e i ragazzini al piano di sopra coloravano le immagini.

Le ricette, come aveva spiegato Vogue Us quando nel 2016 Christie’s ne mise all’asta alcune tavole (mai il libro completo), presentavano errori ortografici intenzionali, includevano piatti come “Piglet a la Trader Vic’s”, che ordina allo chef di inviare un autista al Ristorante del Plaza Hotel, chiedere un maialino da latte già cucinato e poi impiattarlo di nuovo. C’è anche la ricetta “Omelette Greta Garbo”, che termina con questa istruzione: «Da mangiare rigorosamente da soli, in una stanza a lume di candela».

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