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CAM Sugar ha svelato delle foto mai viste prima dello studio di Ennio Morricone Sono state mostrate nella conferenza stampa di presentazione del Festival Internazionale delle Colonne Sonore, organizzato da CAM Sugar e Triennale Milano.
C’è un gioco da tavolo in cui la missione è organizzare e compiere un attentato contro Mussolini Si intitola Attento al dvce! ed è un racconto delle «gesta di poche persone, spesso sole e mal organizzate ma colme di rabbia, coraggio e soprattutto di speranza in un mondo nuovo libero dal fascismo».
Si è scoperto che Peter Thiel ha fondato una società segreta in cui le persone più ricche e potenti del mondo si ritrovano per parlare di argomenti piuttosto strani Tra gli incontri organizzati da questo curioso club figurano "Fondiamo una setta" e "Come va la tua vita sessuale?".

Un libro di cucina autopubblicato da Warhol prima di diventare famoso andrà all’asta

09 Marzo 2021

Quando lavorò al suo libro di cucina era il 1954, e Andy Warhol non era ancora famoso. Si tratta di uno strano libro di ricette chiamato Wild Raspberries, che l’artista aveva autopubblicato, rimasto inedito fino al 1997 circa, e che ora è tornato a fare notizia in quanto una delle sole 34 copie a colori esistenti (una è conservata alla Biblioteca di Firenze) verrà messa all’asta da Bonhams nelle prossime settimane.

All’epoca Warhol lavorava come art director nella casa editrice Doubleday di New York, dove conobbe l’amica e decoratrice d’interni Suzie Frankfurt: con lei, con l’aiuto di sua madre e di un improvvisato strano team di ragazzini, realizzò un libro di cucina con l’intento di parodiare quei volumi di ricette francesi in voga negli Stati Uniti negli stessi anni. Del ricettario illustrato, diffuso solo quando il figlio di Frankfurt ne venne a conoscenza, l’originalità e l’importanza è dovuta soprattutto al fatto che in quell’occasione Warhol anticipò tra le mura della casa della madre quello che più avanti avrebbe creato con la sua Factory. Come spiega LiteraryHub infatti, quello sul libro fu un lavoro collettivo: Frankfurt trascriveva le ricette, la signora Warhol le ricopiava con una grafia elegante, e i ragazzini al piano di sopra coloravano le immagini.

Le ricette, come aveva spiegato Vogue Us quando nel 2016 Christie’s ne mise all’asta alcune tavole (mai il libro completo), presentavano errori ortografici intenzionali, includevano piatti come “Piglet a la Trader Vic’s”, che ordina allo chef di inviare un autista al Ristorante del Plaza Hotel, chiedere un maialino da latte già cucinato e poi impiattarlo di nuovo. C’è anche la ricetta “Omelette Greta Garbo”, che termina con questa istruzione: «Da mangiare rigorosamente da soli, in una stanza a lume di candela».

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