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14:46 domenica 18 gennaio 2026
Josh Safdie ha detto che nella prima versione del finale di Marty Supreme Marty diventava un vampiro Persino un produttore dalla mente aperta come A24 ha pensato che fosse un finale troppo strano e l'ha costretto a cambiarlo, ha spiegato il regista.
Il miliardario Larry Ellison, fondatore di Oracle, ha dovuto cambiare nome al suo megayacht dopo essersi accorto che leggendolo al contrario diceva “Im a nazi” Peccato, perché Izanami, divinità madre del pantheon shintoista, era proprio un bel nome. Almeno, lo era se lotto da sinistra a destra.
Dopo la morte del figlio di Chimamanda Ngozi Adichie, in Nigeria è iniziata una protesta contro il disastroso stato della sanità nazionale La scrittrice ha perso un figlio di appena 21 mesi e ha fatto causa all'ospedale in cui era ricoverato, accusando i medici di gravissime negligenze.
15 francesi, 13 tedeschi, 2 finlandesi, 2 norvegesi, un britannico, un olandese, nessun italiano: sembra una barzelletta ma è il contingente militare europeo in Groenlandia Basteranno un centinaio di soldati a fermare le mire espansionistiche degli Stati Uniti d'America? Il rischio di scoprirlo presto, purtroppo, c'è.
Maria Corina Machado ha offerto il suo Premio Nobel a Trump, lui se l’è preso e ha detto che se lo tiene Ma la Fondazione Nobel ha fatto sapere che non vale, non basta avere il Premio Nobel per essere il Premio Nobel.
Kim Gordon ha annunciato che il suo nuovo album si chiamerà Play Me e uscirà a marzo Sarà il terzo album da solista dell'ex-bassista dei Sonic Youth dopo The Collective e No Home Record.
È uscito il trailer di Euphoria 3 e tutti stanno parlando di Sydney Sweeney che fa la onlyfanser Ma ci sono diverse altre novità rispetto alle precedenti due stagioni, tra cui la presenza di Rosalía e Sharon Stone.
L’Ukip vuole usare un nuovo logo elettorale praticamente identico alla croce di ferro della Germania nazista È la seconda volta che il partito di estrema destra guidato dal personal trainer Nick Tenconi cerca di far approvare un simbolo che richiama apertamente l'iconografia del Terzo Reich.

Quanti animali si uccidono in un libro di ricette?

10 Maggio 2019

Quanti animali servono per cucinare tutti i piatti consigliati dai grandi chef nei loro libri di ricette? È questa la domanda che si sono posti il filosofo Andy Lamey e il teorico politico Ike Sharpless in un paper pubblicato sulla rivista Food Ethics. Come riporta Vox, lo studio esamina 30 libri di cucina di 26 famosi chef (definiti tali perché hanno condotto programmi televisivi negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Canada e in Australia). L’elenco comprende Gordon Ramsay, Ina Garten, Rachael Ray, Paula Deen, Marcus Samuelsson e Guy Fieri fra gli altri.

Da questa comparazione, i due analisti hanno ricavato una lunga tabella che elenca il numero di animali necessari per cucinare le ricette promosse dai celebri cuochi: il più “letale” è Molto gusto di Mario Batali, con 620 animali morti (5,25 a ricetta) di cui 527 anguille. Quello meno letale, invece, è il cookbook di Gaia De Laurentiis, Everyday Italian, un dato che dimostra come la stessa tipologia di cucina – in questo caso quella italiana – possa essere variamente interpretata. Oltre alle anguille, tra gli animali più martoriati ci sono le acciughe e i piccioni – presenti nei libri di Ramsay e Susur Lee, ad esempio – e, naturalmente, i polli. Nel suo 365: No Repeats Rachel Ray ne fa fuori 75, che è una cifra considerevole se si pensa che il libro vuole proporre un pasto diverso ogni giorno eppure “condanna” una famiglia che segue i suoi consigli a una media di 28 polli all’anno. Per chi fosse interessato, lo studio si legge qui.

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