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12:40 martedì 31 marzo 2026
In occasione del 50esimo anniversario, Allegro non troppo, il capolavoro di Bruno Bozzetto, uscirà finalmente in versione restaurata Ma c'è un ma: al momento, questa versione restaurata verrà distribuita, paradossalmente, solo negli Usa e non in Italia.
È vero che il Ministro della Difesa Crosetto ha negato agli Usa il permesso di usare la base di Sigonella, ma è vero anche che gli Usa il permesso nemmeno lo avevano chiesto Quando il Comando Usa il permesso lo ha finalmente chiesto era troppo tardi e Crosetto non ha potuto fare altro che negarlo.
La produttrice di La voce di Hind Rajab è riuscita a far fuggire la famiglia di Hind Rajab dalla Striscia di Gaza La madre della bambina, Wissam, e altri otto membri della famiglia sono così riusciti ad arrivare in Grecia e ottenere lo status di rifugiati.
La nuova opera di John Carpenter è un graphic novel horror basato su un incubo che ha fatto Si intitola Cathedral e Carpenter ne comporrà anche la colonna sonora, da ascoltare durante la lettura del fumetto.
Mentre tutti i giornali licenziano, il New York Times ha raggiunto il record di giornalisti assunti: 2300 È una crescita del 50 per cento in dieci anni, che si somma ai 13 milioni di abbonati in tutto il mondo e a un fatturato di quasi un miliardo di dollari.
Il momento più surreale della visita a Roma di Robert Pattinson e Zendaya è stato indubbiamente la foto al Campidoglio con il sindaco Gualtieri Il sindaco è riuscito a rubare la scena anche a due stelle di Hollywood, a conferma del naturale carisma con cui si conduce sempre in tutte le uscite social.
KitKat ha confermato che il furto di un camion con 12 tonnellate di KitKat avvenuto in Italia è una notizia vera, è successo davvero Mentre parliamo, c'è qualcuno, da qualche parte in Europa, che sta nascondendo 413.793 barrette di KitKat a forma di macchina da Formula 1.
Fred Again ha messo su YouTube tutto il (già leggendario) concerto in cui ha suonato assieme a Thomas Bangalter dei Daft Punk La versione integrale del concerto dell’Alexandra Palace di Londra dura due ore e ha già accumulato più 820 mila visualizzazioni su YouTube.

Leonardo di Caprio ha esultato su Twitter per la vittoria di Lula

31 Ottobre 2022

Luiz Inacio Lula da Silva ha vinto e, vent’anni dopo il suo primo mandato, per la terza volta torna a essere il presidente del Brasile. Ha sconfitto al ballottaggio di domenica 30 ottobre l’avversario Jair Bolsonaro, che negli ultimi quattro anni ha governato il Paese, il primo Presidente in carica a riuscire nell’impresa di non farsi eleggere per un secondo mandato. Con il 99,9 per cento dei voti scrutinati, Lula ha vinto di pochissimo, addirittura per meno di un punto percentuale: 50,9 per cento lui, il 49,1 per cento Bolsonaro.

Come riporta The Hollywood Reporter, l’ormai ex presidente Bolsonaro non ha ancora fatto nessuna dichiarazione, non ha riconosciuto la sconfitta né si è congratulato con Lula per la vittoria. Nonostante il suo silenzio, sui social sono in tanti quelli che hanno gioito per la sua mancata rielezione. Tra questi c’è Leonardo DiCaprio: il 31 ottobre, a risultati del ballottaggio ormai ufficializzati, DiCaprio ha twittato: «Il risultato delle elezioni brasiliane rappresenta un’opportunità per cambiare il corso della storia, non solo per il Brasile e per l’Amazzonia, ma per tutto il mondo».

Proprio la foresta amazzonica è stata una questione chiave della campagna elettorale: nelle sue prime dichiarazioni da neo-presidente, Lula ha sottolineato che il mondo ha bisogno di «un’Amazzonia viva». Già in passato, durante il suo primo mandato, il presidente si impegnò a impedire la deforestazione dell’Amazzonia e a invertire una tendenza che proseguiva e si aggravava ininterrottamente ormai dagli anni Novanta. Un impegno che si era interrotto con l’elezione di Bolsonaro: durante la sua presidenza, il disboscamento del polmone verde del mondo era ripreso.

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