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12:09 mercoledì 1 aprile 2026
La soluzione proposta dall’Unione europea alla crisi energetica consiste in lavorare da casa, fare car sharing, andare piano in autostrada e non prendere l’aereo La riunione dei Ministri dell’Energia si è chiusa senza vere e proprie proposte, ma con un surreale invito alla morigeratezza energetica per i cittadini.
Grazie alla fissazione di Hollywood per i film ambientati nell’antica Roma, il bilancio di Cinecittà è tornato in attivo Il nuovo film su Gesù di Mel Gibson, il biopic su Annibale e il nuovo Assassin's Creed si sono rivelati un toccasana per i conti di Cinecittà.
Per la prima volta dopo quasi 40 anni, “Guernica” di Picasso potrebbe lasciare Madrid L'ultimo "spostamento" dell'opera risale al 1992. Adesso potrebbe succedere di nuovo, per ragioni che hanno anche a che vedere con la tenuta del governo Sánchez.
Delle spillette a forma di cappio sono diventate l’accessorio preferito dai politici israeliani a favore della legge sulla pena di morte ai terroristi palestinesi A sfoggiare questa spilla con il maggiore entusiasmo è stato ovviamente il Ministro della Sicurezza Nazionale, Itamar Ben-Gvir.
Dopo i casi di Bergamo e Perugia, anche in Italia si sta iniziando a parlare di Nihilistic Violent Extremism Inventata negli Usa, la definizione identifica crimini commessi da giovani e giovanissimi in cui la violenza non è un mezzo per raggiungere nulla ma il fine stesso dell'azione.
In occasione del 50esimo anniversario, Allegro non troppo, il capolavoro di Bruno Bozzetto, uscirà finalmente in versione restaurata Ma c'è un ma: al momento, questa versione restaurata verrà distribuita, paradossalmente, solo negli Usa e non in Italia.
Un gruppo che si chiama EveryonehatesElon si sta organizzando per rovinare il Met Gala a Jeff Bezos Si tratta dello stesso collettivo che protestò contro l'occupazione veneziana durante il matrimonio del patron di Amazon, e che oggi sta raccogliendo donazioni per organizzarsi in vista dell'evento.
È vero che il Ministro della Difesa Crosetto ha negato agli Usa il permesso di usare la base di Sigonella, ma è vero anche che gli Usa il permesso nemmeno lo avevano chiesto Quando il Comando Usa il permesso lo ha finalmente chiesto era troppo tardi e Crosetto non ha potuto fare altro che negarlo.

Leonardo di Caprio ha esultato su Twitter per la vittoria di Lula

31 Ottobre 2022

Luiz Inacio Lula da Silva ha vinto e, vent’anni dopo il suo primo mandato, per la terza volta torna a essere il presidente del Brasile. Ha sconfitto al ballottaggio di domenica 30 ottobre l’avversario Jair Bolsonaro, che negli ultimi quattro anni ha governato il Paese, il primo Presidente in carica a riuscire nell’impresa di non farsi eleggere per un secondo mandato. Con il 99,9 per cento dei voti scrutinati, Lula ha vinto di pochissimo, addirittura per meno di un punto percentuale: 50,9 per cento lui, il 49,1 per cento Bolsonaro.

Come riporta The Hollywood Reporter, l’ormai ex presidente Bolsonaro non ha ancora fatto nessuna dichiarazione, non ha riconosciuto la sconfitta né si è congratulato con Lula per la vittoria. Nonostante il suo silenzio, sui social sono in tanti quelli che hanno gioito per la sua mancata rielezione. Tra questi c’è Leonardo DiCaprio: il 31 ottobre, a risultati del ballottaggio ormai ufficializzati, DiCaprio ha twittato: «Il risultato delle elezioni brasiliane rappresenta un’opportunità per cambiare il corso della storia, non solo per il Brasile e per l’Amazzonia, ma per tutto il mondo».

Proprio la foresta amazzonica è stata una questione chiave della campagna elettorale: nelle sue prime dichiarazioni da neo-presidente, Lula ha sottolineato che il mondo ha bisogno di «un’Amazzonia viva». Già in passato, durante il suo primo mandato, il presidente si impegnò a impedire la deforestazione dell’Amazzonia e a invertire una tendenza che proseguiva e si aggravava ininterrottamente ormai dagli anni Novanta. Un impegno che si era interrotto con l’elezione di Bolsonaro: durante la sua presidenza, il disboscamento del polmone verde del mondo era ripreso.

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