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18:08 mercoledì 8 aprile 2026
Asghar Farhadi ha scritto una lettera in cui chiede a tutto il mondo del cinema di protestare contro Stati Uniti e Israele per quello che stanno facendo in Iran «Al di là di qualsiasi convinzione o posizione, uniamoci per fermare queste azioni disumane, illegali e distruttive», ha scritto il regista.
La partecipazione di Kanye West al Wireless Festival di Londra ha causato un disastro commerciale e una crisi politica Gli sponsor hanno abbandonato il festival, il governo ha negato il visto a Ye, il festival è stato cancellato. Tutto in 48 ore.
Dopo la tregua con l’Iran si è tornati a parlare della “teoria del TACO”, cioè del fatto che Trump Always Chickens Out, Trump si tira sempre indietro Il termine, coniato dal Financial Times, si applica ad almeno dieci occasioni in cui Trump ha fatto grandi minacce per poi battere in veloce ritirata.
Le foto che gli astronauti dell’Artemis II stanno scattando alla Terra e alla Luna sono fatte con l’iPhone Degli iPhone 17 Pro Max, per la precisione. Se siete amanti della fotografia, queste le impostazioni usate dagli astronauti: obbiettivo 2,715mm, apertura f/1.9 e flash disattivato.
Gli Strokes hanno pubblicato il loro nuovo singolo, “Going Shopping”, spedendolo a 100 fan in una musicassetta E assieme alla cassetta, uno slogan che dice tutto: «In the Flesh, it’s Even Sexier». Adesso c'è solo da aspettare l'uscita del nuovo disco, Reality Awaits.
L’anteprima mondiale della nuova stagione di Euphoria sarà al Coachella È la prima volta che al Coachella si tiene una prima di film o di una serie tv. L'appuntamento è per l'ultima notte del festival, per una proiezione sotto le stelle.
Grazie al Diavolo veste Prada 2, Anna Wintour è finita per la prima volta sulla copertina di Vogue assieme alla sua alter ego Miranda Priestly, cioè Meryl Streep Per l'occasione si è fatta intervistare da Greta Gerwig, mentre l'attuale direttrice di Vogue faceva da stenografa.
Dua Lipa sarà la curatrice di uno dei più importanti festival letterari d’Inghilterra, il London Literature Festival Dopo il successo del suo book club, la popstar sarà la guest curator della più longeva fiera del libro di Londra.

Leonardo di Caprio ha esultato su Twitter per la vittoria di Lula

31 Ottobre 2022

Luiz Inacio Lula da Silva ha vinto e, vent’anni dopo il suo primo mandato, per la terza volta torna a essere il presidente del Brasile. Ha sconfitto al ballottaggio di domenica 30 ottobre l’avversario Jair Bolsonaro, che negli ultimi quattro anni ha governato il Paese, il primo Presidente in carica a riuscire nell’impresa di non farsi eleggere per un secondo mandato. Con il 99,9 per cento dei voti scrutinati, Lula ha vinto di pochissimo, addirittura per meno di un punto percentuale: 50,9 per cento lui, il 49,1 per cento Bolsonaro.

Come riporta The Hollywood Reporter, l’ormai ex presidente Bolsonaro non ha ancora fatto nessuna dichiarazione, non ha riconosciuto la sconfitta né si è congratulato con Lula per la vittoria. Nonostante il suo silenzio, sui social sono in tanti quelli che hanno gioito per la sua mancata rielezione. Tra questi c’è Leonardo DiCaprio: il 31 ottobre, a risultati del ballottaggio ormai ufficializzati, DiCaprio ha twittato: «Il risultato delle elezioni brasiliane rappresenta un’opportunità per cambiare il corso della storia, non solo per il Brasile e per l’Amazzonia, ma per tutto il mondo».

Proprio la foresta amazzonica è stata una questione chiave della campagna elettorale: nelle sue prime dichiarazioni da neo-presidente, Lula ha sottolineato che il mondo ha bisogno di «un’Amazzonia viva». Già in passato, durante il suo primo mandato, il presidente si impegnò a impedire la deforestazione dell’Amazzonia e a invertire una tendenza che proseguiva e si aggravava ininterrottamente ormai dagli anni Novanta. Un impegno che si era interrotto con l’elezione di Bolsonaro: durante la sua presidenza, il disboscamento del polmone verde del mondo era ripreso.

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