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16:23 martedì 17 marzo 2026
Dal 20 marzo torneranno al cinema, in versione restaurata, i film di Béla Tarr Si comincia con Perdizione, poi Le armonie di Werckmeister, Sátántangó e Il cavallo di Torino. E a seguire verranno tutti gli altri.
Sempre più persone vanno dallo psicologo dicendo di essersi ammalate di depressione per colpa della politica Stress cronico, spaesamento, ansia. La cura più efficace, al momento, sarebbe l'attivismo, quello vero.
Il creatore di Fortnite sta usando i miliardi guadagnati con il videogioco per comprare foreste e salvarle dall’abbattimento Tim Sweeney sta usando il suo patrimonio personale per salvare milioni di chilometri quadrati di foresta, sottraendoli alla speculazione immobiliare.
Agli Oscar due film hanno vinto lo stesso premio e così molte persone hanno scoperto che agli Oscar si può pareggiare e che è già successo sette volte in passato È avvenuto nella categoria Miglior cortometraggio live action, dove il premio lo hanno vinto sia The Singers che Two People Exchanging Saliva.
In Voce Triennale arriva Equinozio, tre giorni e tre notti di concerti, performance e talk per festeggiare l’inizio della primavera Da venerdì 20 a domenica 22 marzo «una lunga e leggera progressione di danze», come l'ha definita il curatore Carlo Antonelli.
Macron ha usato una canzone dei Justice come colonna sonora del video in cui presenta il nuovo arsenale nucleare francese Il post è stato successivamente modificato per rimuovere la canzone, lasciando solo le parole nette del Presidente sull’invincibilità delle armi nucleari francesi.
Il siparietto tra Anna Wintour e Anne Hathaway sul palco degli Oscar è la miglior trovata della campagna promozionale del Diavolo veste Prada 2 Non c'è ancora la certezza matematica della sua partecipazione al sequel, ma sul palco degli Oscar di ieri si è molto immedesimata nel ruolo di Miranda Priestly.
A Sean Penn importa così poco di aver vinto l’Oscar che non si è presentato alla cerimonia e non ha mandato nessuno a ritirare il premio al posto suo «Non ha potuto essere qui questa sera, o non ha voluto, quindi ritirerò il premio a suo nome», ha detto Kieran Culkin, che ha ritirato il premio per lui.

È morto Leiji Matsumoto, che con Capitan Harlock ha rivoluzionato il fumetto mondiale

20 Febbraio 2023

È arrivata oggi la notizia della morte di Leiji Matsumoto, uno dei fumettisti giapponesi che nella seconda metà del Novecento, grazie a opere come Capitan Harlock, La corazzata Yamato, Galaxy Express 999, ha contribuito a rendere il manga il fenomeno culturale globale che conosciamo oggi. A dare la notizia della morte di Matsumoto, avvenuta a 85 anni a causa di un’insufficienza cardiaca, è stata la figlia maggiore con un messaggio su Twitter: «Leiji Matsumoto è partito per un viaggio verso le stelle. Penso abbia vissuto una vita felice, pensando sempre a nuove storie da disegnare. Ci incontreremo di nuovo».

Matsumoto (il cui nome di battesimo era Akira, Leiji era il nome di penna scelto quando aveva deciso di diventare un mangaka), come moltissimi altri mangaka della sua generazione, aveva scoperto la passione per il fumetto e per l’animazione subito dopo la fine della Seconda guerra mondiale: aveva appena sette anni quando cominciò a leggere i fumetti dei supereroi americani e a guardare i cartoon Usa, consumi culturali diffusissimi in quegli anni in cui in Giappone erano ancora presenti molti soldati americani. Guerra e pace sono stati i fili che hanno tenuto assieme tutte le sue opere nel corso della sua carriera: da bambino che aveva vissuto in quel che rimaneva del Giappone dopo la fine del conflitto mondiale, l’immaginazione di Matsumoto era fatta di mondi in cui l’umanità cercava di superare la parte violenta della propria natura per giungere così a una pace perpetua.

Negli anni Settanta raggiunse l’apice del successo e si affermò come uno dei maestri della space opera nipponica prima e mondiale poi: nel ’74 realizzò La corazzata Yamato e poi nel ’77 due dei fumetti che lo hanno reso un maestro, Capitan HarlockGalaxy Express 999. Dopo una lunghissima serie di spin off sia disegnati che animati dedicati all’universo condiviso di Capitan HarlockGalaxy Express 999, nel 2001 Matsumoto era entrato anche nel mondo della musica grazie a una collaborazione con i Daft Punk. I video di “One More Time” e “Harder, Better, Faster, Stronger” del disco Discovery – poi riuniti nel lungometraggio Interstella 5555: The 5tory of the 5ecret 5tar 5ystem – erano opera sua. Negli ultimi tre anni era stato costretto a diminuire molto le sue apparizioni pubbliche, soprattutto dopo i problemi respiratori di cui aveva sofferto durante un viaggio a Torino, dove era stato invitato per festeggiare i 60 anni di Capitan Harlock.

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