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All’improvviso Rick Rubin ha annunciato che questo fine settimana torna in Toscana per la seconda edizione del suo Festival of the Sun Anche questa volta l'annuncio è arrivato all'ultimo momento: festival gratuito, basta prenotarsi e presentarsi domenica 21 a Colle Val d’Elsa, vicino Siena.
Persino J.D. Vance si è stufato delle deliranti uscite di Itamar Ben-Gvir e Bezalel Smotrich sull’accordo di pace con l’Iran «Trump è l'unico capo di Stato al mondo solidale con Israele. Non attaccherei l'unico alleato che mi è rimasto», ha detto in conferenza stampa il Vicepresidente USA.
In Giappone sono tutti indignati per lo scandalo del “cartello del gelato”, cioè di un gruppo di aziende che si sono messe d’accordo per aumentare continuamente il prezzo del gelato Aumenti di 6 centesimi alla volta ma frequentissimi e che non avevano nulla a che fare con l'aumento del prezzo delle materie prime. Finché non se ne è accorta l'Antitrust.
Se volete trasformare casa vostra in uno spazio liminale, A24 ha fatto la carta da parati di Backrooms E costa anche relativamente poco: 60 dollari a rotolo. Una cifra accettabile per trasformare un ambiente di casa in un incubo.
La Nazionale francese ha deciso che dopo ogni gol che segna al Mondiale nello stadio deve partire One More Time dei Daft Punk a tutto volume In questa edizione del Mondiale tutte le Nazionali hanno dovuto scegliere un "inno da gol". C'è anche una playlist ufficiale che li raccoglie tutti.
Tra le opere meno conosciute di David Hockney ci sono delle bellissime illustrazioni che fece per le sue fiabe preferite dei fratelli Grimm Le realizzò nel 1969 e le tavolo vennero raccolte tutte in un volume, pubblicato un anno dopo, intitolato Six Fairy Tales from the Brothers Grimm.
A causa della crisi climatica è morto l’albero più famoso del mondo, la vecchia quercia della foresta di Sherwood La quercia, che cresceva da almeno mille anni, quest’anno non ha prodotto nessuna foglia a causa delle sempre più frequenti ondate di calore e degli eccessivi interventi umani.

Adesso in Corea accusano Lee Jung-jae di avere un passato da criminale

13 Settembre 2022

Lee Jung-Jae è in questo momento uno degli attori più famosi e apprezzati del mondo. Il protagonista della serie Squid Game, come è entrato nella storia degli Emmy come il primo asiatico a vincere il premio di Miglior Attore protagonista e recentemente ha anche ottenuto un ruolo da protagonista nella prossima serie tv dell’universo di Star Wars. La gioia per la vittoria dell’Emmy è stata però incrinata da alcune notizie provenienti dalla Corea, dove un popolare forum ha pubblicato un elenco dei reati e polemiche di cui Lee Jung-Jae sarebbe stato colpevole in passato: si tratta di guida in stato d’ebrezza, accuse di aggressione e omofobia. Secondo i media coreani, il protagonista di Squid Game era stato arrestato dagli agenti in servizio presso la stazione di polizia di Gangnam per aver causato un incidente mentre guidava la sua Bmw in stato di ebbrezza: erano le due del mattino e un’impiegata di 23 anni è rimasta ferita. L’attore in realtà ha sempre respinto le accuse: non era lui a guidare ma il suo manager, questa la sua versione. A questa accusa se ne aggiunge un’altra, sempre di guida sotto effetto dell’alcol, avvenuta il 22 agosto del 2002. Durante questo episodio però nessuno è rimasto ferito e l’attore ha ammesso l’errore, raccontando di aver bevuto tre birre in un pub assieme a degli amici prima di salire in macchina.

Pare però ci siano anche dei casi di aggressione e rissa. La prima volta nel novembre del 1999, occasione in cui un bar a Seoul Lee Jung-jae avrebbe aggredito un uomo insieme a un suo amico, a causa di un litigio avvenuto durante una festa. Nel 2000 invece avrebbe aggredito una donna di 22 anni, trascinandola sul marciapiede e prendendola a calci davanti a una discoteca. Poi un’accusa di omofobia in seguito a un’intervista concessa a Vogue Korea nel 2013. In un estratto, Lee parlava di un suo defunto amico, nell’intervista definito dallo stesso attore non con il suo nome ma con la lettera “Y”, cui aveva detto di smettere di essere gay. Diceva: «Qualche tempo fa, Y è andato in paradiso. Prima che morisse gli avevo detto “Dovresti smetterla di essere gay. Non lo sei già stato abbastanza?”».

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