Hanno firmato una lettera aperta per boicottare la manifestazione, chiedendo l’esclusione immediata di Israele.
Luca Guadagnino e Bret Easton Ellis dirigeranno la serie Hbo tratta da Le schegge
Le schegge di Bret Easton Ellis (di cui abbiam scritto qui) è uno dei romanzi dell’anno, quindi va da sé che attorno all’adattamento televisivo annunciato da Hbo ci sia già una grandissima attesa. Le aspettative sono state alte sin dall’inizio e si sono fatte sempre più alte mano a mano che venivano svelati i nomi delle persone al lavoro sull’adattamento. Si dava per scontato il coinvolgimento di Ellis, che infatti si occuperà della scrittura di tutti gli episodi. Quest’estate era arrivata la notizia che la regia sarebbe stata affidata a Luca Guadagnino. Ora, come scrive Jordan Ruimy su World of Reel, si sono aggiunti altri dettagli: alla regia ci sarà anche Kristoffer Borgli (del suo Sick of Myself abbiamo scritto qui) e anche Bret Easton Ellis si metterà dietro la cinepresa. Non è ancora chiaro se Guadagnino, Ellis e Borgli dirigeranno ognuno un episodio (o più di uno) o se collaboreranno alla regia della stessa puntata (o di più di una puntata).
Jacob Elordi having lunch with Luca Guadagnino in Venice. https://t.co/TJEnNdMtDS
— Film Updates (@FilmUpdates) September 5, 2023
Se la scrittura e la regia della serie sembrano ormai confermate, resta da decidere il cast. Durante la Mostra del cinema di Venezia si era molto discusso di una foto che ritraeva Luca Guadagnino e l’attore Jacob Elordi (che vedremo a breve nei panni di Elvis Presley in Priscilla di Sofia Coppola) impegnati in un pranzo di lavoro. Secondo le indiscrezioni, il regista avrebbe chiesto all’attore la sua disponibilità a interpretare uno dei protagonisti della serie: forse la versione romanzata di Bret Easton Ellis, voce narrante di Le schegge, o forse Robert Mallory, il misterioso e inquietante co-protagonista del romanzo. Da quell’incontro non è arrivata ancora nessuna conferma sul coinvolgimento di Elordi, che però al momento resta l’unico nome accostato alla trasposizione televisiva di Le schegge. In ogni caso, è prevedibile che a breve avremo notizie a riguardo: ora che, dopo quello degli sceneggiatori, anche lo sciopero degli attori di Hollywood è giunto al termine, tutte le produzioni americane dovrebbero riprendere da dove si erano interrotte 118 giorni fa.
Hanno firmato una lettera aperta per boicottare la manifestazione, chiedendo l’esclusione immediata di Israele.
Per il momento si tratta di 3 canzoni: Il passo successivo da Frozen II, Oltre l'orizzonte da Moana 2 e Non si parla di Bruno di Encanto, disponibili su Disney+ dal 27 aprile.
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Gli scrittori, 230 per la precisione, hanno anche annunciato che faranno causa all'editore per riprendersi i diritti di tutti i loro libri già pubblicati.
A lungo si è pensato non esistessero affatto o fossero andati perduti. Ora un ex collega universitario di Stevens ha rivelato di averli conservati per anni.