Uscito il 6 febbraio, nell'album non c'è nulla che si possa definire sbagliato ma non c'è neanche nulla che si possa definire rischioso. Ed è per questo che, secondo molti, è l'ennesima occasione persa. Forse l'ultima, per J. Cole.
Luca Guadagnino e Bret Easton Ellis dirigeranno la serie Hbo tratta da Le schegge
Le schegge di Bret Easton Ellis (di cui abbiam scritto qui) è uno dei romanzi dell’anno, quindi va da sé che attorno all’adattamento televisivo annunciato da Hbo ci sia già una grandissima attesa. Le aspettative sono state alte sin dall’inizio e si sono fatte sempre più alte mano a mano che venivano svelati i nomi delle persone al lavoro sull’adattamento. Si dava per scontato il coinvolgimento di Ellis, che infatti si occuperà della scrittura di tutti gli episodi. Quest’estate era arrivata la notizia che la regia sarebbe stata affidata a Luca Guadagnino. Ora, come scrive Jordan Ruimy su World of Reel, si sono aggiunti altri dettagli: alla regia ci sarà anche Kristoffer Borgli (del suo Sick of Myself abbiamo scritto qui) e anche Bret Easton Ellis si metterà dietro la cinepresa. Non è ancora chiaro se Guadagnino, Ellis e Borgli dirigeranno ognuno un episodio (o più di uno) o se collaboreranno alla regia della stessa puntata (o di più di una puntata).
Jacob Elordi having lunch with Luca Guadagnino in Venice. https://t.co/TJEnNdMtDS
— Film Updates (@FilmUpdates) September 5, 2023
Se la scrittura e la regia della serie sembrano ormai confermate, resta da decidere il cast. Durante la Mostra del cinema di Venezia si era molto discusso di una foto che ritraeva Luca Guadagnino e l’attore Jacob Elordi (che vedremo a breve nei panni di Elvis Presley in Priscilla di Sofia Coppola) impegnati in un pranzo di lavoro. Secondo le indiscrezioni, il regista avrebbe chiesto all’attore la sua disponibilità a interpretare uno dei protagonisti della serie: forse la versione romanzata di Bret Easton Ellis, voce narrante di Le schegge, o forse Robert Mallory, il misterioso e inquietante co-protagonista del romanzo. Da quell’incontro non è arrivata ancora nessuna conferma sul coinvolgimento di Elordi, che però al momento resta l’unico nome accostato alla trasposizione televisiva di Le schegge. In ogni caso, è prevedibile che a breve avremo notizie a riguardo: ora che, dopo quello degli sceneggiatori, anche lo sciopero degli attori di Hollywood è giunto al termine, tutte le produzioni americane dovrebbero riprendere da dove si erano interrotte 118 giorni fa.
Uscito il 6 febbraio, nell'album non c'è nulla che si possa definire sbagliato ma non c'è neanche nulla che si possa definire rischioso. Ed è per questo che, secondo molti, è l'ennesima occasione persa. Forse l'ultima, per J. Cole.
I numeri sono in crescita negli Usa, in UK e anche in Italia: c'entrano collezionismo e nostalgia, ma pure il desiderio di "possedere" la musica che si ama, soprattutto per i più giovani.
Il cast principale include anche Viggo Mortensen, Edward Norton e Javier Bardem, con Alejandro G. Iñárritu a fare da produttore esecutivo.
Analogico, passatista, efficace, molto ben fatto e un po' trombone: la Berlinale l’ha dominata chi ha tentato di dimostrare che si stava meglio quando si stava peggio e che i giovani di oggi sono la peggiore generazione di sempre.
In Spagna è stato uno dei film più visti e premiati del 2025, nonostante sia un film di genere che racconta una pagina di storia traumatica come quella del terrorismo indipendentista basco. Del film, del suo successo e del suo messaggio abbiamo parlato con la regista Arantxa Echevarria.