Hype ↓
15:54 lunedì 12 ottobre 2026
Il MIT di Boston sta pagando un professore per NON tenere un corso sulla storia, l’oppressione e la liberazione della Palestina Michel DeGraff da tre anni viene pagato per non fare il suo lavoro. Da quando ha proposto un corso che raccontava (anche) la storia palestinese.
Il Nepal c’è stata un’altra inondazione, forse causata da un altro crollo di un altro ghiacciaio Domenica 11 ottobre è esondato il fiume Budhi Gandaki, nel distretto di Gorkha, a due mesi dalle alluvioni che ad agosto avevano devastato la regione al confine con il Tibet.
Viviamo nella linea temporale in cui Carlo Calenda consiglia di ascoltare Blonde di Frank Ocean per la Giornata mondiale della salute mentale E in cui questo video diventa virale e viene trasformato in un meme dai profili social di Azione, partito di cui Calenda è leader.
Bad Bunny, Burna Boy, Robyn, Alex Consani, Lana Del Rey, il marito di Lana Del Rey e tutte le moltissime celebrity che interpreteranno i dj delle stazioni radiofoniche di GTA VI Sei di queste stazioni radiofoniche si possono già ascoltare sul sito del videogioco, in attesa del giorno dell'uscita, il 19 novembre.
Il governo israeliano ha preso piuttosto male il Premio Nobel per la Pace a Navanethem Pillay, cioè la presidente della Commissione Onu che per prima ha accusato Israele di aver commesso un genocidio a Gaza Il Ministero degli Esteri israeliano lo ha addirittura definito «la grottesca strumentalizzazione di un premio per legittimare l'odio e il pregiudizio».
Il Pentagono trasmetterà in diretta streaming la fucilazione del terrorista responsabile della strage di Fort Hood L'ultima esecuzione militare negli Stati Uniti risale al 1961. Il Segretario della Guerra Pete Hegseth ha deciso che "l'evento" va diffuso in ogni modo possibile e immaginabile.
La cosa migliore vista su internet questa settimana sono senza dubbio le reaction dei vincitori e delle vincitrici del Nobel alla notizia che avevano vinto il Nobel Pubblicate dagli stessi account social del Premio Nobel. Su tutte, spicca la foto di una esterrefatta Anne Carson.
Questo influencer non esiste ma ha comunque un sacco di follower, guadagna un sacco di soldi e vuole venderti un sacco di criptovalute Si chiama Jean Philanthrope, è comparso dal nulla a metà settembre, tira di boxe contro l'aria vestito sempre elegante e in tre giorni ha fatto milioni di visualizzazioni.

Le frasi più assurde della campagna elettorale Usa (finora)

04 Aprile 2012

Gingrich alle prese con un panda e del bambù (©AP Photo)

Tra caucus, dibattiti e interviste, la campagna elettorale per le elezioni presidenziali Usa che si terranno il prossimo novembre, impazza da molti mesi. In tutto questo tempo i candidati hanno avuto modo di illustrare agli elettori i propri programmi, accusarsi a vicenda delle più varie nefandezze e spiegare perché Obama non deve vincere. Politico ha raccolto le 50 frasi “più folli” della corsa verso il 2012. Ne segnaliamo un po’, consigliandovi di leggervele tutte, anche per riassumere questa lunghissima sfida elettorale, che durerà ancora a lungo.

«Vediamo. Non ce la faccio. Il terzo… non mi viene in mente. Ops. Scusate» (9 novembre 2011, Rick Perry non riesce a ricordarsi il nome del terzo dipartimento federale che taglierebbe da Presidente).

«Devo raccontare la mia storia. Anch’io sono disoccupato» (16 giugno 2011, Mitt Romney dice la sua ai disoccupati della Florida).

«Chiediglielo a quelli di Tiffany» (22 maggio 2011, Newt Gingrich risponde così a un giornalista che gli chiedeva conto dei 500 mila dollari che aveva speso in gioielli).

«Che razza di nazione è quella in cui solo le persone senza fede possono andare nella pubblica piazza e dire la loro? È una cosa che mi fa vomitare» (26 febbraio 2012, Rick Santorum).

«Aw, shucky ducky» (21 maggio 2011, Hermann Cain annuncia la sua candidatura alle primarie repubblicane con un’espressione poco consona all’occasione).

«Beh, non credo dovremmo tornare sulla Luna. Credo che ci dovremmo mandare qualche politico» (26 gennaio 2012, Ron Paul).

«Le corporation sono persone, amico mio» (11 agosto 2011, Mitt Romney in una delle frasi più celebri di questa sfida elettorale).

Articoli Suggeriti
Tutto casita e chiesa: l’improbabile ma non impossibile crossover tra Bad Bunny e Papa Leone a Madrid

In questo fine settimana il Pontefice e la popstar più famosa del mondo saranno entrambi a Madrid. E le rispettive "diplomazie" stanno facendo di tutto per favorire un incontro.

Dua Lipa ha pubblicato gratuitamente su YouTube il film concerto di Radical Optimism nonostante avesse ricevuto offerte milionarie dalle piattaforme streaming

Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.