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17:28 lunedì 19 gennaio 2026
Il regime iraniano avrebbe intenzione di “scollegare” definitivamente il Paese da internet e farsi la sua Rete nazionale Il modello sarebbe l'internet della Corea del Nord e sistemi simili sperimentati in Russia e Cina: chiusi, inaccessibili, efficacissimi strumenti di censura.
Britney Spears si è chiesta «da dove ca**o salta fuori» la mela di Pistoletto in Stazione Centrale a Milano L'ha scritto sotto la foto di uno sconosciuto che, senza alcun apparente motivo, Britney ha voluto postare sul suo profilo Instagram.
Era dal 2013 che non si verificava un incidente ferroviario grave come quello in Andalusia Al momento sono 39 le vittime e 150 i feriti accertati nell'incidente, numeri che, purtroppo, quasi sicuramente saliranno.
Si è scoperto che a difendere la Groenlandia in caso di un attacco americano dovrebbe essere un viceammiraglio americano Doug Perry, 58 anni, veterano della navigazione sottomarina, è l'uomo che i Paesi membri della Nato hanno scelto per proteggere l'Artico.
Josh Safdie ha detto che nella prima versione del finale di Marty Supreme Marty diventava un vampiro Persino un produttore dalla mente aperta come A24 ha pensato che fosse un finale troppo strano e l'ha costretto a cambiarlo, ha spiegato il regista.
Il miliardario Larry Ellison, fondatore di Oracle, ha dovuto cambiare nome al suo megayacht dopo essersi accorto che leggendolo al contrario diceva “Im a nazi” Peccato, perché Izanami, divinità madre del pantheon shintoista, era proprio un bel nome. Almeno, lo era se lotto da sinistra a destra.
Dopo la morte del figlio di Chimamanda Ngozi Adichie, in Nigeria è iniziata una protesta contro il disastroso stato della sanità nazionale La scrittrice ha perso un figlio di appena 21 mesi e ha fatto causa all'ospedale in cui era ricoverato, accusando i medici di gravissime negligenze.
15 francesi, 13 tedeschi, 2 finlandesi, 2 norvegesi, un britannico, un olandese, nessun italiano: sembra una barzelletta ma è il contingente militare europeo in Groenlandia Basteranno un centinaio di soldati a fermare le mire espansionistiche degli Stati Uniti d'America? Il rischio di scoprirlo presto, purtroppo, c'è.

WordPress ha chiuso gli uffici perché nessuno li usava

13 Giugno 2017

Automattic è una società di web development basata a San Francisco, che ha circa 550 dipendenti: il suo prodotto più noto è WordPress, la piattaforma di blogging che tutti conosciamo. Possiede un ampio ufficio poco lontano da South Park, però ha deciso di mettere lo spazio in vendita: il problema, ha spiegato l’amministratore delegato Matt Mullenweg, è che nessuno ci andava. L’azienda, infatti, concede a tutti i suoi dipendenti di lavorare in remoto. Cosa che, come s’è scoperto, tendono a fare quasi tutti, e quasi sempre, al punto da rendere superflua la presenza di una grande sede.

san francisco automattic

«Abbiamo preso un ufficio circa sei o sette anni fa, un buon affare, ma nessuno ci va mai. Ci vanno cinque persone ed è uno spazio di 1.400 metri quadrati. Vuol dire che ognuno di loro ha 400 metri quadrati a testa. Ci sono più tavoli da ping-pong che persone», ha detto Mullenweg in un’intervista radio che è stata ripresa da Quartz. I dettagli sulla sede possono essere consultati sul sito di Colliers, la ditta immobiliare che sta gestendo la vendita. Secondo una rilevazione effettuata da Gallup nel 2015 più di un terzo degli americani, e precisamente il 37 per cento, lavora anche in remoto: la percentuale però include anche chi fa soltanto parte del lavoro da casa, mentre il caso di WordPress fa pensare che i suoi dipendenti passino le intere ore lavorative fuori dall’ufficio.

Foto Getty.
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