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20:19 mercoledì 11 febbraio 2026
Google ha emesso un’obbligazione che gli investitori potranno incassare tra 100 anni, se saranno ancora vivi A quanto pare, era l'unica maniera di trovare tutti i soldi che l'azienda vuole investire nello sviluppo dell'intelligenza artificiale.
Il Partito Liberale Democratico di Sanae Takaichi ha preso così tanti voti che non ha abbastanza deputati per occupare tutti i seggi vinti, quindi ne ha dovuti “regalare” un po’ agli altri partiti La vittoria è stata così larga che a un certo punto si sono accorti che non avevano più deputati da mandare alla Camera.
Alla Tate Modern di Londra sta per aprire la più grande mostra mai dedicata a Tracey Emin Concepita in stretta collaborazione con l’artista, A Second Life ripercorre 40 di carriera e riunisce più di 90 opere, alcune mai esposte prima.
C’è una nuova piattaforma streaming su cui vedere centinaia di classici, legalmente, gratuitamente e senza pubblicità Si chiama WikiFlix e riunisce più di 4000 lungometraggi, cartoni animati e cortometraggi, sia famosissimi che sconosciuti.
Trump ha fatto rimuovere la bandiera Lgbtq+ dal monumento di Stonewall, il luogo in cui è nato il movimento Lgtbtq+ Il governo ha poi spiegato che le uniche bandiere consentite nei pubblici monumenti sono quelle che «esprimono la posizione ufficiale» del governo.
La pergamena lunga 36 metri sulla quale Jack Kerouac scrisse la prima stesura di Sulla strada andrà all’asta La basa d'asta è fissata a due milioni e mezzo di dollari, per un oggetto diventato quasi leggendario tra gli appassionati di letteratura americana.
Per addestrare la sua intelligenza artificiale, l’azienda Anthropic avrebbe comprato, scansionato e poi distrutto due milioni di libri usati L'azienda avrebbe approfittato di un cavillo legale e sostiene di avere tutto il diritto di usare in questa maniera libri che ha regolarmente acquistato.
Maison Margiela ha reso disponibile il suo intero archivio, per tutti, gratuitamente, su Dropbox L'iniziativa fa parte del progetto MaisonMargiela/folders, che porterà il brand in Cina con 4 mostre, e una sfilata programmata ad aprile.

L’account Instagram che colleziona i look post-divorzio di Diana Spencer

07 Settembre 2018

Un ventennio dopo la sua scomparsa, Lady D continua a ispirare gli outfit delle ragazze e delle donne di tutto il mondo. Ma l’icona che siamo abituati a ammirare non è sempre stata una maestra di stile. Una lezione confortante: l’eleganza si può anche imparare. Su AnOther, Hannah Tindle ha raccontato l’account Instagram che raccoglie i “revenge look” di Diana, che dopo la separazione dal principe Carlo si impegnò a costruire una nuova identità, più forte, libera e indipendente: il cambiamento partì proprio dal guardaroba.

Lady Diana con abito, pochette e rossetto fucsia

Alla festa per la raccolta fondi organizzata da Vanity Fair nel 1994, Diana si presentò con uno striminzito abito nero di Versace, smalto rosso e smoky eyes: l’abito della rivalsa, meglio conosciuto come il “fuck-you dress“. Ed è stato proprio quello a ispirare @ladydirevengelooks, l’account Instagram che raccoglie i migliori outfit della Diana post-divorzio. «Quando rompi con qualcuno che ti ha fatto sentire come spazzatura, è tuo dovere iniziare a vestirti da favola, ancor di più se scopri che lui ha già una nuova ragazza», riassumendo, questo è il messaggio diffuso che Eloise Moran, la creatrice dell’account, si impegna a diffondere postando ogni giorno i migliori look della principessa.

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