Hype ↓
22:48 giovedì 5 febbraio 2026
Un articolo fatto con l’AI pubblicato da un’agenzia di viaggi ha portato dei turisti a cercare delle inesistenti terme in uno sperduto paesino in Tasmania All'improvviso, nel minuscolo paesino di Weldborough, 33 abitanti, si sono presentati decine di turisti che chiedevano come raggiungere le terme.
Da oggi Stati Uniti e Russia potranno aggiungere al loro arsenale militare tutte le testate atomiche che vogliono Sono le conseguenze del mancato rinnovo dell'accordo New START, che limitava la proliferazione delle armi nucleari.
Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio.
La Lofi Girl di YouTube aprirà il suo primo Lofi Café in centro a Parigi Proprio come nel suo canale, diventato famosissimo durante la pandemia e attivo ancora oggi, sarà un posto dove studiare e rilassarsi insieme.
Negli Epstein Files Donald Trump viene citato più volte di Harry Potter nella saga di Harry Potter 38 mila volte, per la precisione. Il conteggio lo ha fatto il New York Times, per dimostrare quanto solido fosse il rapporto tra Trump ed Epstein.
It’s Never Over, il documentario su Jeff Buckley arriverà finalmente anche in Italia, a marzo Soltanto per tre giorni, però: una proiezione-evento per celebrare 60 anni dalla nascita del cantautore di Grace.
Tra le centinaia di giornalisti licenziati improvvisamente dal Washington Post ce n’è una che lo ha scoperto mentre lavorava per il giornale in una zona di guerra La corrispondente Lizzie Johnson ha scoperto di essere rimasta senza lavoro mentre scriveva dal fronte ucraino, al freddo e senza corrente.
Darren Aronofsky si è guadagnato l’appellativo di “traditore del cinema” perché ha fatto una serie usando solo l’AI Sia i critici che i colleghi stanno commentando molto negativamente (per usare un eufemismo) sia la scelta di Aronosfsky che il pessimo risultato ottenuto.

Giornalismo al telefono

27 Aprile 2016

Pop-Up Magazine è un progetto giornalistico molto atipico: al posto di pubblicare le storie su carta le rende “live”, facendone performance a cui assistere. Nata come hobby del giornalista, scrittore e autore del celebre podcast di This American Life Douglas McGray nel 2009, la rivista (sempre che si possa chiamare tale: Forbes parla «letteralmente di un live magazine») porta in scena nei teatri di Los Angeles, San Francisco, Oakland e New York rappresentazioni narrative basate sul lavoro di giornalisti e scrittori. Attorno alla “recitazione” dei loro pezzi si articola un vario numero di arricchimenti: colonne sonore prodotte ad hoc, arte interattiva, illustrazioni e creatività varia portano il pubblico dello show a interagire con la storia, prendendovi parte.

lawpopupmag---credit-sam-wolson

Visto il discreto successo dell’iniziativa – che oggi impiega 17 persone tra Pop-Up e il mensile California Sunday Magazine, nato per supportarne l’attività – McGray ha deciso di rilanciare con una nuova intuizione di storytelling creativo. Chiamando il numero telefonico americano (415) 529-6057 si può fare da pubblico a Phone Stories, una nuova sezione di Pop-Up Magazine che pubblica una storia di nonfiction alla settimana. Si tratta di due minuti di giornalismo “recitato” per via telefonica, ascoltabile in fila al supermercato o durante la pausa caffè. Attualmente, chiamando il numero si assiste a “When You’re in the Dark” di Watani Stiner, recentemente uscito di prigione dopo 46 anni di carcere per l’uccisione dei leader del Black Panther Party nel campus dell’Università della California, Los Angeles. In precedenza, avevano contribuito con una storia la comica Aparna Nancherla e la scrittrice Mary Roach.

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.