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20:21 mercoledì 4 novembre 2026
Se come noi siete ancora in lutto per la morte di Juan Atkins, il padre della techno, sappiate che su YouTube è stato appena pubblicato uno dei suoi ultimi set in versione integrale L'uomo che a Detroit inventò un suono che non esisteva è morto a 64 anni. Una delle sue ultime esibizioni è stata quella al Dekmantel di Amsterdam, nella scorsa estate. Ora la si può vedere tutta, ancora e ancora.
Nonostante non ci siano stati né incidenti né scontri, la polizia ha comunque sgomberato l’accampamento del movimento per la casa a Puerta del Sol a Madrid Quattrocento agenti hanno allontanato 334 persone dall’accampamento nato dopo lo sfratto e la morte di Maricarmen Abascal. La protesta contro la crisi abitativa, però, continua.
La Casa Museo di Rembrandt offre agli amanti di Rembrandt un tatuaggio di Rembrandt alla modica cifra di 400 euro Il museo dice che non è affatto una trovata pubblicitaria, perché le stampe e i tatuaggi servono alla stessa cosa: far conoscere l'arte di Rembrandt.
La comunità scientifica ha deciso che dal 2027 cambieremo il modo di misurare il tempo e questo cambierà il funzionamento di computer, telefoni, aerei, navi, satelliti e GPS La Conferenza generale dei pesi e delle misure (esiste davvero) ha deciso che l’ora ufficiale potrà discostarsi dalla rotazione terrestre fino a un’ora. Il motivo è che la Terra ha cominciato ad andare più veloce.
Ci sono voluti Gucci, Demna e Harmony Korine per convincere Mariah Carey a farsi vedere prima di Natale Mariah Carey è la protagonista della campagna natalizia di Gucci: un corto diretto da Harmony Korine, ovviamente con All I Want for Christmas Is You in sottofondo.
Il Brasile è il primo Paese del mondo a pubblicare una tabella di marcia per abbandonare i combustibili fossili da subito e per sempre Le linee guida promesse alla COP30 di Belém propongono misure concrete, dal metano ai sussidi, ma non sono vincolanti e non fissano date. Il documento, quindi, rischia di restare un manifesto e niente più.
Dopo quasi dieci anni, i fratelli Coen sono finalmente tornati a fare un film insieme Netflix ha comprato il nuovo film di Joel Coen, un mistero gotico ambientato nelle Highlands con Patsy Ferran e Josh O’Connor. In sala nell’autunno 2027, con una sorpresa: la sceneggiatura l'ha scritta assieme al fratello Ethan.
I Repubblicani sono riusciti a perdere malissimo le elezioni di metà mandato nonostante i miliardari americani li abbiano finanziati con quasi un miliardo di dollari (444 milioni li ha spesi Elon Musk da solo) Il donatore più generoso di queste elezioni ha puntato sulle sfide per il Senato in Texas, Ohio, Iowa e Maine. Le hanno vinte tutte i democratici, che si sono ripresi Camera e Senato.

Programmi per l’estate

Tra ombrelloni in plexiglass e vacanze a km 0, l’estate 2020 si preannuncia molto diversa da quelle a cui siamo abituati. Alcuni articoli provano a immaginarla.

di Studio
25 Aprile 2020

Il premier Conte l’ha già detto: quest’estate dobbiamo prepararci a vacanze italiane, anzi meglio se italianissime, e cioè quanto più vicine possibile alle nostre abitazioni. Mentre la Fase 2 ritarda a delinearsi, in molti stanno iniziando a chiedersi come sarà l’estate 2020 e quanto la pandemia di Coronavirus in corso cambierà il modo in cui gli italiani sono soliti vivere i mesi più caldi dell’anno. Su Rivista Studio Valeria Montebello l’aveva scritto in tempi non sospetti che avremmo dovuto abbandonare qualsiasi progetto e pensare decisamente più in piccolo che in passato, ma le soluzioni ingegnose non sono mancate. Dagli ombrelloni in plexiglass a quelli recintati, in questi giorni si è discusso molto di come salvare quel che resta della stagione turistica, a fronte delle cancellazioni già avvenute e dell’inevitabile calo dei visitatori stranieri che, almeno per quest’anno, non verranno a fare il bagno nelle nostre località di mare. Abbiamo raccolto alcuni articoli che studiano l’impatto del virus sul settore e altri che provano a immaginare come sarà l’estate 2020 e come cambierà il nostro modo di viaggiare.

Cabine di plexiglass in spiaggia contro il virus, un’estate alla Black Mirror – Domus
È stata sicuramente la proposta più discussa delle ultime settimane: quella dell’azienda riminese Nuova Neon 2, specializzata in coperture, stand e serramenti, che ha avanzato l’ipotesi di installare sulle spiagge romagnole camere trasparenti di 4,5 m per lato, realizzate con pareti di plexiglas e profili in alluminio. I social si sono scatenati mentre le autorità competenti non sono rimaste particolarmente impressionate dalla trovata: «La Riviera Romagnola ha una vocazione particolare votata all’accoglienza e quel progetto stona di molto», ha detto Renata Tosi, sindaca di Riccione.  

Dobbiamo rassegnarci a un 2020 senza estate? – Il Foglio
Nell’incertezza che accompagna il pensiero delle prossime vacanze, i sindaci di alcune località turistiche più famose di Italia, intervistati da Luca Roberto sul Foglio, stanno provando a mettere in campo iniziative e a ipotizzare soluzioni. Tra le problematiche maggiori, considerato il rifiuto del plexiglass – «Non vogliamo che le nostre spiagge diventino forni» – rimane l’obbligato distanziamento sociale che, per quanto riguarda i lidi, rischia di ridurre notevolmente il numero degli ombrelloni presenti. Tra le possibilità, la gestione del flusso ad opera del personale, anche per le spiagge libere.

Ombrelloni, lettini e distanze. Prove d’estate a Porto Cesareo: «L’importante è salvare la stagione» – Rai News
Abbandonata l’idea del plexiglass, gli imprenditori del settore stanno continuando a chiedersi come poter salvaguardare le loro attività. Come racconta Giuseppe Mancarella, presidente della Cna Balneari Puglia, in molti hanno già iniziato a fare le prove montando lettini e ombrelloni «simulando una distanza di tre metri per 3,50 metri, estendendo di mezzo metro per lato le misure già imposte dall’ordinanza regionale». I risultati sono tutt’altro che incoraggianti: «Già così abbiamo visto che con un fronte mare di 70 metri e una profondità di 15, che poi rappresenta la tipologia base degli stabilimenti di Porto Cesareo e Gallipoli, si andrebbe a perdere il 40 per cento». Questo perché le spiagge del Salento non sono larghe come quelle della riviera romagnola e se si dovesse aumentare ulteriormente la distanza, dice Mancarella, non varrebbe neanche la pena aprire.

Austrian “Ibiza of the Alps” vows to ditch party tourism after Covid-19 lockdown – The Guardian
Nonostante in molti la chiamino la “Ibiza delle Alpi” per la sua incredibile vita notturna, gli abitati di Ischgl preferiscono la definizione di “hippie spot”, in relazione alla spensieratezza con cui la gente è da sempre solita recarsi nella piccola cittadina austriaca, nella valle del Paznaun, epicentro dell’epidemia in Austria. Per questo il sindaco ha comunicato alle autorità che da ora in avanti Ischgl sarà sempre un po’ «meno Ibiza, dando la priorità ai veri sciatori invece che ai visitatori notturni che si recano qui solo per fare festa».

The Strange Pleasure of Planning a Post-Pandemic Vacation – The Atlantic
Hannah Giorgis ha parlato di come molte persone traggono un po’ di sollievo dall’isolamento forzato collezionando immagini e idee di viaggi che, sicuramente, almeno per un po’, sarà impossibile fare. In questo esercizio di immaginazione, che è un mix di fantasia e nostalgia, Pinterest ha un ruolo fondamentale. Ma le “fauxcations” iniziano a moltiplicarsi anche su Instagram, dove molti travel influencer stanno postando immagini di mete da sogno visitate in passato o che pianificano di visitare in un imprecisato futuro. Dopotutto, sottolinea Giorgis (e segnala uno studio che lo dimostra), spesso il fantasticare che precede il viaggio è la parte più piacevole della vacanza.

The era of peak travel is over – Vox
È molto difficile prevedere non solo come e quando sarà di nuovo possibile viaggiare, ma anche se mai torneremo a girare il mondo con la spensieratezza che avevamo prima della pandemia. Vox ci prova in questo lungo articolo che raccoglie le riflessioni di chi lavora nel settore del turismo. «Tenendo conto del fatto che il settore aereo ha impiegato tre anni per riprendersi dopo l’11 settembre e due anni per tornare al periodo precedente al 2008», spiega ad esempio Rafat Ali, amministratore delegato e fondatore della rivista specializzata Skift, «i viaggi aerei potrebbero impiegare 5 anni per tornare ai livelli del 2020».

The Tourism Industry Is in Trouble. These Countries Will Suffer the Most – Foreign Policy
Questo articolo comprende una serie di infografiche che illustrano quali Paesi soffriranno di più per lo stop dei viaggi. Sarà un grosso problema, ovviamente, per le isole, che fanno molto affidamento sui turisti stranieri, ma sono tante le Nazioni che si troveranno in difficoltà. Nel grafico che mette in classifica le 20 maggiori economie del mondo in base alla percentuale con cui dipendono dal turismo, l’Italia è quinta con il 13%: al primo posto c’è la Thailandia, al secondo le Filippine e al terzo il Messico. Tra i Paesi meno toccati dalla crisi del settore ci sono invece la Corea del Sud, la Russia e il Canada.

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Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.