Hype ↓
14:51 martedì 3 febbraio 2026
Meryl Streep interpreterà Joni Mitchell nel biopic sulla cantautrice diretto da Cameron Crowe Potrebbe non essere l'unica interprete, però: secondo le indiscrezioni, nel film, sempre nella parte di Joni Mitchell, ci sarà anche Anya Taylor-Joy.
Dagli Epstein Files è spuntata una inquietante intervista a Epstein che non si sa da chi sia stata fatta, quando e perché A un certo punto l'intervistare chiede a un interdetto Epstein: «Lei è il diavolo in persona?». E lui risponde pure.
Quello che sta succedendo a Piazza Italia non è affatto una novità nel mondo della moda Per il brand di fast fashion è scattato il provvedimento di amministrazione giudiziaria, come già successo in altri celebri casi.
A Milano verrà aperto un nuovo museo dedicato a Gio Ponti Aprirà all’interno dell’ADI Design Museum, in piazza Compasso d'Oro 1, entro la fine del 2026.
L’Onu è in una grave crisi economica perché tantissimi Stati membri sono in ritardo con il pagamento della quota d’iscrizione La situazione è talmente grave che nella sede di Ginevra gli ascensori sono stati spenti e il riscaldamento ridotto al minimo.
A San Francisco hanno organizzato una manifestazione in difesa dei miliardari ma non si capisce se sia un’iniziativa seria o una burla L'obiettivo (pare) è proteggere i miliardari residenti in California da una proposta di patrimoniale del 5 per cento sui patrimoni dal miliardo in su.
In Portogallo il centrodestra sta chiedendo ai suoi elettori di votare per i socialisti al ballottaggio pur di non far vincere l’estrema destra Diversi esponenti del centrodestra hanno annunciato che l'8 febbraio voteranno António José Seguro, perché è l'unico modo di difendere la democrazia portoghese.
In vista dell’uscita del film di Cime tempestose, la Gen Z sta recuperando il libro e lo sta trovando difficilissimo Oppure noioso: qualcuno dice che per arrivare alla fine ha deciso di leggere soltanto i dialoghi, altri consigliano di partire dal capitolo 4.

La parola hipster sta per estinguersi, dice l’Economist

11 Gennaio 2019

Al pari di vecchi gadget, abiti démodé e in generale oggetti superati, il linguaggio si rinnova costantemente, acquistando e perdendo parole. Secondo l’Economist, il discorso vale in particolare per moda, lifestyle e ambiti affini. Anche settori come la tecnologia aggiornano di continuo i rispettivi vocabolari, ma gli effetti non sono altrettanto drastici: ad esempio, gli informatici continuano a usare il termine boot (l’insieme dei processi eseguiti dal software in avvio) nonostante i computer siano profondamente diversi rispetto ai primi calcolatori, che ispirarono quell’accezione del termine. Il settimanale paragona le parole agli oggetti, perché come questi si logorano con l’utilizzo e, alla fine, vengono sostituite. Il consumo nella moda risulta decisamente accelerato: basti pensare alla voce “metrosexual”, salita alla ribalta nel 2003 grazie all’affermazione dell’estetica maschile improntata alla cura di abbigliamento, grooming, pettinatura, ecc. e presto scomparsa, perché l’attenzione degli uomini al look era diventata nel frattempo un’abitudine generalizzata.

Il discorso vale a maggior ragione per la cultura hipster: dopo la nascita del neologismo nell’America degli anni Quaranta, intorno alla fine degli anni Zero si registrò un vero e proprio boom della parola, al punto da far parlare di “generazione hipster”. Stando ai dati Google, le ricerche legate al termine hanno raggiunto un picco nel 2011 e nel 2015, negli States e poi nel resto del mondo. Oggi lo stile di vita abbracciato agli inizi dagli hipster, dalla musica indie alla passione per i cocktail, al décor d’interni con mattoni a vista, è talmente diffuso da non farsi praticamente più notare. Ha inoltre contribuito al declino del vocabolo la sua diffusione trasversale. Del resto, i precursori dello stile hipster hanno cercato da subito di voltare pagina, cercando di evitare un’eccessiva esposizione delle loro peculiarità, comprese quelle linguistiche. Una dinamica simile riguarda adesso lo slang politico, con termini che si diffondono in breve tempo per sparire altrettanto velocemente.

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.