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14:16 martedì 24 marzo 2026
Il nuovo progetto di Hayao Miyazaki sono dei diorami che riproducono alla perfezione scene di film dello Studio Ghibli Il regista sta lavorando a 31 "scatole magiche", basate su altrettante sue illustrazioni, che verranno esposte a luglio al Ghibli Park, in Giappone.
A causa dei depositi di petrolio colpiti dalle bombe, a Teheran c’è anche un gravissimo problema di inquinamento dell’aria Molti cittadini di Teheran hanno raccontato di star soffrendo da giorni di mal di testa, irritazione a occhi e pelle e difficoltà respiratorie.
Tajani al seggio che vota Sì è diventato l’involontario e perfetto meme che celebra la vittoria del No La foto del Ministro degli Esteri che esercita il diritto di voto è diventata, suo malgrado, il simbolo di tutto ciò che è andato storto nella campagna per il Sì, tra citazioni sbagliate e foto imbarazzate.
Paul Thomas Anderson avrebbe riscritto la sceneggiatura del nuovo film di Scorsese per fare un favore a DiCaprio, e non è la prima volta che succede Era già successo con Killers of the Flower Moon, adesso la storia si ripete con il nuovo film di Scorsese, What Happens at Night. Sempre su richiesta (insistente) di Leo.
Dopo Bad Bunny e John Galliano, Zara fa la tripletta lanciando una collezione fatta assieme a Willy Chavarria La collezione si chiama Vatísimo e celebra le origini ispaniche del designer, con un video dove la protagonista è la top model degli anni '90 Christy Turlington.
Chappell Roan è diventata la persona più odiata del Brasile per colpa della sua guardia del corpo, di una bambina, di un calciatore, di un attore, di un sindaco e dei social La bodyguard ha rimproverato una bimba che si era avvicinata alla cantante. Poi si è scoperto che la bimba è figlia di persone molto famose e con molti follower sui social.
Le elezioni in Slovenia sono state così combattute che è dovuto scendere in campo pure Slavoj Žižek, con un video molto Slavoj Žižek in cui invitava ad andare a votare «Prendetevi 10 o 20 minuti domenicali per fare un salto alle urne, così poi potete andare a guardare una buona serie tv», questo il suo invito.
Nonostante la domanda continui ad aumentare, il prezzo dell’Ozempic e dei farmaci simili sta scendendo moltissimo La scadenza dei brevetti e la competizione tra aziende farmaceutiche sta facendo crollare i prezzi, a partire dagli Stati Uniti.

Alcuni studi stanno analizzando gli effetti dell’assenza dell’uomo sulla natura

23 Giugno 2020

Mentre noi eravamo chiusi in casa, sono fioriti gli alberi. E poi, mentre noi arretravamo, la natura si è allargata, si è presa i propri spazi (una locuzione “ecocentrica” che abbiamo sentito molto spesso durante i mesi passati). Per questo alcuni ricercatori hanno lanciato un’iniziativa per tracciare la fauna selvatica prima, durante e dopo i lockdown imposti dai governi. L’obiettivo del team – con sede nel Regno Unito – è studiare quello che viene definito “antropausa”: il rallentamento temporaneo (su scala globale) dell’attività umana. Il che potrebbe avere un grosso impatto sulla vita delle altre specie.

«Misurare quell’impatto», si legge sulla rivista Nature Ecology and Evolution, «potrebbe aiutarci a risolvere i problemi dovuti a un mondo che noi affolliamo sempre di più». Il professor Christian Rutz dell’Università di St Andrews, e presidente della International Bio-logging Society, ha sottolineato – riporta la Bbc – che i bio-logger, piccoli dispositivi di localizzazione montati sugli animali per registrare i loro movimenti e altri comportamenti, hanno raccolto informazioni essenziali durante la pandemia, tanto che il solo monitoraggio delle balene (molto più vicine alle coste durante i lockdown), ha rivelato dati preziosi sull’impatto che l’antropausa ha avuto sulla fauna oceanica. «C’è un’opportunità di ricerca davvero incredibile qui, quella che è stata provocata dalle circostanze più tragiche, e sono dati che non possiamo non considerare»,  ha detto alla Bbc. Di solito, infatti, gli studi che tentano di esaminare le conseguenze della presenza umana sull’attività degli animali selvatici si limitano a confrontare i dati raccolti in habitat protetti con aree non protette. «Questa invece è un’opportunità unica, perché durante il blocco abbiamo potuto constatare quanto stesse accadendo in tutto il mondo».

Come ricorda la Bbc, sono stati molti i racconti e i video apparsi sui social sulla fauna selvatica che apparentemente ha sfruttato la nostra assenza, muovendosi liberamente per le strade. «Nessuno sta dicendo che gli umani debbano rimanere bloccati permanentemente», ha aggiunto il prof. Rutz, «ma cosa succederebbe se scoprissimo per esempio che costruire le nostre reti di trasporti in un altro modo, potrebbe aiutare numerosi animali?». Il professor Jim Smith, dell’Università di Portsmouth, ha fatto parte di quello che potrebbe essere considerato il primo studio sull’antropausa: un’indagine a lungo termine sui cambiamenti intorno alla centrale nucleare danneggiata di Chernobyl. «Nessuno se ne accorse all’inizio, ma gli animali associati all’attività umana, come piccioni e ratti, stavano scomparendo, mentre gli animali selvatici, – cinghiali, cervi e soprattutto lupi – si stavano moltiplicando», ha detto, «Le conoscenze scientifiche acquisite durante questa crisi devastante ci consentiranno di sviluppare strategie innovative per condividere lo spazio su questo pianeta, tra noi e loro, con vantaggi sia per la fauna selvatica che per gli esseri umani».

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