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Il capo di Instagram ha detto che passare 16 ore sui social non significa avere una dipendenza dai social Secondo Mosseri, passare tutto questo tempo su Instagram costituisce, nel peggiore dei casi, un «uso problematico» della piattaforma.
Il giorno di San Valentino più di un milione di iraniani della diaspora sono scesi in piazza in tutto il mondo per protestare contro il regime Era dal 1979 che non si vedevano manifestazioni così partecipate di iraniani che vivono lontano dall'Iran.
Il prossimo film di Sean Baker sarà ambientato in Italia e avrà per protagonista Vera Gemma Il regista di Anora ha detto che sarà una «lettera d'amore alle commedie sexy italiane degli anni '60 e '70».
L’Irlanda è il primo Paese al mondo a introdurre il reddito di base per artisti Il BIA (Basic Income for Arts) consiste in un compenso di 325 euro alla settimana che arriverà a 2 mila artisti scelti a estrazione tra 8 mila richiedenti.
Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.
Alla Berlinale, il Presidente della giuria Wim Wenders è stato criticatissimo per aver detto che «il cinema deve stare lontano dalla politica» Lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del festival, rispondendo a una domanda su Israele e Palestina.
È scoppiato un grosso scandalo attorno al più famoso e lussuoso ristorante del mondo, il Noma di Copenaghen Un ex dipendente sta raccogliendo e pubblicando decine di accuse nei confronti dello chef René Redzepi: si va dagli abusi psicologici alla violenza fisica.
Per il suo centenario, E/O ripubblicherà tutta l’opera di Christa Wolf con le copertine degli anni Ottanta Si comincia il 9 aprile con la riedizione di Cassandra.

Nonostante l’enciclica di Francesco, i credenti sono meno ambientalisti

18 Giugno 2015

encliclica laudato si'

Nonostante la nuova enciclica di papa Francesco, i dati dimostrano che le persone religiose tendono a preoccuparsi meno dell’ambiente.

Così almeno suggerisce uno studio, condotto su cittadini americani, e reso pubblico a maggio dal National Center for Science Education, e che torna attuale in questi giorni, grazie alla pubblicazione di Laudato Si’.

L’encliclica, che tocca alcuni temi ecologisti e che ha fatto alzare qualche sopracciglio tra i conservatori. Il testo, che invita i credenti a cambiare modello di sviluppo — persguendo “uno sviluppo sostenibile e integrale”, pensato anche “per i poveri” — non è piaciuto in particolare a Jeb Bush, il candidato alla candidatura repubblicana per la presidenza degli Stati Uniti. Devoto cattolico, Bush ha invitato il pontefice a non occuparsi di ecologia.

Negli Stati Uniti l’ambiente è uno dei temi che maggiormente dividono i liberali e i conservatori, e inoltre esiste una percezione diffusa secondo cui le persone religiose sarebbero più scettiche davanti a questioni come il riscaldamento climatico.

Qualche settimana fa il Washington Post aveva riportato di uno studio che sottolineava il rapporto tra conservatorismo religioso e tendenza a negare i cambiamenti climatici, riassunto dal grafico qui riportato (dove si indica anche le opinioni sulla teoria dell’evoluzione). Lo studio, riposta il Post, dimostra che «i cattolici e i protestanti sono generalmente meno preoccupati dai cambiamenti climatici, rispetto a chi non ha alcuna affiliazione religiosa».

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(via)

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