Hanno firmato una lettera aperta per boicottare la manifestazione, chiedendo l’esclusione immediata di Israele.
La nuova Arisa
L'ultima trasformazione della cantante che vedremo al Festival di Sanremo con Potevi fare di più.
Nel corso della sua carriera, iniziata per il grande pubblico con la partecipazione al Festival di Sanremo del 2009, Arisa è passata per look diversi, senza farsi troppi problemi di identità. Dell’esordio all’Ariston si ricorderanno sempre i grossi occhiali neri e il caschetto ordinato, ma la forma della cantante di Genova ha preso poi decine di direzioni senza fissarsi su un’immagine definitiva. I capelli si sono accorciati, gli occhiali scomparsi, poi sono diventati biondi, di nuovo lunghi, gli abiti da collegio sostituiti dai tailleur, e l’anno scorso l’abbiamo vista sul palco vestita interamente di bianco, in versione platinata, mentre duettava con Marco Masini. La cantante si esibirà alla 71esima edizione del Festival di Sanremo, in tv dal 2 al 6 marzo 2021, con Potevi fare di più, scritta per lei dall’amico e collega Gigi d’Alessio. In queste immagini indossa un classico tailleur di Giorgio Armani e le giacche della designer francese Marine Serre. Styling di Rebecca Baglini, fotografie di Bogdan Plako.
Hanno firmato una lettera aperta per boicottare la manifestazione, chiedendo l’esclusione immediata di Israele.
Per il momento si tratta di 3 canzoni: Il passo successivo da Frozen II, Oltre l'orizzonte da Moana 2 e Non si parla di Bruno di Encanto, disponibili su Disney+ dal 27 aprile.
Per la Milano Design Week, Secolo e TABLEAU presentano la loro prima collaborazione, Soft Matters. Un progetto che nasce dal prodotto ma si espande fino a diventare spazio, gesto e immaginario condiviso. Tra divani oversize, schiume di scarto e fiori disegnati a occhi chiusi.
Gli scrittori, 230 per la precisione, hanno anche annunciato che faranno causa all'editore per riprendersi i diritti di tutti i loro libri già pubblicati.
A lungo si è pensato non esistessero affatto o fossero andati perduti. Ora un ex collega universitario di Stevens ha rivelato di averli conservati per anni.