È avvenuto nella categoria Miglior cortometraggio live action, dove il premio lo hanno vinto sia The Singers che Two People Exchanging Saliva.
La nuova Arisa
L'ultima trasformazione della cantante che vedremo al Festival di Sanremo con Potevi fare di più.
Nel corso della sua carriera, iniziata per il grande pubblico con la partecipazione al Festival di Sanremo del 2009, Arisa è passata per look diversi, senza farsi troppi problemi di identità. Dell’esordio all’Ariston si ricorderanno sempre i grossi occhiali neri e il caschetto ordinato, ma la forma della cantante di Genova ha preso poi decine di direzioni senza fissarsi su un’immagine definitiva. I capelli si sono accorciati, gli occhiali scomparsi, poi sono diventati biondi, di nuovo lunghi, gli abiti da collegio sostituiti dai tailleur, e l’anno scorso l’abbiamo vista sul palco vestita interamente di bianco, in versione platinata, mentre duettava con Marco Masini. La cantante si esibirà alla 71esima edizione del Festival di Sanremo, in tv dal 2 al 6 marzo 2021, con Potevi fare di più, scritta per lei dall’amico e collega Gigi d’Alessio. In queste immagini indossa un classico tailleur di Giorgio Armani e le giacche della designer francese Marine Serre. Styling di Rebecca Baglini, fotografie di Bogdan Plako.
È avvenuto nella categoria Miglior cortometraggio live action, dove il premio lo hanno vinto sia The Singers che Two People Exchanging Saliva.
«Non ha potuto essere qui questa sera, o non ha voluto, quindi ritirerò il premio a suo nome», ha detto Kieran Culkin, che ha ritirato il premio per lui.
Il 14 marzo di 30 anni fa usciva PK – Paperinik New Adventures. All'epoca, il nuovo Paperinik era talmente diverso dal resto del fumetto nostrano che in tanti faticarono a capirlo. Oggi, quelle storie sono ricordate con la nostalgia e l'affetto che si devono ai classici.
Si tratta, tra l'altro, di due puntate molto importanti perché raccontano la storia dei Dalek, i villain più famosi dell'universo di Doctor Who.