Hype ↓
18:58 giovedì 2 luglio 2026
Una ricerca scientifica ha dimostrato che «nessun bambino sotto i due anni dovrebbe trascorrere regolarmente del tempo davanti allo schermo» È il dato, abbastanza inequivocabile, che emerge da una raccolta di 120 studi sulla questione in cui sono stati coinvolti 424 mila bambini.
Dopo averci lavorato per vent’anni, un gruppo di donne di Londra è riuscito a creare il primo complesso residenziale per sole donne Si chiama New Ground, è uno spazio autogestito dalle 26 residenti, in cui gli uomini sono i benvenuti, a patto che a una certa ora tolgano il disturbo.
La Grecia sarà il primo Paese al mondo a usare satelliti e AI per prevenire gli incendi Il sistema sarà online entro la fine del 2026 e permetterà alle squadre di soccorso di scoprire e spegnere un incendio prima che diventi incontenibile.
Il Giappone ha deciso che il modo migliore per combattere l’overtourism è far pagare ai turisti il doppio per tutto Dal castello di Himeji ai bus di Kyoto, passando per onsen, musei e tasse di soggiorno, il Paese sta sperimentando ovunque un sistema di doppia tariffazione.
Per puro caso è stato ritrovato il diario di un sopravvissuto a Hiroshima, che adesso diventerà un libro e un film Scritto da Kiyoshi Tanimoto, rimasto per decenni negli archivi dell'università di Yale, adesso il diario diventa un libro e un film intitolati Hiroshima, 8:15.
In Messico c’è un vigilantes che dà la caccia ai ladri di biciclette, li cattura e li attacca con lo scotch ai pali stradali È successo a Lagos de Moreno, nello Stato di Jalisco. Il vigilantes è stato ribattezzato da media e cittadini "il Batman messicano".
Al movimento contro i data center si è unita anche Erin Brockovich, quella vera «Combattiamo contro chi possiede tutti i soldi del mondo», ha detto, annunciando la sua discesa in campo contro i data center.
I lefebvriani hanno il vizio di farsi scomunicare dalla Chiesa Cattolica per l’ordinazione di vescovi senza il permesso del Papa Era già successa la stessa identica cosa nel 1988, quando Marcel Lefebvre in persona fu scomunicato da Giovanni Paolo II. Ora, Leone XIV è stato costretto alla stessa decisione.

La coscienza è un neurone gigante?

27 Febbraio 2017

Le relazioni tra cellule del cervello e coscienza costituiscono uno dei campi meno risolti della neurofisiologia, ma due scoperte, una del 2014, l’altra di questi giorni sembrano aver fatto un grosso passo avanti alla ricerca.

Nel 2014, una serie di trattamenti effettuati su una donna epilettica di 54 anni dall’equipe del dottor Mohamad Koubeissi della George Washington University aveva individuato nel claustro, una regione del cervello, la sede della coscienza. Il caso della donna, spiega Quartz, è stato un importante impulso per Christof Koch dell’Allen Institute for Brain Science che da tempo si è convinto che la coscienza sia appunto ospitata nel densamente connesso claustro. (Per lo meno nel caso degli uomini e dei topi, specie che sono oggetto dei suoi studi.)


In un annuncio riportato in questi giorni da Nature, Koch ha trovato alcune prove che confermano l’ipotesi. Studiando il cervello dei topi, lo scienziato ha scoperto tre neuroni giganti che si trovano appunto nel claustro e che collegano molte regioni di entrambi gli emisferi del cervello. Uno di questi neuroni avvolge l’intero cervello, ha detto Koch, «come una corona di spine» e, secondo lui, potrebbe avere la funzione di coordinare i segnali provenienti dalle varie zone del cervello per dare forma alla coscienza.

La scoperta di questi neuroni è rimasta nascosta per lungo tempo a causa delle tecniche ancora rudimentali della diagnostica per immagini. Koch ha sviluppato invece un metodo grazie al quale è riuscito ad attivare solo i neuroni presenti nel claustro attraverso l’uso di un farmaco. Ovviamente “il problema della coscienza” non è ancora risolto, ma quella di Koch sembra finora la scoperta più avanzata sulle sue origini biologiche.

Articoli Suggeriti
Tutto casita e chiesa: l’improbabile ma non impossibile crossover tra Bad Bunny e Papa Leone a Madrid

In questo fine settimana il Pontefice e la popstar più famosa del mondo saranno entrambi a Madrid. E le rispettive "diplomazie" stanno facendo di tutto per favorire un incontro.

Dua Lipa ha pubblicato gratuitamente su YouTube il film concerto di Radical Optimism nonostante avesse ricevuto offerte milionarie dalle piattaforme streaming

Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.