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14:53 martedì 6 ottobre 2026
A vent’anni dall’uscita ci sarà una nuova edizione di King Kong Theory, il manifesto del femminismo brutto, sporco e cattivo di Virginie Despentes Lo riporta in Italia Fandango, esattamente venti anni dopo la scandalosissima uscita in Francia.
Persino i petrolieri ammettono apertamente che con le scorte di petrolio siamo messi malissimo Lo ha detto Amin Nasser, Ceo di Aramco. Che ha definito le attuali scorte «spaventosamente scarse».
Una ricerca ha dimostrato che più alberi vengono abbattuti e meno colorate diventano le ali delle farfalle Lo studio ha analizzato un pezzo della foresta Amazzonica, provando che quando gli alberi vengono tagliati spariscono per prime le farfalle più colorate e restano quelle marroni.
A Utrecht stanno costruendo un nuovo quartiere in cui non ci sarà spazio per le macchine ma solo per persone, alberi e bici Si chiama Merwede, sarà uno dei più grandi quartieri senza macchine d'Europa e la promessa è quella di offrire case a prezzi accessibili per tutti.
In una maniera molto da Zerocalcare, Zerocalcare ha più o meno annunciato che il suo prossimo libro sta per uscire e parlerà di cultura punk Potrebbe chiamarsi Se ne valeva la pena e potrebbe uscire nei primi mesi del 2027 ma solo «se io sto chiuso a casa come sto a fa' adesso».
Un festival del ginseng in Corea del Sud ha fatto uno spot strepitoso riprendendo il video di Storm di Gener8ion e Yung Lean Al posto della sigaretta fumata da Yung Lean, il vicesindaco di Yeongju tiene in bocca un pezzo di radice di ginseng.
In appena tre giorni Naza ha incassato quanto Avengers: Endgame, Resident Evil e Brad Pitt Più di tre milioni di euro in un fine settimana, la stessa cifra che gli altri film hanno incassato in una o due settimane di programmazione.
Bernie Sanders che “apre” il concerto degli Strokes a New York è certamente uno dei crossover più strani e divertenti di sempre È successo venerdì 2 ottobre, a Flushing Meadows. Sanders si era pure proposto per cantare un paio di canzoni, ma poi ci ha ripensato.

La copertina di Unknown Pleasures è una pulsar

17 Ottobre 2012

Quel piano nero, attraversato da linee bianche orizzontali, una sopra l’altra, che si increspano verso il centro: una delle copertine più celebri della storia della musica, certamente una delle più cult, più soggetta a tributi e reinterpretazioni. L’album è ovviamente Unknown Pleasures dei Joy Division, uscito per la Factory Records il 14 giugno 1979. Ma cos’è davvero quel grafico bianco, su sfondo nero? In pochi lo sanno.

Visualized, la mini-fiera (8 e 9 novembre, New York) di grafica, data e design, ha intervistato il designer inglese Peter Saville, che quella cover l’ha ideata e realizzata, per scoprire il segreto di Unknown Pleasures: la copertina è la riproduzione della linea “vitale”, ossia delle pulsazioni, della prima stella Pulsar scoperta, la CP 1919. La linea è stata spezzata in più parti che sono state “impilate”, e l’immagine viene dalla Cambridge Encyclopaedia Of Astronomy di Bernard Sumner.

Nel video Saville affronta anche l’importanza culturale che, in brevissimo tempo, quella semplice ma affascinante immagine ha ottenuto in tutto il mondo.

 

Data Visualization Reinterpreted by VISUALIZED from VISUALIZED on Vimeo.

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Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.