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L’Europa sta pensando di sanzionare Israele. Non per i crimini commessi a Gaza, però: per aver comprato dalla Russia del grano rubato all’Ucraina Una nave della flotta ombra russa sarebbe stata fatta entrare nel porto di Haifa, con un carico di 25 mila tonnellate di grano rubato nei territori ucraini occupati.
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La Francia è diventato il primo Paese al mondo ad approvare l’uso della ketamina per curare le crisi suicidarie L'Agence nationale de sécurité du médicament et des produits de santé ha datto la sua approvazione ufficiale: è la prima agenzia del farmaco al mondo a farlo.
Hanno fatto un film sul looksmaxxing e ovviamente è un body horror Prevedibilmente, è stato intitolato Looksmaxxing, è un cortometraggio e se ne può già vedere qualche scena nel trailer pubblicato su Instagram.
Il governo sudafricano ha dovuto ritirare la sua proposta di legge sull’AI perché si è scoperto che è stata scritta con l’AI In particolare, si è scoperto che l'AI si era inventata di sana pianta tutta la bibliografia alla base del testo di legge.
Secondo uno studio, nelle città europee sta diventando quasi impossibile spostarsi senza la macchina Milano è una delle poche in cui si riesce a muoversi almeno un po' con i mezzi pubblici. A Roma, invece, la situazione è disastrosa.
Mentre faceva uscire il nuovo singolo, preparava un tour continentale e invitava a boicottare l’Eurovision, Robert Del Naja dei Massive Attack ha trovato anche il tempo di farsi arrestare a una manifestazione pro Palestina Stava manifestando a Trafalgar Square esponendo un cartello con su scritto «Mi oppongo al genocidio, sostengo Palestine Action».

Kevin Spacey è stato assolto dalle accuse di molestie sessuali nei confronti di Anthony Rapp

21 Ottobre 2022

«Kevin Spacey non ha molestato Anthony Rapp nel 1986». Questo il verdetto della giuria del tribunale federale di New York che ha stabilito, in una causa civile da quaranta milioni di dollari, che l’attore di American Beauty non ha abusato sessualmente di Anthony Rapp, nel 1986, quando quest’ultimo era ancora minorenne (aveva solamente quattordici anni) e i due recitavano insieme a Broadway. La decisione della giuria è stata unanime e dovuta al fatto che, secondo il tribunale, gli avvocati di Rapp non sono riusciti a provare la fondatezza dell’accusa nei confronti di Spacey oltre ogni ragionevole dubbio.

Il verdetto arriva quando ormai le accuse di molestie hanno gravemente compromesso carriera di Spacey. Era il 30 ottobre del 2017, proprio al momento della nascita del movimento #MeToo, quando Rapp accusò l’attore di averlo molestato in un’intervista a Buzzfeed News. Come afferma Variety, Rapp sosteneva che l’allora ventiseienne Kevin Spacey l’aveva invitato nel suo appartamento per una festa e si era avvicinato a lui, ubriaco, in camera da letto dopo che gli altri ospiti se ne erano andati. Spacey aveva preso in braccio Rapp, lo aveva messo sul letto e gli era salito sopra. Rapp, però, era riuscito a divincolarsi e ad andarsene. A queste dichiarazioni ne sono seguite altre che hanno portato alla fine della carriera hollywoodiana di Spacey (in Ungheria l’attore riscuote ancora un certo successo, come dimostra il ruolo piuttosto importante che pare il regista Peter Soos abbia deciso di affidargli nel suo film biopic sul nipote di Gengis Khan): a parte qualche piccolo cameo, il vincitore di due premi Oscar è stato cacciato da ogni tipo di produzione a Hollywood, perdendo il suo ruolo in House of Cards e in Tutti i soldi del mondo di Ridley Scott.

Su Twitter Rapp non ha parlato del verdetto, ma ha ugualmente ringraziato i giudici. Spacey, invece, non ha detto nulla, nemmeno in tribunale: quando il verdetto è stato pronunciato ha chinato la testa, abbracciato i suoi avvocati e rifiutato di rilasciare qualsiasi tipo di dichiarazione o intervista ai giornalisti che gli ponevano domande. Il suo avvocato, Jennifer Keller, ha affermato: «Siamo molto grati alla giuria per aver smentito queste false accuse». Non sono però le uniche, visto che nel Regno Unito Spacey è stato accusato di aver abusato sessualmente di tre uomini quando viveva a Londra, per questo Keller prosegue: «Il prossimo passo è che [Spacey, ndr] dimostri la sua innocenza anche in tutti gli altri processi in cui è accusato».

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