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21:55 giovedì 20 agosto 2026
Grazie al successo dell’Odissea di Nolan, il Met di New York ha deciso di esporre al pubblico la più antica “copia” esistente dell’Odissea di Omero Un papiro risalente all'Egitto tolemaico, che contiene tre versi assenti nella versione canonica dell'opera.
Quattro anni dopo Aftersun, la regista Charlotte Wells ha finalmente annunciato il suo nuovo film Verrà presentato a settembre al New York Film Festival, è un corto che racconta la vita della leggendaria batterista Paula Spiro.
Il più grande baobab del Madagascar sta morendo e la causa della sua morte (ovviamente) è la crisi climatica Ha vissuto per più di mille anni. Poi sono arrivate le piogge eccessive e le infezioni fungine. E adesso non c'è più niente da fare.
Il nuovo film di Jonathan Glazer è un documentario girato con una videocamera dai bambini di Gaza, dell’Ucraina, del Sudan e dello Yemen , questo il titolo scelto da Glazer per il film, verrà presentato al prossimo New York Film Festival.
La foto più bella e difficile dell’eclissi solare l’ha fatta uno skater Lui si chiama Danny Leon e molto probabilmente la sua foto vi è apparsa nel feed. Scattarla è stata una vera e propria impresa.
David Byrne ha fatto una playlist da ascoltare solo e soltanto quando si va in bici Una selezione di 40 canzoni, scelte con un criterio estremamente byrdiano.
Anche l’Accademia svedese ha fatto la sua lista di libri per l’estate, composta tutta da Premi Nobel per la letteratura, ovviamente Cinque libri, cinque autori e autrici, con una brevissima recensione a spiegare perché vale la pena portarseli in vacanza.
In Spagna c’è un hotel in mezzo al nulla, senza Wi-Fi né tv, che si può prenotare solo spedendo una lettera scritta a mano E aspettando una lettera di conferma altrettanto manoscritta. È l'hotel El Elevador a El Hierro, la più piccola e meno visitata delle Canarie.

Sta per arrivare un nuovo album dei Dogstar, la band di Keanu Reeves

02 Maggio 2023

In un’operazione nostalgia degli anni Novanta che assomiglia moltissimo a quella degli Everything But The Girl, anche i Dogstar a luglio dell’anno scorso hanno annunciato il loro ritorno con un post Instagram, anche loro usando una bella foto d’archivio. Ora, come riposta Hypebeast, è arrivata anche la versione “aggiornata” del trio: qualche giorno fa la band ha condiviso un’immagine in anteprima del servizio fotografico con Keanu Reeves, Robert Mailhouse e Bret Domrose su un tetto di Lincoln Heights a Los Angeles che accompagnerà il nuovo album. Album che, a quanto pare, dovrebbe arrivare molto presto.

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«Notizie entusiasmanti in arrivo», hanno scritto nella didascalia, «Grazie per essere stati così pazienti». Mostrando un’educazione in perfetto stile Keanu Reeves, dopo essere stati travolti dall’entusiasmo dei fan, i Dogstar hanno voluto condividere un ulteriore ringraziamento: «Grazie a tutti per i gentili commenti. Siamo felicissimi di vedere una risposta del genere! Onestamente, non ce l’aspettavamo. Rende il nostro desiderio di suonare ancora più forte. Pubblicheremo della nuova musica quest’estate, e poi faremo qualche concerto. Non appena tutto sarà più definito, ve lo faremo sapere immediatamente».

Ma perché ringraziare due volte, se puoi ringraziare tre volte? E quindi ecco un altro messaggio da parte della band: «C’è molto da fare, ma state tranquilli, ci siamo e abbiamo riunito una squadra fantastica che ci sta aiutando. Gireremo anche un video musicale per accompagnare il nostro primo singolo. Questo è tutto quello che possiamo dire ora. Non vediamo l’ora di condividere la nostra nuova musica con tutti. È l’insieme di canzoni più soddisfacente e significativo che abbiamo mai fatto. Grazie ancora per essere così pazienti con noi. Abbiamo davvero i fan migliori e più fedeli!».

Il mito fondativo della band è datato 1991 e ambientato in un supermercato di Los Angeles. Si narra che Keanu Reeves, appassionato giocatore di hockey e, com’è risaputo, persona adorabile e gentile, abbia attaccato bottone con un perfetto sconosciuto con addosso una maglia da hockey dei Detroit Red Wings, chiedendogli se per caso avesse bisogno di un portiere. Da quel momento i due diventano amici. Non sono dei ragazzini, Reeves ha 27 anni e Mailhouse 29, eppure passano il tempo libero a suonare in garage, rispettivamente basso e batteria. Quanto Gregg Miller, chitarra e voce, si aggiunge al gruppo, nascono i Dogstar. Il nome definitivo arriva dopo un paio di tentativi che includono Small Fecal Matter e BFS (Big Fucking Shit o Big Fucking Sound). L’idea vincente è di Mailhouse, che s’imbatte in “Dogstar” leggendo Sexus di Henry Miller. Nel 1994 si aggiunge anche Bret Domrose, cantante e chitarrista aggiuntivo. Il gruppo va in tour negli Usa e in Asia e apre diversi importanti concerti, tra cui David Bowie e Bon Jovi. Il loro primo Ep, con sole quattro tracce, esce nel 1996 e si chiama Quattro Formaggi, seguito dopo poco dall’album di debutto Our Little Visionary, e nel 2000 da Happy Ending, l’ultimo prima dello scioglimento della band.

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