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19:24 venerdì 10 luglio 2026
Alberto Angela che intervista Christopher Nolan e Matt Damon è la trovata promozionale che l’Odissea si merita e di cui ha bisogno L'intervista andrà in onda il 12 luglio, in prima serata su Rai 1, nella premiere della nuova stagione di Noos.
A Madrid c’è un gruppo di “sabotatori antituristificazione” che sta sabotando centinaia di appartamenti affittati dai turisti Se la prendono con le key box e con i lettori NFC, per impedire ai turisti di entrare nelle case. Hanno colpito 153 appartamenti in 7 quartieri.
Al concerto dei Foo Fighters a Milano, Dave Grohl ha fatto salire sul palco gli esponenti dei centri sociali italiani in cui suonava negli anni ’90 Ha anche parlato in italiano dicendo tutte le parole che sapeva ("grazie", "bacio", "tutti pazzi") e ha ricordato l'accoglienza e la generosità dei centri sociali ormai chiusi.
Dopo averle classificate come un “problema climatico”, l’Unione Europea ha cambiato idea sulle mucche e adesso le considera “infrastrutture critiche” A quanto pare, adesso l'Ue ha deciso che le mucche «garantiscono autonomia strategica e prevengono l'abbandono dei territori».
Dopo vent’anni potremo finalmente vedere il documentario su Marie Antoinette di Sofia Coppola girato da sua madre Eleanor Coppola Si intitola Making Marie Antoinette, lo distribuirà Mubi ed è un ultimo omaggio che la figlia fa alla madre, morta nel 2024.
C’è una playlist in cui ogni canzone è dedicata al Presidente di un Paese del G7 e l’ha fatta Emmanuel Macron Tra dossier sull’Ucraina, tensioni in Medio Oriente, dazi, nucleare iraniano e intelligenza artificiale, Emmanuel Macron ha pensato di aggiungere una canzone per ciascun leader in un catalogo musicale del potere globale.
La libreria indipendente di Han Kang a Seoul ha chiuso a causa della gentrificazione del quartiere Il proprietario dell'immobile in cui si trovava la libreria ha deciso di venderlo e nemmeno una Premio Nobel è riuscita a convincerlo a ripensarci.
Oltre a John Cale, Martin Scorsese e Marc Jacobs, nel nuovo album di Charli XCX c’è anche David Cronenberg L'attesissimo nuovo album dal titolo Music, Fashion, Film uscirà il 24 luglio.

Katy Perry è andata nello spazio assieme alla moglie di Jeff Bezos

Tutto per promuovere Blue Origin, l'azienda con la quale Bezos ha deciso di lanciarsi nel turismo aerospaziale.

14 Aprile 2025

Tra le cose che non c’era nessun motivo di far succedere e che sono successe solo perché al mondo esistono persone con talmente tanti soldi che a un certo punto devono iniziare a buttarli altrimenti non sanno proprio dove metterli, oggi Katy Perry è andata nello spazio. Il viaggio quasi astrale della pop star è stato gentilmente offerto da Blue Origin, cioè da Jeff Bezos: è una trovata pubblicitaria per promuovere il turismo spaziale, nuovo settore in cui i visionari della Silicon Valley come Bezos hanno deciso di lanciarsi perché evidentemente il turismo terrestre non ha già fatto abbastanza danni. D’altronde, perché distruggere un solo pianeta quando hai abbastanza risorse e tempo e volontà per rovinare potenzialmente l’universo intero.

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Il volo Blue Origin, razzo modello New Shepard, è partito senza ritardi dalla piattaforma di lancio di West Texas alle ore 9:30, costa est. Il viaggio di Katy Perry non è stato solitario, tranquilli, sarebbe stato troppo pericoloso esporre una famosissima e amatissima cantante a un simile rischio. Assieme a lei c’erano infatti altre cinque donne, quattro delle quali non sanno assolutamente niente di viaggi aerospaziali. Tra queste, la promessa sposa di Bezos, Lauren Sanchez, l’attivista e scienziata Amanda Nguyen, la produttrice cinematografica Kerianne Flynn e l’ingegnera e veterana Nasa Aisha Bowe. Non che nessuna di loro abbia dovuto fare nulla: il New Shepard vola con pilota automatico, Bezos ha capito che meglio di assumere esseri umani per poi licenziarli e sostituirli con macchine c’è solo il non assumerli sin dall’inizio.

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Il primo vero e proprio volo turistico di Blue Origin è durato in tutto otto minuti, tanto è bastato per raggiungere quello che l’azienda considera l’«internationally recognized boundary of space». Dopo questa scampagnata suborbitale, il razzo e il modulo si sono separati come la procedura prevede, il primo è finito in mare, il secondo è atterrato dolcemente, sostenuto da tre paracadute. Inizia così, dunque, l’era del turismo spaziale.

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