Hype ↓
12:40 venerdì 18 settembre 2026
Una raver ha lanciato una petizione per vietare i pantaloni di Hello Kitty ai rave «I rave non sono pigiama party. I pantaloni del pigiama servono per dormire», ha scritto Samantha Scott su Change.org, in una petizione che finora non ha riscosso grande successo.
L’UE vuole che il Canada diventi un “membro associato” dell’Unione, ma nemmeno l’Unione sa cosa vuol dire diventare un membro associato dell’UE Ursula von der Leyen ha avanzato la proposta, il Canada si è detto interessato, resta solo da capire che cosa comporti questa proposta.
La prima ricerca sul disastro in Nepal ha confermato quello che tutti sospettavano: la crisi climatica c’entra eccome in quello che è successo Lo ha realizzato la climatologa Friederike Otto dell'Imperial College di Londra: per lei, i nepalesi stanno pagando una crisi provocata dalle emissioni di combustibili fossili.
Una città in Belgio ha affidato la cura dei suoi prati a un gregge di pecore e le pecore sono state così brave a curare i prati che ora il Comune assumerà altre pecore per curare i prati Si chiamano Lactose, Rayban, Pils, Domino, Katimini, Maria, Juliette e Puyu. E il Comune di Ixelles non può più fare a meno di loro nella cura del verde pubblico.
Stati Uniti e Israele hanno concluso una delle più grosse compravendite di una delle più grosse bombe di tutti i tempi Bombe che pesano tutte almeno una tonnellata, pensate per distruggere edifici interi e che quando esplodono lasciano crateri profondi 15 metri.
Prima di vincere la Coppa Volpi a Venezia, Mathilde Arcel è dovuta tornare a Copenaghen per presentarsi al centro per l’impiego perché è iscritta alle liste di collocamento e prende il sussidio di disoccupazione È successo subito dopo la prima di Woman Unknown, il film di May el-Toukhy che le è valso il premio per la Migliore interpretazione femminile.
Macklemore ha donato tutti i soldi guadagnati nel tour di Ed Sheeran a organizzazioni umanitarie che aiutano i palestinesi Un milione di dollari a sei diverse organizzazioni umanitarie. «Una vita palestinese non vale meno di qualsiasi altra vita sulla Terra», ha detto.
JD Vance si è lanciato in un incredibile spiegone per dimostrare che Emily in Paris è la miglior serie di sempre e lo «Shakespeare della nostra epoca» Secondo il Vicepresidente la serie è «una grande critica culturale al processo decisionale dei Millennial».

Kate Bush ha detto che farà nuova musica

25 Ottobre 2024

«Ho un bel po’ di idee… È passato un sacco di tempo», così Kate Bush ha annunciato l’intenzione di fare nuova musica. Lo ha detto in un’intervista concessa oggi a Today, programma di BBC Radio 4: «Non vedo l’ora di tornare a creare», ha aggiunto. Bush è notoriamente refrattaria a concedere interviste, ma stavolta ha fatto un’eccezione per promuovere un film che ha scritto e diretto, Little Shrew, per raccogliere fondi per un’associazione di beneficienza, War Child, che si occupa di bambini vittime di guerra. Il film è disponibile, gratuitamente, sul sito di Bush.

Durante l’intervista, la giornalista Emma Barnett le ha chiesto se, a parte che sul film, nell’ultimo periodo avesse trovato anche la voglia e il tempo di lavorare su della nuova musica. E, sorprendentemente, ha detto di sì e ha anche aggiunto di avere «molta voglia di iniziare a lavorare su un nuovo album». Ha poi spiegato che il desiderio di tornare a lavorare in studio le è venuto nell’ultimo anno. Forse c’entra anche il fatto che grazie a un episodio di Stranger Things la sua musica è stata scoperta da una nuova generazione di ascoltatori. Soprattutto la canzone “Running Up That Hill”, che dopo essere stata inserita nella colonna sonora della serie Netflix è tornata in classifica sia negli Stati Uniti, in Inghilterra e in molti altri Paesi in tutto il mondo.

Articoli Suggeriti
Nessuno scrive di potere, relazioni e violenza come Claudia Durastanti

I saggi narrativi di Falsi amici sono un genere molto poco frequentato in Italia. L'autrice di Missitalia è riuscita a scrivere un libro preciso e originale sulla contemporaneità.

I figli della scimmia è un’altra opera prima che dimostra che nel cinema italiano c’è molto di nuovo e molto di buono

Il lungometraggio d'esordio di Tommaso Landucci è stato uno dei film italiani più premiati e meglio recensiti della Mostra del Cinema. Anche grazie a una sorprendente interpretazione di Riccardo Scamarcio.