Hype ↓
19:14 lunedì 7 settembre 2026
Sarà un caso, ma le nuove uniformi della Space Force presentate da Trump somigliano molto a quelle di un certo regime di estrema destra che governò la Germania dal ’33 al ’45… La Casa Bianca, in un comunicato ufficiale, ha detto che l'ispirazione sono le divise di Starship Troopers. Ma le divise di Starship Troopers erano ispirate proprio a quelle delle SS.
Jeff Bezos continua a investire miliardi nella moda nella speranza che prima o poi qualcuno lo trovi simpatico Lauren Sánchez e Jeff Bezos continuano a investire milioni nella ricerca di tessuti ecologici del futuro e borse di studio per giovani designer. Un'operazione filantropica che continua però a scontrarsi con il paradosso di Amazon.
Si è scoperto che Van Gogh ha firmato solo il 15 per cento della sue opere perché tutte le altre le considerava troppo brutte per firmarle Lo ha rivelato una ricerca del Van Gogh Museum di Amsterdam, la prima dedicata esclusivamente alla firma "Vincent".
Il governo inglese ha esortato la popolazione a iniziare a far scorte di cibo e acqua per prepararsi agli eventi climatici estremi causati dal Super El Niño «Chi avrà delle scorte se la caverà molto meglio di chi non ne ha», ha detto la Ministra dell'Ambiente Angela Eagle.
È valsa la pena seguire tutti gli Emmy solo per vedere Rob Reiner vincerne uno storico, da record Ha vinto il premio per Outstanding guest actor in a comedy series per la sua interpretazione nella quarta stagione di The Bear.
L’ultima volta che un partito di estrema destra ha governato in Germania era QUEL partito di estrema destra Con la vittoria di AfD in Sassonia-Anhalt il Brandmauer, il muro che ha tenuto l'estrema destra fuori dai governi dal dopoguerra a oggi, potrebbe crollare.
C’è una casetta che è rimasta miracolosamente intatta nell’inondazione in Nepal e nessuno sta riuscendo a spiegare come sia stato possibile L'hanno ribattezzata "casa miracolosa" e le hanno dato un pin tutto suo su Google Maps, dove ora è classificata come "a prova di alluvione".
A 80 anni Paul Schrader ha provato l’ayahuasca e gli è piaciuta così tanto che ha deciso di farci un film Dopo otto trip consecutivi (otto!) e un mese in Costa Rica, Schrader ha capito che dall'esperienza era necessario trarre un film.

Kate Bush ha detto che farà nuova musica

25 Ottobre 2024

«Ho un bel po’ di idee… È passato un sacco di tempo», così Kate Bush ha annunciato l’intenzione di fare nuova musica. Lo ha detto in un’intervista concessa oggi a Today, programma di BBC Radio 4: «Non vedo l’ora di tornare a creare», ha aggiunto. Bush è notoriamente refrattaria a concedere interviste, ma stavolta ha fatto un’eccezione per promuovere un film che ha scritto e diretto, Little Shrew, per raccogliere fondi per un’associazione di beneficienza, War Child, che si occupa di bambini vittime di guerra. Il film è disponibile, gratuitamente, sul sito di Bush.

Durante l’intervista, la giornalista Emma Barnett le ha chiesto se, a parte che sul film, nell’ultimo periodo avesse trovato anche la voglia e il tempo di lavorare su della nuova musica. E, sorprendentemente, ha detto di sì e ha anche aggiunto di avere «molta voglia di iniziare a lavorare su un nuovo album». Ha poi spiegato che il desiderio di tornare a lavorare in studio le è venuto nell’ultimo anno. Forse c’entra anche il fatto che grazie a un episodio di Stranger Things la sua musica è stata scoperta da una nuova generazione di ascoltatori. Soprattutto la canzone “Running Up That Hill”, che dopo essere stata inserita nella colonna sonora della serie Netflix è tornata in classifica sia negli Stati Uniti, in Inghilterra e in molti altri Paesi in tutto il mondo.

Articoli Suggeriti
Willie Peyote non è qui per intrattenerci

Elegia Sabauda, il documentario che racconta la sua vita e la sua carriera, è il contrario del solito biopic: niente celebrazioni, niente retorica, niente finzioni. Solo musica e parole.

Si è scoperto che Van Gogh ha firmato solo il 15 per cento della sue opere perché tutte le altre le considerava troppo brutte per firmarle

Lo ha rivelato una ricerca del Van Gogh Museum di Amsterdam, la prima dedicata esclusivamente alla firma "Vincent".