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21:25 domenica 30 novembre 2025
I dazi turistici sono l’ultimo fronte nella guerra commerciale tra Stati Uniti ed Europa Mentre Trump impone agli stranieri una maxi tassa per l'ingresso ai parchi nazionali, il Louvre alza il prezzo del biglietto per gli "extracomunitari".
Papa Leone XIV ha benedetto un rave party in Slovacchia in cui a fare da dj c’era un prete portoghese Il tutto per festeggiare il 75esimo compleanno dell'Arcivescovo Bernard Bober di Kosice.
I distributori indipendenti americani riporteranno al cinema i film che non ha visto nessuno a causa del Covid Titoli molto amati da critici e cinefili – tra cui uno di Sean Baker e uno di Kelly Reichardt – torneranno in sala per riprendersi quello che il Covid ha tolto.
La presidente della Tanzania Samia Suluhu Hassan ha nominato il nuovo governo e ha fatto ministri tutti i membri della sua famiglia In un colpo solo ha sistemato due figlie, un nipote, un genero, un cognato e pure un carissimo amico di famiglia.
Sally Rooney ha detto che i suoi libri potrebbero essere vietati in tutto il Regno Unito a causa del suo sostegno a Palestine Action E potrebbe addirittura essere costretta a ritirare dal commercio i suoi libri attualmente in vendita.
In Francia è scoppiato un nuovo, inquietante caso di “sottomissione chimica” simile a quello di Gisèle Pelicot Un funzionario del ministero della Cultura ha drogato centinaia di donne durante colloqui di lavoro per poi costringerle a urinare in pubblico.
Dopo quasi 10 anni di attesa finalmente possiamo vedere le prime immagini di Dead Man’s Wire, il nuovo film di Gus Van Sant Presentato all'ultima Mostra del cinema di Venezia, è il film che segna il ritorno alla regia di Van Sant dopo una pausa lunga 7 anni.
Un esperimento sulla metro di Milano ha dimostrato che le persone sono più disponibili a cedere il posto agli anziani se nel vagone è presente un uomo vestito da Batman Non è uno scherzo ma una vera ricerca dell'Università Cattolica, le cui conclusioni sono già state ribattezzate "effetto Batman".

Julian Assange canta la cover di una hit australiana

26 Agosto 2013

Julian Assange sta facendo campagna elettorale. Il quarantaduenne attivista australiano, dopo oltre un anno di vita da recluso nell’ambasciata dell’Ecuador a Londra, ha infatti deciso di presentare i suoi candidati per le prossime elezioni australiane di novembre, che vedranno opposti l’attuale premier Kevin Rudd e lo sfidante conservatore Tony Abbott. Il nome del suo partito, lanciato lo scorso luglio, è – nemmeno a dirlo – Wikileaks Party.

Assange ha sponsorizzato la candidatura di sette candidati al Senato australiano negli Stati del New South Wales, Victoria e Western Australia, e per lanciarla adeguatamente non lesina in colpi di scena. Così nell’ultima edizione di Juice Rap News – un tg online satirico in cui i presentatori “rappano” le notizie – il più celebre dei rifugiati si è reinventato cantante, cantando una cover di John Farnham popolarissima nel suo paese d’origine, You’re the voice.

Il video è stato registrato integralmente alla sede dell’ambasciata ecuadoriana nel Regno Unito. Il risultato è un misto di revival musicale e attivismo digitale, che magari farà storcere il naso ai puristi di entrambi i generi, ma sicuramente riuscirà ad attirare l’attenzione degli abitanti del Down Under.

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