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01:52 lunedì 16 febbraio 2026
Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.
Alla Berlinale, il Presidente della giuria Wim Wenders è stato criticatissimo per aver detto che «il cinema deve stare lontano dalla politica» Lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del festival, rispondendo a una domanda su Israele e Palestina.
È scoppiato un grosso scandalo attorno al più famoso e lussuoso ristorante del mondo, il Noma di Copenaghen Un ex dipendente sta raccogliendo e pubblicando decine di accuse nei confronti dello chef René Redzepi: si va dagli abusi psicologici alla violenza fisica.
Per il suo centenario, E/O ripubblicherà tutta l’opera di Christa Wolf con le copertine degli anni Ottanta Si comincia il 9 aprile con la riedizione di Cassandra.
James Blake presenterà il suo nuovo disco con una listening session gratuita in Triennale Milano Trying Times, questo il titolo del disco, esce il 13 marzo. Con questo evento in Triennale, Blake lo presenta per la prima volta al pubblico.
Gisele Pelicot ha scritto un memoir in cui racconta tutto quello che ha passato dal giorno in cui ha scoperto le violenze del suo ex marito Il libro uscirà in contemporanea in 22 Paesi il 19 febbraio. In Italia sarà edito da Rizzoli e tradotto da Bérénice Capatti.
Le cure per il cancro sono costate così tanto che la famiglia di James Van Der Beek è rimasta senza risparmi ed è stata costretta a lanciare una raccolta fondi In nemmeno due giorni, 42 mila persone hanno fatto una donazione e sono stati raccolti più di 2 milioni di dollari.
Anna Wintour e Chloe Malle hanno fatto la loro prima intervista insieme ed è talmente strana che non si capisce se fossero serie o scherzassero L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.

Julian Assange canta la cover di una hit australiana

26 Agosto 2013

Julian Assange sta facendo campagna elettorale. Il quarantaduenne attivista australiano, dopo oltre un anno di vita da recluso nell’ambasciata dell’Ecuador a Londra, ha infatti deciso di presentare i suoi candidati per le prossime elezioni australiane di novembre, che vedranno opposti l’attuale premier Kevin Rudd e lo sfidante conservatore Tony Abbott. Il nome del suo partito, lanciato lo scorso luglio, è – nemmeno a dirlo – Wikileaks Party.

Assange ha sponsorizzato la candidatura di sette candidati al Senato australiano negli Stati del New South Wales, Victoria e Western Australia, e per lanciarla adeguatamente non lesina in colpi di scena. Così nell’ultima edizione di Juice Rap News – un tg online satirico in cui i presentatori “rappano” le notizie – il più celebre dei rifugiati si è reinventato cantante, cantando una cover di John Farnham popolarissima nel suo paese d’origine, You’re the voice.

Il video è stato registrato integralmente alla sede dell’ambasciata ecuadoriana nel Regno Unito. Il risultato è un misto di revival musicale e attivismo digitale, che magari farà storcere il naso ai puristi di entrambi i generi, ma sicuramente riuscirà ad attirare l’attenzione degli abitanti del Down Under.

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Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.