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15:40 venerdì 13 marzo 2026
I protagonisti di The Voice of Hind Rajab, candidato all’Oscar per il Miglior film internazionale, non saranno alla cerimonia perché gli Usa vietano l’ingresso ai cittadini palestinesi Ad annunciarlo sono stati gli attori e le attrici del film, con una dichiarazione congiunta pubblicata sui loro profili social.
È stato annunciato il sequel di KPop Demon Hunters ma i registi hanno già detto che ci sarà molto da aspettare prima di vederlo Maggie Kang e Chris Appelhans hanno messo le mani avanti e avvisato i fan: i tempi di lavorazione saranno lunghi, molto lunghi.
La nuova Guida suprema dell’Iran ha detto di aver scoperto di essere la nuova Guida suprema dell’Iran guardando la tv Lo ha fatto nel suo primo messaggio alla nazione, letto da un annunciatore sui canali della tv di Stato. Per il momento, il nuovo ayatollah ancora non si è fatto vedere in pubblico.
Le persone stanno scrivendo pessime recensioni di un hotel di lusso di Dubai perché ci cadono i missili vicino Le iniziali e autentiche lamentele degli ospiti della struttura sono presto degenerate in una marea di commenti lasciati da troll di tutto il mondo, che infatti sono stati tutti prontamente rimossi.
La sicurezza agli Oscar quest’anno è stata molto rafforzata per paura di un attacco di droni iraniani Secondo l'FBI il rischio è reale, perciò l'Academy è stata costretta a correre ai ripari a poche ore dalla cerimonia.
C’è voluta la minaccia dei droni iraniani perché l’Ue si accorgesse che gran parte dei suoi bunker sono inutilizzabili Italia, Francia e Spagna ne hanno pochi, la Germania ne ha solo per lo 0,5 per cento della popolazione, l'Olanda praticamente non ne ha. Si salva solo la Finlandia.
C’è una nuova borsa di studio per chi non può permettersi un corso di scrittura creativa Si chiama "Arrivare a fine mese", sarà organizzata dall'agente Arianna Miazzo con il supporto della scuola di scrittura Belleville, e possono richiederla tutti coloro che hanno un Isee inferiore ai 30 mila euro annui.
Renè Redzepi si è dimesso dal Noma, dopo decine di accuse da parte di ex dipendenti e la perdita di diversi sponsor Lo ha fatto con un video strappalacrime su Instagram, ammettendo le sue responsabilità per anni di abusi e violenze ai danni dei suoi dipendenti.

La stylist di Julia Roberts non vuole rivelare il brand del cardigan con la faccia di Luca Guadagnino

Il misterioso cardigan indossato dall'attrice al suo arrivo a Venezia è già diventato l'oggetto del desiderio della Mostra del Cinema.

28 Agosto 2025

Così come le Swifites si sono lanciate sul vestito a righe Ralph Lauren indossato da Taylor Swift nelle foto con cui ha annunciato il suo fidanzamento, finendo le scorte mondiali dell’abito in meno di un’ora, è da ieri che molti fan di Luca Guadagnino stanno cercando di capire come accaparrarsi il cardigan sfoggiato da Julia Roberts appena atterrata a Venezia per la prima di After the Hunt insieme a un paio di Superga nere e la maxi bag Phantom Celine. Tanto cringe quanto adorabile, il cardigan bianco è cosparso di disegni di facce maschili tra cui si riconosce indubbiamente quella di Luca Guadagnino, ripetuta varie volte.

Non è la prima volta che un attore o un attrice omaggia ironicamente Luca Guadagnino (e nello specifico, alla sua faccia): ricordiamo che per mesi Timothée Chalamet ha avuto come foto profilo di Instagram proprio un ritratto del regista che l’ha lanciato con Call Me by Your Name e con cui pare abbia costruito un bel rapporto di amicizia. Ma tornando al cardigan: i fan di Guadagnino sospettano che ci sia lo zampino di Jonathan Anderson, dallo scorso giugno direttore creativo di Dior e fedele collaboratore del regista che ha curato i costumi di Queer e Challengers e si occuperà anche dei costumi di Artificial. Interrogativo a cui la stylist di Julia Roberts, Elizabeth Stewart, non ha in alcun modo voluto dare una risposta, e chissà se la darà.

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