Hype ↓
18:08 mercoledì 7 gennaio 2026
I manifestanti iraniani hanno inventato un nuovo coro per augurare la morte all’Ayatollah Khamanei Un coro abbastanza esplicito, anche: si parla dell'anno nuovo, di sangue e di cosa si meriterebbe il capo della Repubblica islamica.
La tuta indossata da Maduro mentre veniva sequestrato dagli americani è diventata uno dei capi più desiderati del momento Lo certificano i meme, ma anche Google Trend, che nel weekend ha riscontrato un’impennata di ricerche collegate al completo di Nike Tech.
Un collettivo di registi indipendenti ha fatto un film su Mark Fisher che verrà presentato anche a Milano S'intitola We Are Making a Film About Mark Fisher, mescola documentario, performance e finzione per provare a spiegare chi è stato Mark Fisher.
Il carcere di New York in cui è rinchiuso Maduro è lo stesso in cui si trovano tutti i detenuti più famosi del mondo Il Metropolitan Detention Center di Brooklyn è noto per aver accolto politici, boss e celebrità, ma anche per il pessimo stato in cui versa.
Stephen Miller, il più fidato e potente consigliere di Trump, ha detto che gli Usa possono prendersi la Groenlandia con la forza «Il mondo è governato dalla forza, dal potere e dalla capacità di imporli», ha spiegato Miller, minacciando per l'ennesima volta la Groenlandia.
Mickey Rourke è indietro con l’affitto della sua villa di Los Angeles e la sua agente ha lanciato una colletta per evitare che venga sfrattato A quanto pare, l'attore deve al suo padrone di casa ben 59 mila dollari di affitti arretrati. Per sua fortuna, la raccolta fondi sta andando bene.
Uscirà una nuovo giocattolo simile al Tamagotchi ma “potenziato” dall’intelligenza artificiale Si chiama Sweekar, può diventare immortale (più o meno), ricordare la voce del padrone e anche rievocare momenti vissuti insieme.
Il Cern ha annunciato che il Large Hadron Collider, il più grande acceleratore di particelle del mondo, resterà spento per cinque anni a causa di lavori di manutenzione Lo stop durerà almeno fino al 2030 e servirà a potenziare il LHC, in modo da usarlo in futuro per esperimenti ancora più ambiziosi.

Joaquin Phoenix e Rooney Mara hanno avuto un figlio e l’hanno chiamato River

28 Settembre 2020

Sono una delle coppie più riservate e allo stesso tempo paparazzate di Hollywood: Joaquin Phoenix e Rooney Mara,  secondo quanto ha dichiarato il regista Victor Kossakovsky al Festival del cinema di Zurigo, hanno appena dato il benvenuto al loro primo figlio. E la cosa più bella è che hanno chiamato il bambino River, come il fratello di Joaquin scomparso tragicamente nel 1993. La coppia si è conosciuta nel 2012 sul set del film di Spike Jonze, Her, e nel 2019 ha annunciato il fidanzamento ufficiale. Kossakovsky stava presentando il suo documentario Gunda, di cui Phoenix è produttore esecutivo, raccontando come l’attore si è appassionato al progetto e aggiungendo: «Comunque ha appena avuto un figlio… un bellissimo bambino che si chiama River».

Una vecchia foto della famiglia Phoenix

Come ricorda il Guardian, recentemente l’attore è stato ospite di Anderson Cooper da 60 Minutes, in cui ha parlato – cosa che ha fatto di rado da quando è morto – del rapporto che lo legava al fratello e l’impatto che la sua scomparsa ha avuto sugli equilibri della sua famiglia: «River era un attore e una star del cinema di un certo calibro, e noi non lo avevamo del tutto realizzato. Quindi è successo che in quel periodo, in cui eravamo così vulnerabili, ci fossero elicotteri che sorvolavano casa nostra. Persone che cercavano di intrufolarsi nella nostra proprietà. Sicuramente, da parte mia, sono state tutte cose che mi è sembrato ostacolassero l’elaborazione del lutto».

River Phoenix è morto in seguito a un’overdose accidentale di alcol e stupefacenti, di fronte al fratello minore. Aveva 23 anni ed era già una star: aveva già recitato in Stand by Me di Rob Reiner e My Own Private Idaho di Gus Van Sant, per citare alcuni dei suoi film più conosciuti.

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.