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16:51 martedì 20 ottobre 2026
Isabel Allende ha vinto un premio letterario da un milione di euro sotto pseudonimo Si è iscritta al Premio Planeta come Luz Ventura, con il seguito della Casa degli spiriti, e ha vinto. Secondo qualcuno, però, i giurati sapevano benissimo chi fosse.
I Gilet gialli hanno creato una mappa di tutte le loro proteste in Francia Sul sito francese Mobilisation Gilets Jaunes e su quello italiano Mappa delle mobilitazioni ci sono tutte le azioni in programma nelle prossime settimane, giorno per giorno e divise per tipo tra cortei, presidi, scioperi, blocchi e assemblee.
You Can See Everything, il documentario di Nathan Fielder su Elizabeth Holmes, ha il più alto voto di sempre su Letterboxd Nel primo weekend di programmazione il film sulla fondatrice di Theranos condannata per frode nel 2022 ha incassato circa 15 milioni di dollari e potrebbe entrare nella storia degli Oscar.
Gli studenti francesi stanno facendo diventare virale quel video di Jean-Luc Godard che al Festival di Cannes del 1968 dà degli idioti ai giornalisti che volevano parlare di cinema mentre lui voleva parlare solo delle proteste di studenti e lavoratori Probabilmente è apparso anche nel vostro feed: è quello in cui Godard dice ai giornalisti «Noi vogliamo esprimere la solidarietà agli studenti e ai lavoratori, e voi venite a parlarmi di carrelli e primi piani!».
Un report dell’Onu dice che in Cisgiordania non ci sono mai stati così tanti atti di violenza dei coloni israeliani Nei primi quattro mesi del 2026 erano già 190 al mese, numeri che porterebbero a superare i duemila attacchi entro la fine dell'anno.
C’è un ragazzo inglese che da 7 anni recensisce panchine su Instagram Il suo profilo si chiama RateThisBench, raccoglie ormai più di 300 recensioni di panchine ed è anche il modo in cui ha conosciuto sua moglie.
L’Agenzia meteorologica giapponese ha avvisato i cittadini dell’imminente arrivo del terremoto più forte di sempre, poi ha cancellato l’avviso e ha detto di essersi sbagliata A quanto pare, si è trattato di un gigantesco errore del sistema di allerta precoce, di solito affidabilissimo e precisissimo.
La Giornata nazionale della meraviglia e la Giornata nazionale del riciclo della carta hanno messo a dura prova la pazienza di Sergio Mattarella Dopo aver firmato una legge che istituisce l'una e l'altra, il Presidente della Repubblica ha invitato la politica a darsi una regolata perché queste giornate stanno «vertiginosamente aumentando».

Joaquin Phoenix e Rooney Mara hanno avuto un figlio e l’hanno chiamato River

28 Settembre 2020

Sono una delle coppie più riservate e allo stesso tempo paparazzate di Hollywood: Joaquin Phoenix e Rooney Mara,  secondo quanto ha dichiarato il regista Victor Kossakovsky al Festival del cinema di Zurigo, hanno appena dato il benvenuto al loro primo figlio. E la cosa più bella è che hanno chiamato il bambino River, come il fratello di Joaquin scomparso tragicamente nel 1993. La coppia si è conosciuta nel 2012 sul set del film di Spike Jonze, Her, e nel 2019 ha annunciato il fidanzamento ufficiale. Kossakovsky stava presentando il suo documentario Gunda, di cui Phoenix è produttore esecutivo, raccontando come l’attore si è appassionato al progetto e aggiungendo: «Comunque ha appena avuto un figlio… un bellissimo bambino che si chiama River».

Come ricorda il Guardian, recentemente l’attore è stato ospite di Anderson Cooper da 60 Minutes, in cui ha parlato – cosa che ha fatto di rado da quando è morto – del rapporto che lo legava al fratello e l’impatto che la sua scomparsa ha avuto sugli equilibri della sua famiglia: «River era un attore e una star del cinema di un certo calibro, e noi non lo avevamo del tutto realizzato. Quindi è successo che in quel periodo, in cui eravamo così vulnerabili, ci fossero elicotteri che sorvolavano casa nostra. Persone che cercavano di intrufolarsi nella nostra proprietà. Sicuramente, da parte mia, sono state tutte cose che mi è sembrato ostacolassero l’elaborazione del lutto».

River Phoenix è morto in seguito a un’overdose accidentale di alcol e stupefacenti, di fronte al fratello minore. Aveva 23 anni ed era già una star: aveva già recitato in Stand by Me di Rob Reiner e My Own Private Idaho di Gus Van Sant, per citare alcuni dei suoi film più conosciuti.

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