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19:56 lunedì 16 marzo 2026
Il creatore di Fortnite sta usando i miliardi guadagnati con il videogioco per comprare foreste e salvarle dall’abbattimento Tim Sweeney sta usando il suo patrimonio personale per salvare milioni di chilometri quadrati di foresta, sottraendoli alla speculazione immobiliare.
Agli Oscar due film hanno vinto lo stesso premio e così molte persone hanno scoperto che agli Oscar si può pareggiare e che è già successo sette volte in passato È avvenuto nella categoria Miglior cortometraggio live action, dove il premio lo hanno vinto sia The Singers che Two People Exchanging Saliva.
In Voce Triennale arriva Equinozio, tre giorni e tre notti di concerti, performance e talk per festeggiare l’inizio della primavera Da venerdì 20 a domenica 22 marzo «una lunga e leggera progressione di danze», come l'ha definita il curatore Carlo Antonelli.
Macron ha usato una canzone dei Justice come colonna sonora del video in cui presenta il nuovo arsenale nucleare francese Il post è stato successivamente modificato per rimuovere la canzone, lasciando solo le parole nette del Presidente sull’invincibilità delle armi nucleari francesi.
Il siparietto tra Anna Wintour e Anne Hathaway sul palco degli Oscar è la miglior trovata della campagna promozionale del Diavolo veste Prada 2 Non c'è ancora la certezza matematica della sua partecipazione al sequel, ma sul palco degli Oscar di ieri si è molto immedesimata nel ruolo di Miranda Priestly.
A Sean Penn importa così poco di aver vinto l’Oscar che non si è presentato alla cerimonia e non ha mandato nessuno a ritirare il premio al posto suo «Non ha potuto essere qui questa sera, o non ha voluto, quindi ritirerò il premio a suo nome», ha detto Kieran Culkin, che ha ritirato il premio per lui.
Il “No to War and Free Palestine” di Javier Bardem è diventato il momento più rivisto e commentato di questi Oscar L'attore è salito sul palco del Dolby Theatre di Los Angeles per presentare il premio al Miglior film internazionale. Ma prima ha voluto lanciare un messaggio.
Due episodi di Doctor Who degli anni ’60 che si pensava fossero andati perduti sono stati ritrovati in uno scatolone nella casa di un collezionista Si tratta, tra l'altro, di due puntate molto importanti perché raccontano la storia dei Dalek, i villain più famosi dell'universo di Doctor Who.

Ad aprile uscirà Notes to John, il nuovo e inedito libro postumo di Joan Didion

05 Febbraio 2025

Ad aprile, in contemporanea mondiale, Il Saggiatore porterà in Italia Notes to John, opera inedita di Joan Didion. Il libro comincia nel 1999, anno in cui la scrittrice aveva da poco iniziato a vedere uno psichiatra. Lei e la sua famiglia venivano da «anni difficili», come aveva confessato a un’amica in una lettera, e vedere uno psichiatra era ormai una necessità, quasi un obbligo. Dalle prime sedute, Didion trasse degli appunti precisissimi, dei resoconti di discussioni su adozione, depressione, ansia, alcolismo, sul rapporto doloroso e complicato che aveva con la figlia Quintana. Ci volle un po’ di tempo prima che Didion cominciasse a parlare anche di lavoro, un aspetto della sua vita sul quale decise di concentrarsi in terapia una volta resasi conto che le riusciva sempre più difficile portarlo avanti con continuità. Quando le sessioni divennero un’abitudine, Didion iniziò a parlare anche della sua infanzia e di tutto quello che era andato storto nel rapporto con i suoi genitori. Ma non solo: con lo psichiatra discusse anche della sua tendenza ad anticipare le catastrofi, che ricordava di aver avuto sin da piccola, e del tema dell’eredità. Le conversazioni con lo psichiatra durarono più di un decennio e furono fondamentali nell’approfondire e comprendere i temi che la scrittrice avrebbe poi trattato in opere successive e, ormai, diventate dei classici: L’anno del pensiero magico, Blue Nights e Da dove vengo. Dopo la morte di Didion, nel 2021, le tre persone alle quali aveva lasciato il suo archivio personale trovarono questi “appunti” nel suo appartamento di Manhattan, in uno dei cassetti della sua scrivania. Contarono, in tutto, 46 diversi capitoli, se così si possono chiamare, tutti indirizzati alla stessa persona: John Gregory Dunne, il marito di Didion.

In attesa di scoprire più dettagli su questo libro e dell’annuncio della data d’uscita (su Amazon si legge 22 aprile 2025), qui sotto trovate la prima immagine diffusa dall’editore nel comunicare la notizia di quello che sarà sicuramente uno dei libri dell’anno.

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