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16:43 mercoledì 22 aprile 2026
Pedro Pascal ha fatto causa a un liquore perché si chiama Pedro Piscal Il liquore in questione è un pisco, la più popolare bevanda alcolica del Cile, paese Natale di Pascal.
In Russia adesso le biografie di Bulgakov vengono vendute con un’etichetta che le definisce propaganda a favore della droga Sorte che però non è toccata solo a lui: l'etichetta verrà apposta anche sui libri di Pelevin, King, Palahniuk, Murakami e Steinbeck
La Cnn ha scoperto una vera e propria “accademia dello stupro” su internet, ma nonostante la denuncia nessuno l’ha chiusa Il sito contiene migliaia di video e foto di violenze, oltre a consigli e tutorial su come eseguirle e nasconderle. Ma, a quanto pare, le autorità non possono chiuderlo a causa di un cavillo.
Massive Attack, Kneecap, Brian Eno, Sigur Rós, Nadine Shah e altri mille artisti hanno chiesto di boicottare l’Eurovision se anche quest’anno a Israele sarà permesso di partecipare Hanno firmato una lettera aperta per boicottare la manifestazione, chiedendo l’esclusione immediata di Israele.
Disney sta realizzando per la comunità sorda nuove versioni delle canzoni dei suoi film in cui i personaggi usano la lingua dei segni Per il momento si tratta di 3 canzoni: Il passo successivo da Frozen II, Oltre l'orizzonte da Moana 2 e Non si parla di Bruno di Encanto, disponibili su Disney+ dal 27 aprile.
La nuova campagna di Valentino è un omaggio al ’68, ma non a quel ’68 La campagna pre-fall 2026 (con protagonista il cantante Sombr) è ispirata a un anno molto particolare e sorprendente della lunga storia del brand.
Il nuovo Presidente ungherese Péter Magyar ha detto che se Netanyahu metterà piede nel suo Paese lo farà arrestare e consegnare alla Corte Penale Internazionale Magyar annulla così la decisione dal suo predecessore Viktor Orbán, che si era sempre rifiutato di eseguire il mandato d'arresto che la Corte Penale Internazionale che pende su Netanyahu.
Più di 200 scrittori francesi hanno abbandonato la casa editrice Grasset per protestare contro le posizioni destrorse del suo proprietario, il miliardario Vincent Bolloré Gli scrittori, 230 per la precisione, hanno anche annunciato che faranno causa all'editore per riprendersi i diritti di tutti i loro libri già pubblicati.

Ad aprile uscirà Notes to John, il nuovo e inedito libro postumo di Joan Didion

05 Febbraio 2025

Ad aprile, in contemporanea mondiale, Il Saggiatore porterà in Italia Notes to John, opera inedita di Joan Didion. Il libro comincia nel 1999, anno in cui la scrittrice aveva da poco iniziato a vedere uno psichiatra. Lei e la sua famiglia venivano da «anni difficili», come aveva confessato a un’amica in una lettera, e vedere uno psichiatra era ormai una necessità, quasi un obbligo. Dalle prime sedute, Didion trasse degli appunti precisissimi, dei resoconti di discussioni su adozione, depressione, ansia, alcolismo, sul rapporto doloroso e complicato che aveva con la figlia Quintana. Ci volle un po’ di tempo prima che Didion cominciasse a parlare anche di lavoro, un aspetto della sua vita sul quale decise di concentrarsi in terapia una volta resasi conto che le riusciva sempre più difficile portarlo avanti con continuità. Quando le sessioni divennero un’abitudine, Didion iniziò a parlare anche della sua infanzia e di tutto quello che era andato storto nel rapporto con i suoi genitori. Ma non solo: con lo psichiatra discusse anche della sua tendenza ad anticipare le catastrofi, che ricordava di aver avuto sin da piccola, e del tema dell’eredità. Le conversazioni con lo psichiatra durarono più di un decennio e furono fondamentali nell’approfondire e comprendere i temi che la scrittrice avrebbe poi trattato in opere successive e, ormai, diventate dei classici: L’anno del pensiero magico, Blue Nights e Da dove vengo. Dopo la morte di Didion, nel 2021, le tre persone alle quali aveva lasciato il suo archivio personale trovarono questi “appunti” nel suo appartamento di Manhattan, in uno dei cassetti della sua scrivania. Contarono, in tutto, 46 diversi capitoli, se così si possono chiamare, tutti indirizzati alla stessa persona: John Gregory Dunne, il marito di Didion.

In attesa di scoprire più dettagli su questo libro e dell’annuncio della data d’uscita (su Amazon si legge 22 aprile 2025), qui sotto trovate la prima immagine diffusa dall’editore nel comunicare la notizia di quello che sarà sicuramente uno dei libri dell’anno.

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