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10:07 lunedì 9 febbraio 2026
Tra le cose mai viste fatte da Bad Bunny al Super Bowl c’è anche quella di essersi esibito in un total look Zara Camicia con colletto, cravatta, maglia e pantaloni chino: questo il look dagli stylist Storm Pablo e Marvin Douglas Linares.
Per i vent’anni di High School Musical, Disney ha spezzettato il film in 52 video brevi e lo ha pubblicato tutto su TikTok È la prima volta che un produttore e distributore come Disney "adatta" un film per essere visto su un social.
C’è un sito in cui le AI possono affittare degli esseri umani a cui far fare tutto quello che vogliono Si chiama Rentahuman.ai, lo ha lanciato un signore di nome Liteplo, finora (per fortuna) non ha riscosso alcun successo.
Sono state pubblicate le foto della corona tutta ammaccata che i ladri hanno lasciato cadere durante il furto al Louvre Il museo ha diffuso le immagini del gioiello, danneggiato ma ancora integro, in attesa di lanciare un bando per decidere chi la restaurerà.
In realtà, il litigio tra Ghali, Comitato olimpico e ministero dello Sport va avanti da settimane Le polemiche di questi giorni sono il culmine di bisticci che vanno avanti da quando Ghali è stato scelto per partecipare alla cerimonia d'apertura.
Un articolo fatto con l’AI pubblicato da un’agenzia di viaggi ha portato dei turisti a cercare delle inesistenti terme in uno sperduto paesino in Tasmania All'improvviso, nel minuscolo paesino di Weldborough, 33 abitanti, si sono presentati decine di turisti che chiedevano come raggiungere le terme.
Da oggi Stati Uniti e Russia potranno aggiungere al loro arsenale militare tutte le testate atomiche che vogliono Sono le conseguenze del mancato rinnovo dell'accordo New START, che limitava la proliferazione delle armi nucleari.
Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio.

Ad aprile uscirà Notes to John, il nuovo e inedito libro postumo di Joan Didion

05 Febbraio 2025

Ad aprile, in contemporanea mondiale, Il Saggiatore porterà in Italia Notes to John, opera inedita di Joan Didion. Il libro comincia nel 1999, anno in cui la scrittrice aveva da poco iniziato a vedere uno psichiatra. Lei e la sua famiglia venivano da «anni difficili», come aveva confessato a un’amica in una lettera, e vedere uno psichiatra era ormai una necessità, quasi un obbligo. Dalle prime sedute, Didion trasse degli appunti precisissimi, dei resoconti di discussioni su adozione, depressione, ansia, alcolismo, sul rapporto doloroso e complicato che aveva con la figlia Quintana. Ci volle un po’ di tempo prima che Didion cominciasse a parlare anche di lavoro, un aspetto della sua vita sul quale decise di concentrarsi in terapia una volta resasi conto che le riusciva sempre più difficile portarlo avanti con continuità. Quando le sessioni divennero un’abitudine, Didion iniziò a parlare anche della sua infanzia e di tutto quello che era andato storto nel rapporto con i suoi genitori. Ma non solo: con lo psichiatra discusse anche della sua tendenza ad anticipare le catastrofi, che ricordava di aver avuto sin da piccola, e del tema dell’eredità. Le conversazioni con lo psichiatra durarono più di un decennio e furono fondamentali nell’approfondire e comprendere i temi che la scrittrice avrebbe poi trattato in opere successive e, ormai, diventate dei classici: L’anno del pensiero magico, Blue Nights e Da dove vengo. Dopo la morte di Didion, nel 2021, le tre persone alle quali aveva lasciato il suo archivio personale trovarono questi “appunti” nel suo appartamento di Manhattan, in uno dei cassetti della sua scrivania. Contarono, in tutto, 46 diversi capitoli, se così si possono chiamare, tutti indirizzati alla stessa persona: John Gregory Dunne, il marito di Didion.

In attesa di scoprire più dettagli su questo libro e dell’annuncio della data d’uscita (su Amazon si legge 22 aprile 2025), qui sotto trovate la prima immagine diffusa dall’editore nel comunicare la notizia di quello che sarà sicuramente uno dei libri dell’anno.

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