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La comunità scientifica continua a dire che sta arrivando un evento climatico catastrofico ma nessuno le dà ascolto né fa niente Si chiama El Niño, è un innalzamento della temperatura dell'oceano e potrebbe avere conseguenze apocalittiche in tutto il mondo.
Ci sono Alice Rohrwacher e Josh O’Connor che presentano La chimera in una biblioteca di Stromboli E ha rivelato che all'inizio il film lei avrebbe voluto girarlo proprio a Stromboli, ma fu costretta a ripensarci per questioni di tempi e di logistica.
Amsterdam è la prima capitale del mondo a vietare la pubblicità sia della carne che dei combustibili fossili negli spazi pubblici La misura è entrata in vigore dall'1 maggio. Secondo il Comune, è necessaria per «allineare il paesaggio urbano agli obiettivi ambientali».
Un festival cinematografico in Canada ha iniziato a proiettare film a velocità 1.5x per attirare la Gen Z L'esperimento è iniziato con Amour Apocalypse di Anne Émond, che a velocità x1.5 dura 66 minuti invece di 100. Ben 34 minuti risparmiati.
Alla donna francese ricoverata in condizioni gravissime a causa dell’hantavirus era stato detto che i suoi sintomi erano dovuti all’ansia Nonostante i sintomi e il fatto che fosse letteralmente appena scesa dalla MV Hondius, la diagnosi dei medici è stata questa: stress misto ad ansia.
Jean Michel Jarre ha scritto il libro definitivo sulla storia della musica elettronica Si intitola Machines: A History of Electronic Music e racconta la storia del genere attraverso 80 ritratti. Non di persone, però: di strumenti musicali.
In quasi nessuna delle capitali europee un mese di salario minimo è sufficiente a pagare un mese di affitto L'Italia in questo studio non è menzionata, perché in Italia c'è la crisi abitativa ma il salario minimo no.

L’Hammer Museum di Los Angeles ospiterà una mostra su Joan Didion

07 Ottobre 2022

Californiana di quinta generazione, Joan Didion ha scritto i suoi romanzi, saggi e sceneggiature più importanti proprio in California. Si trasferì a New York (per la seconda volta) nel 1988 e lì rimase fino alla morte, nel 2021, a 87 anni. Come ha ricordato il New York Times, New York e la California si sono sempre litigati l’eredità culturale di una delle più grandi scrittrici americane. Joan Didion: What She Means, la grande mostra che aprirà l’11 ottobre all’Hammer Museum, chiude la discussione decretando un vincitore: Los Angeles. L’esposizione racconta la vita e la carriera di un’icona letteraria tra le più amate e imitate (per tante ragioni che non hanno soltanto a che fare con la sua scrittura: ne parlavamo qui) con dipinti, fotografie, video e materiale d’archivio. Oggetti che assumono il valore di reliquie: dalle pagine delle sceneggiature originali scritte insieme a suo marito, John Gregory Dunne, alle locandine dei film, dall’insegna della società assicurativa e immobiliare che suo padre possedeva a Sacramento a un video di Andy Warhol di un tramonto a Malibu.

La mostra è curata da uno scrittore e critico diventato amico della scrittrice durante gli anni di New York, Hilton Als, autore della prefazione all’ultima raccolta di saggi di Didion, Let Me Tell You What I Mean. Als ha dato al progetto dimensioni a dir poco ambiziose: documentando l’evoluzione degli interessi di Didion nel corso degli anni, ha accumulato quasi 215 oggetti che saranno esposti in uno spazio di circa 1000 metri quadrati. Ci sono anche opere di Ed Ruscha, Wayne Thiebaud, Diane Arbus e Richard Avedon, un ulteriore modo per descrivere il senso della California per Didion, argomento centrale nella sua scrittura e parte fondamentale della sua personalità.

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