This Music May Contain Hope è l'album con cui l'artista compie il suo coming of age parlando di dolore, crescita, guarigione, della salvezza che ognuno ha il dovere di perseguire. Appena uscito, ha già suscitato l'entusiasmo della critica.
Nel nuovo libro di J. K. Rowling c’è un serial killer che si traveste da donna
Nell’ultimo romanzo di J.K. Rowling, Troubled Blood, pubblicato dall’autrice con lo pseudonimo di Robert Galbraith e appartenente alla serie di libri gialli scritti dall’autrice di Harry Potter, il detective Cormoran Strike si ritrova a indagare su un nuovo serial killer: un uomo cisgender che si traveste da donna per ammazzare le ragazze. Il Telegraph che l’ha recensito, lo ha descritto come «un libro in cui la morale sembra essere: non fidarsi mai di un uomo travestito». E il pensiero corre subito ai tweet che erano valsi alla scrittrice l’accusa di essere transfobica.
Come si sa Rowling ha apertamente proclamato di essere una TERF, o femminista radicale trans-esclusivista. Per Paper, «questo non rende di certo il suo nuovo libro accettabile, o meno dannoso per la comunità transgender. Anzi». Solo pochi mesi fa (lo spiegavamo qui) Rowling era tornata a esprimere opinioni controverse sul concetto di sesso e di identità di genere e sui diritti delle persone trans sul suo profilo Twitter, facendo convogliare la rabbia di numerosi ex fan nell’hashtag #RIPjkrowling, oggi di nuovo in tendenza. «In memoria di J.K. Rowling», ha scritto un utente, «lei non è morta, ma ha ammazzato la sua carriera». Troubled Blood è il quinto titolo della saga di Cormoran Strike e racconta di una follia omicida che potrebbe richiamare Vestito per uccidere di Brian De Palma. Già nel secondo libro della saga, ricorda sempre il Telegraph, si riscontrava la presenza di un «personaggio trans instabile e aggressivo».
in memory of jk rowling. she ain’t dead, but she killed her own career by proudly hating trans people & no one would really miss her that much anyway #ripjkrowling pic.twitter.com/H6akxK0cVv
— patback (@memeforhire) September 14, 2020
This Music May Contain Hope è l'album con cui l'artista compie il suo coming of age parlando di dolore, crescita, guarigione, della salvezza che ognuno ha il dovere di perseguire. Appena uscito, ha già suscitato l'entusiasmo della critica.
Perché ogni volta che annunciano un nuovo adattamento di uno dei sei romanzi dell’autrice inglese è certo che lo guarderemo, anche se sarà molto simile ai precedenti e racconterà una storia letta e riletta.
Lo scopo dell'iniziativa è quello di mantenere visibile l'opera per i due anni necessari al restauro, facendo scoprire al pubblico come funziona questo delicatissimo processo.
La forte somiglianza di costumi, scenografie e cast, unita alla pallida paletta cromatica vista nel trailer appena uscito, ha convinto i fan che nella serie ci abbia messo lo zampino l'AI.