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Dopo la Spagna, anche Francia e Canada si sono accorti che l’attacco di Usa e Israele all’Iran viola il diritto internazionale Sia Emmanuel Macron che Mark Carney hanno condannato un'operazione eseguita senza il consenso dell'Onu e in violazione del diritto internazionale.
Tutta internet sta gongolando per le disgrazie degli influencer che si sono trasferiti a Dubai e ora si ritrovano in mezzo a una guerra Decine di reel e tiktok in queste ore ritraggono influencer e creator che scoprono, improvvisamente, che fuori c'è la morte. Internet non aspettava altro.
In cima al botteghino italiano c’è un documentario religioso sulle «apparizioni del Cuore di Gesù a Santa Margherita Maria Alacoque» di cui nessuno sembra sapere niente Il film si intitola Sacro Cuore – Il suo regno non avrà mai fine e ha incassato 264 mila euro in un giorno di programmazione.
Il sindaco di Londra ha deciso che Oxford Street verrà pedonalizzata per migliorare la qualità dell’aria ed eliminare gli incidenti automobilistici E sarà una vera pedonalizzazione: niente macchine, autobus, taxi, biciclette, scooter e risciò, potranno accedervi soltanto persone a piedi.
La Spagna è fin qui l’unico Paese occidentale che ha condannato l’attacco di Usa e Israele all’Iran Pedro Sánchez ha detto che «si può essere contro un regime odioso e, allo stesso tempo, contro un intervento militare ingiustificato e pericoloso».
Anche gli eredi di Frida Kahlo sono esasperati dalla mercificazione di Frida Kahlo La pro nipote Cristina Kahlo ha pubblicamente espresso la sua frustrazione per la trasformazione dell'artista in un santino commerciale.
Sta riscuotendo grande successo un sito che raccoglie firme per mandare in guerra Barron Trump, il figlio più piccolo di Donald Si chiama DraftBarronTrump.com e lo ha lanciato Toby Morton, ex sceneggiatore di South Park.
Nonostante la guerra sia scoppiata di sabato, l’organo di sicurezza dell’Unione europea si è riunito di lunedì perché nel fine settimana non lavora nessuno Lo ha annunciato la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen con un post su X, diventato un instant classic dei meme sulla burocrazia europea.

La triste storia del videogioco in cui potevi essere un personaggio di Jane Austen

14 Gennaio 2021

Come ha mestamente annunciato Literary Hub, molto probabilmente l’unico gioco di ruolo a tema Jane Austen del mondo, Ever, Jane, non vedrà mai la luce, causa mancanza di fondi. Creato da Judy L. Tyer e Turn Productions, il progetto era stato proposto su Kickstart nel 2013, raggiungendo un budget di100 mila dollari. Il lancio definitivo, però, previsto nel 2020, è stato prima posticipato e poi del tutto annullato. Ever, Jane sarebbe stato un caso unico al mondo. Pur assomigliando molto ad altri giochi multiplayer, sostituiva gli elementi fantasy più tradizionali con quelli dell’era Regency: un inventario di cuffiette invece che di spade, tre pulsanti per inchinarsi in modi specifici, statistiche che indicavano il livello di gentilezza, senso del dovere, felicità e reputazione del personaggio, la possibilità di dire, tacere o sussurrare.

Nel 2017 una giornalista del Guardian l’aveva testato, definendolo una «versione World of Warcraft dell’opera di Jane Austen». Nell’articolo spiegava dettagliatamente le regole del gioco, lodando l’accuratezza con cui i creatori avevano riprodotto l’ambientazione, i protagonisti e il linguaggio dei grandi classici della letteratura inglese: «I miei personaggi hanno sperimentato corteggiamenti poetici dolci e teneri, calde seduzioni, momenti di vergogna, sottili trionfi. Si sono amati in segreto e hanno commesso stupidi errori in nome dell’amicizia». Sembrava divertente e anche istruttivo: peccato sia finita così. Il 12 dicembre è apparso questo messaggio sul profilo Facebook del gioco: «È con grande dispiacere che devo fare questo annuncio: da quando il servizio di abbonamento è stato attivato, la risposta è stata debole. Il 90 per cento degli intervistati che ha affermato di voler sostenere il mantenimento dei server non è stato in grado di proseguire e quindi non abbiamo le risorse per continuare il gioco. A partire dal 15 dicembre inizieremo a chiudere tutti i nostri servizi e concludere questo progetto. Annunceremo l’ultimo giorno di servizio non appena lo sapremo. A partire da ora, il gioco è in vendita. Contatta l’assistenza clienti se desideri fare una domanda». C’è solo una cosa che potrebbe salvare Ever, Jane, adesso: l’intervento di un ricco benefattore.

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