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18:47 lunedì 25 maggio 2026
I tech bros hanno fatto di tutto per convincere il Papa che l’AI è cosa buona e giusta, ma i loro sforzi non sono serviti a granché A giudicare dai contenuti della prima enciclica di Leone XIV, dedicata all'AI, i tentativi diplomatici di Big Tech, che ha inviato i suoi emissari in Vaticano nelle scorse settimane, l'hanno lasciato abbastanza indifferente.
Una risoluzione dell’ONU ha stabilito che i governi sono obbligati a fare tutto il possibile per combattere la crisi climatica Risoluzione approvata con solo 8 voti contrari. Per la sorpresa di nessuno, tra chi si è opposto ci sono Stati Uniti, Russia, Arabia Saudita, Iran, Israele, Bielorussia, Liberia e Yemen.
La giuria di un prestigioso premio letterario ha premiato un racconto generato con l’AI senza accorgersi che era chiaramente generato con l’AI The Serpent in the Grove di Jamir Nazir sarebbe tutta farina del sacco di una AI. E, forse, Jamir Nazir nemmeno esiste davvero.
Dei game designer palestinesi stanno realizzando un videogioco che racconta la storia della Nakba Si intitola Dreams on a Pillow ed è stato finanziato grazie a una campagna di crowdfunding a cui hanno contribuito persone da tutto il mondo.
Molte persone stanno scoprendo che portare una powerbank in aereo è una faccenda più complicata e pericolosa di quanto ci si immagina Quello che è successo al volo EasyJet costretto a un atterraggio d'emergenza a Fiumicino ha fatto scoprire a molti le severissime regole sulle powerbank in aereo.
L’anteprima della nuova serie di Zerocalcare al Circo Massimo è diventata uno dei più grandi “festival” dell’estate italiana Un evento gratuito, al Circo Massimo, con migliaia di persone in coda per giocare ai videogiochi, ascoltare musica e guardare Due spicci, la nuova serie del fumettista.
La FAO ha detto che ci restano soltanto sei mesi per evitare una crisi alimentare in tutto il mondo Per l’agenzia, saranno cruciali le decisioni che agricoltori e governi prenderanno ora sull’uso dei fertilizzanti, sulle importazioni, sui finanziamenti e sulla scelta delle colture.
Su RaiPlay è stato pubblicato per la prima volta Sulla carta sono tutti eroi, uno speciale del 1984 dedicato ad Andrea Pazienza, con Andrea Pazienza La maniera perfetta per festeggiare il settantesimo anniversario della nascita di Paz: vederlo disegnare, parlare, raccontarsi, sorridere.

La triste storia del videogioco in cui potevi essere un personaggio di Jane Austen

14 Gennaio 2021

Come ha mestamente annunciato Literary Hub, molto probabilmente l’unico gioco di ruolo a tema Jane Austen del mondo, Ever, Jane, non vedrà mai la luce, causa mancanza di fondi. Creato da Judy L. Tyer e Turn Productions, il progetto era stato proposto su Kickstart nel 2013, raggiungendo un budget di100 mila dollari. Il lancio definitivo, però, previsto nel 2020, è stato prima posticipato e poi del tutto annullato. Ever, Jane sarebbe stato un caso unico al mondo. Pur assomigliando molto ad altri giochi multiplayer, sostituiva gli elementi fantasy più tradizionali con quelli dell’era Regency: un inventario di cuffiette invece che di spade, tre pulsanti per inchinarsi in modi specifici, statistiche che indicavano il livello di gentilezza, senso del dovere, felicità e reputazione del personaggio, la possibilità di dire, tacere o sussurrare.

Nel 2017 una giornalista del Guardian l’aveva testato, definendolo una «versione World of Warcraft dell’opera di Jane Austen». Nell’articolo spiegava dettagliatamente le regole del gioco, lodando l’accuratezza con cui i creatori avevano riprodotto l’ambientazione, i protagonisti e il linguaggio dei grandi classici della letteratura inglese: «I miei personaggi hanno sperimentato corteggiamenti poetici dolci e teneri, calde seduzioni, momenti di vergogna, sottili trionfi. Si sono amati in segreto e hanno commesso stupidi errori in nome dell’amicizia». Sembrava divertente e anche istruttivo: peccato sia finita così. Il 12 dicembre è apparso questo messaggio sul profilo Facebook del gioco: «È con grande dispiacere che devo fare questo annuncio: da quando il servizio di abbonamento è stato attivato, la risposta è stata debole. Il 90 per cento degli intervistati che ha affermato di voler sostenere il mantenimento dei server non è stato in grado di proseguire e quindi non abbiamo le risorse per continuare il gioco. A partire dal 15 dicembre inizieremo a chiudere tutti i nostri servizi e concludere questo progetto. Annunceremo l’ultimo giorno di servizio non appena lo sapremo. A partire da ora, il gioco è in vendita. Contatta l’assistenza clienti se desideri fare una domanda». C’è solo una cosa che potrebbe salvare Ever, Jane, adesso: l’intervento di un ricco benefattore.

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Cosa ci fa Simona Ventura su Substack? Scrive un post su Marco Pannella

Entrambe le cose sono vere. Ventura si è davvero iscritta a Substack. E ha davvero scritto un'intera newsletter dedicata a Pannella.