Hype ↓
17:32 mercoledì 15 luglio 2026
Peppa Pig ha rivelato a Pitchfork cosa pensa delle popstar e una popstar in particolare non l’ha presa bene È la stessa popstar che sette anni fa espresse una controversa opinione su Peppa Pig. Evidentemente, i maiali hanno la memoria lunga.
Qualcuno sta lasciando dei campioni di droga “omaggio” nelle cassette della posta di Berlino Se hai una casa a Berlino potresti trovarti recapitato un pacchetto contenente cocaina, ketamina, ecstasy, erba o hashish. Che tu lo voglia o meno.
Nel primo trailer The Shards c’è tutto quello che ci si aspetta da una serie di Ryan Murphy tratta da un romanzo di Bret Easton Ellis: giovani bellocci, sesso, droga e «una bella storia di formazione» La serie arriverà in Italia il 6 agosto, sarà disponibile su Disney+, avrà dieci episodi che usciranno uno alla settimana, il giovedì.
È stato creato un archivio online che raccoglie e fa ascoltare le radio digitali indipendenti di tutto il mondo Si chiama Community Radio Index, per il momento raccoglie 300 stazioni e ce ne sono anche un bel po' italiane.
Tende improvvisate, alberi finti, giungle mobili e tutte le altre stranezze contenute nel piano nazionale anticaldo in Olanda L'unica vera soluzione a lungo termine presente nel piano, però, resta investire negli spazi verdi, in parchi e giardini pubblici.
Gli scienziati hanno trovato un nuovo tipo di zucchero nello spazio profondo e questa scoperta potrebbe aiutarci a capire l’origine della vita sulla Terra Si chiama eritrulosio ed è lo stesso zucchero che si trova nei lamponi, nel mais e negli autoabbronzanti.
Dal primo trailer di Digger, una cosa si capisce chiaramente: anche Alejandro González Iñárritu non ne può più dei miliardari Nel film Tom Cruise interpreta anziano miliardario egocentrico e scurrile la cui compagnia petrolifera provoca "accidentalmente" un'eco-catastrofe. Più chiaro di così.
Le proteste contro i data center si stanno facendo sempre più diffuse, radicali e partecipate in tutto il mondo Le prime proteste si sono registrate negli Stati Uniti. Poi sono arrivati movimenti anche in Inghilterra e Olanda. E adesso si inizia a protestare anche in Italia.

Israele rischia di essere squalificato dall’Eurovision

01 Marzo 2024

Sembra che Israele rischi di essere squalificato dalla prossima edizione dell’Eurovision Song Contest, che si terrà a Malmö, in Svezia, dal 7 all’11 maggio 2024. A partire dallo scorso dicembre, quando l’Eurovision aveva annunciato i 37 paesi partecipanti, tra cui Israele, centinaia di artisti avevano firmato e condiviso numerose petizioni per richiedere l’esclusione del Paese dal concorso per via della guerra portata avanti dall’esercito israeliano nella Striscia di Gaza. All’operazione di boicottaggio minacciata da tantissimi spettatori era presto seguita una lettera a sostegno della partecipazione di Israele, firmata da più di 400 artisti di tutto il mondo, tra cui Helen Mirren, Gene Simmons e Boy George. Di fronte all’acceso dibattito, l’Unione Europea di radiodiffusione (EBU), l’ente che organizza l’Eurovision – e che nel 2022 impedito la partecipazione della Russia dal concorso – aveva deciso di mantenere Israele in gara. Negli ultimi giorni si è tornati a parlare della possibile esclusione di Israele dal concorso ma, almeno ufficialmente, per un’altra ragione.

Come si legge su Euronews, l’EBU avrebbe infatti bocciato entrambe le canzoni proposte da Israele. La prima, intitolata “October Rain”, della cantane russo-israeliana Eden Golan, sarebbe stata ritenuta non in linea con il regolamento dell’Eurovision, che prevede che le canzoni in gara non abbiano nessun significato politico. Alcuni versi in ebraico della canzone, che recitano «There’s no air left to breathe / There is no place for me» e «They were all good children, each one of them», sono stati interpretati come riferimenti all’attacco di Hamas dello scorso 7 ottobre. Nel testo della canzone, inoltre, si parla di «fiori» che, nel gergo dell’esercito israeliano, rappresentano i soldati morti nel corso del guerra. Miki Zohar, Ministro della cultura israeliano, si è lamentato sui social della possibile squalifica del proprio paese, negando la natura politica della canzone e invitando l’EBU a «continuare a comportarsi professionalmente e neutralmente, evitando che la politica influenzi l’arte». In aggiunta a ciò, stando a quanto riportato dal sito di news israeliano Ynet, l’EBU avrebbe respinto anche la seconda proposta di Israele, una canzone intitolata “Dance Forever”, anch’essa giudicata non consona per via dei riferimenti nel testo alle vittime, sempre del 7 ottobre, del festival musicale Supernova.

Già quando “October Rain” era stata inizialmente scartata, l’Israeli Public Broadcasting Corporation (KAN) – l’emittente televisiva pubblica che si occupa di scegliere la canzone che Israele presenterà all’Eurovision aveva dichiarato di non aver nessuna intenzione di sostituire la canzone, minacciando di abbandonare il concorso qualora l’EBU non l’avesse approvata.«Credo che sia importante per Israele partecipare all’Eurovision, e che sia sia anche una presa di posizione perché ci sono hater che cercano di buttarci fuori da ogni palco» ha dichiarato il presidente israeliano Isaac Herzog, invitando a un dialogo «intelligente» tra l’EBU e il Kan. Le due parti dovranno trovare un accordo entro il prossimo 11 marzo, data ultima per proporre una nuova canzone prima dell’esclusione definitiva dal concorso.

Articoli Suggeriti
Peppa Pig ha rivelato a Pitchfork cosa pensa delle popstar e una popstar in particolare non l’ha presa bene

È la stessa popstar che sette anni fa espresse una controversa opinione su Peppa Pig. Evidentemente, i maiali hanno la memoria lunga.

C’è uno strumento per impedire alle AI di rubare i dati personali, è gratuito, disponibile per tutti e l’ha inventato Cate Blanchett

Si chiama Human Consent Registry, è stato presentato a Bruxelles e potrebbe diventare uno dei primi strumenti davvero efficaci contro i furti dell'AI.