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10:38 mercoledì 22 luglio 2026
Per celebrare la memoria di Sam Neill i fan stanno comprando tutte le bottiglie del vino che Sam Neill produceva Two Paddocks, il vino che l'attore produceva in Nuova Zelanda, è passato dal 423° al 5° posto tra i vini più venduti del Paese, un aumento del 1828 per cento.
Un generale iraniano ha detto che l’Iran si bombarderà da solo pur di non farsi invadere e occupare dagli Usa Lo ha dichiarato alla tv di Stato iraniana il generale di brigata Mohammad Akrami-Nia, secondo il quale «questa è la logica della guerra».
Il Comune di Barcellona ha eliminato il bike sharing privato perché le persone abbandonavano sempre le bici in mezzo alla strada e non pagavano mai le multe Spariranno dalle strade 4500 bici delle flotte private. Ma resteranno 8 mila del servizio di bike sharing fornito dal Comune stesso.
Jennifer’s Body è diventato un film cult per la Gen Z ed è per questo che si è deciso di farne un sequel, con le stesse protagoniste dell’originale Le riprese del nuovo capitolo del film del 2009, con Megan Fox e Amanda Seyfried che ritornano ai ruoli di Jennifer e Needy, inizieranno a ottobre.
A Londra ci sarà la prima maratona corsa dentro un negozio Ikea Consiste nel fare 17 giri da un kilometro e mezzo. I posti disponibili sono 80 e non è ammesso il pubblico.
Sarà una coincidenza, ma negli USA durante i Mondiali si è registrato un grandissimo aumento delle richieste di giorni di malattia Il giorno dopo il Knockout Tuesday, la sconfitta negli ottavi di finale contro il Belgio, negli uffici c'era il 26 per cento di presenti in meno.
In Giappone hanno inventato i frigoriferi per tenere al fresco gli esseri umani durante le ondate di calore Costano 9 mila euro, all'interno c'è una sedia, la temperatura è a 15 gradi Celsius, quando ti siedi l'aria fresca viene soffiata verso testa, collo, spalle e schiena.
Il trend social del momento si chiama As Nolan Intended, cioè persone che guardano Odissea su dispositivi assurdi per prendere in giro Nolan e la sua fissazione con l’IMAX Sullo schermo di una lavatrice, su un Apple watch, su un Tamagotchi, sulla macchinetta obliteratrice del bus. Tutto pur di indispettire Nolan.

Il senso di Kim Jong-un per la Silicon Valley

11 Febbraio 2016

Del Supremo leader nordcoreano Kim Jong-un, trentatreenne a capo dell’unico Paese ancora di fatto isolato dal resto del mondo, si conosce una certa malcelata propensione per alcune cose americane: il basket, su tutte. Chi non ricorda i suoi recenti incontri al vertice con Dennis Rodman, improbabile inviato per migliorare le (assenti) relazioni diplomatiche tra Corea del nord e Stati Uniti?

C’è anche un marchio californiano che piace molto alla famiglia Kim: la mela di Apple. Kotaku lo afferma spiegando che la passione di Kim, documentata da alcune fotografie ufficiali (come questa twittata dal corrispondente di Reuters James Pearson), sarebbe stata mutuata dal padre Kim Jong-il, venerato fondatore dello Stato. Secondo la versione ufficiale, Kim Jong-il nel 2011 è morto nel suo ufficio mobile su un treno di sua esclusiva proprietà: in una foto del museo che espone la carrozza come luogo della storia nordcoreana si nota il Macbook Pro del leader.

Un altro segnale in questo senso è rappresentato da un sistema operativo “screenshottato” dal docente universitario Will Scott durante un suo ciclo di lezioni all’università di Pyongyang: il design dell’OS è simile, per non dire identico, a quello in uso sui device Apple. E anche Google ha avuto contatti diretti con la Corea del Nord, stimolati dalle inconfessabili passioni del suo timoniere: nel 2014 Sophie Schmidt era arrivata nella capitale nordcoreana col padre, il presidente di Big G Eric, e aveva notato un particolare sorprendente: «Sono stata felice di apprendere che Kim Jong-il e io condividevamo il gusto per i portatili: i Macbook Pro da 15”».

Immagine in evidenza Ed Jones/Afp/Getty Images
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Il "politico" che sfida Farage a Clacton-on-Sea ci ricorda di non sottovalutare il potere della satira, che sembra essere l’ultima arma a disposizione del Paese che, più di tutti, ha sempre saputo ridere di sé stesso.