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15:32 venerdì 10 aprile 2026
Nei suoi primi 100 giorni da sindaco di New York, Mamdani ha fatto una cosa meglio di tutti i suoi predecessori: aggiustare le buche per strada Il sindaco ha appena sigillato la centomillesima buca della sua amministrazione, un traguardo raggiunto nei cento giorni dall'insediamento. E di cui va molto fiero.
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Stefano Gabbana lascia la presidenza di Dolce&Gabbana In una nota riportata oggi si specifica che la scelta del co-fondatore del brand nato nel 1985 non avrà però alcun impatto sul suo contributo creativo al gruppo.
Una ricercatrice è riuscita a completare la prima mappa dei nervi del clitoride E grazie a questa mappa si è scoperto che le informazioni che avevamo sul clitoride non solo erano pochissime ma in molti casi anche sbagliate.
Il governo pakistano si è inventato due giorni di festa nazionale per svuotare Islamabad ed evitare disordini durante il negoziato tra Usa e Iran La capitale al momento è deserta: per strada non c'è quasi nessuno, ci sono poliziotti e soldati ovunque, in attesa dell'arrivo delle delegazioni di Usa e Iran.
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La tregua tra Usa e Iran prevederebbe un pedaggio di 2 milioni di dollari per ogni nave che passa per lo Stretto di Hormuz. Prima della guerra non c’era nessun pedaggio Il problema è che, secondo l diritto internazionale, non si può imporre un pedaggio in acque internazionali. Ma sia Iran che Usa hanno promesso di farlo.
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Il più importante premio letterario della Nuova Zelanda ha squalificato due partecipanti perché le copertine dei loro libri erano fatte con l’AI

L'organizzatore ha detto che la decisione era necessario perché è importante contrastare l'uso dell'AI nell'industria creativa.

20 Novembre 2025

“Non giudicare un libro dalla copertina” è un’altra delle regole fondamentali che l’intelligenza artificiale ci sta costringendo a dimenticare. Come riporta il Guardian, l’organizzazione del più importante premio letterario della Nuova Zelanda, l’Ockham Book Awards 2026, ha escluso dal concorso la raccolta di racconti della scrittrice Stephanie Johnson Obligate Carnivore e il romanzo Angel Train di Elizabeth Smither. Il motivo sembra essere la copertina dei libri, realizzata dallo stesso editore, che utilizza immagini generate con l’intelligenza artificiale.

Nicola Legat, presidente del New Zealand Book Award Trust, ha affermato come l’organizzazione abbia deciso di prendere una posizione molto precisa riguardo a qualsiasi utilizzo dell’intelligenza artificiale all’interno dei libri e più in generale nell’industria culturale. L’editore dei due libri, Quentin Wilson, invece ha fatto presente come le linee guida riguardanti l’utilizzo dell’intelligenza artificiale fossero state modificate lo scorso agosto, troppo tardi per cambiare la progettazione delle copertine dei libri, entrambi pubblicati questo novembre. Riguardo le due autrici – entrambe vincitrici del premio nelle scorse edizioni – a quanto pare nessuna delle due aveva capito né era stata informata che le immagini fossero state generate con l’intelligenza artificiale. Stephanie Johnson ha anche dichiarato di essere dispiaciuta per l’esclusione ma di capire la decisione dell’organizzazione.

Come dichiarato da Legat, la scelta di non permettere ai libri di due delle scrittrici più importanti della Nuova Zelanda di partecipare al premio non è stata semplice, tuttavia il crescente uso dell’intelligenza artificiale negli ambiti creativi è, a suo dire, una tendenza da contrastare. E infatti, l’organizzazione ha anche chiarito che, vista la continua e velocissima evoluzione dell’AI, per le prossime edizioni dell’Ockham Book Awards sarà necessario, molto probabilmente, rivedere i criteri di ammissione al premio.

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