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05:21 giovedì 1 gennaio 2026
Martin Scorsese ha scritto un editoriale sul New York Times in cui spiega perché Misery è il miglior film di Rob Reiner In un commosso editoriale, Scorsese ha individuato nel thriller del 1990 l’apice della filmografia del collega, ricordando la loro amicizia.
Dopo il documentario su Diddy arriverà un documentario sui figli di Diddy che parlando di Diddy Justin e Christian Combs racconteranno il rapporto col padre in una docuserie che uscirà nel 2026 e di cui è già disponibile il trailer.
La crisi climatica sta portando alla velocissima formazione del primo deserto del Brasile La regione del Sertão sta passando da arida a desertica nell'arco di una generazione: un cambiamento potenzialmente irreversibile.
L’episodio di Stranger Things in cui Will fa coming out è diventato quello peggio recensito di tutta la serie E da solo ha abbassato la valutazione di tutta la quinta stagione, nettamente la meno apprezzata dal pubblico, almeno fino a questo punto.
Il progetto europeo di rilanciare i treni notturni sta andando malissimo Uno dei capisaldi del Green Deal europeo sulla mobilità, la rinascita dei treni notturni, si è arenato tra burocrazia infinita e alti costi.
Un’azienda in Svezia dà ai suoi lavoratori un bonus in busta paga da spendere in attività con gli amici per combattere la solitudine Il progetto, che per ora è solo un'iniziativa privata, prevede un’ora al mese di ferie e un bonus di 100 euro per incentivare la socialità.
Diverse celebrity hanno cancellato i loro tributi a Brigitte Bardot dopo aver scoperto che era di estrema destra Chapell Roan e altre star hanno omaggiato Bardot sui social per poi ritirare tutto una volta scoperte le sue idee su immigrazione, omosessuali e femminismo.
È morta la donna che restaurò così male un dipinto di Cristo da renderlo prima un meme, poi un’attrazione turistica Nel 2012, l'allora 81enne Cecilia Giménez trasformò l’"Ecce Homo" di Borja in Potato Jesus, diventando una delle più amate meme star di sempre.

Il negozio di animali più grande di uno zoo

04 Luglio 2016

Zoo Zajac è un negozio di animali in Germania in cui risiedono così tante specie diverse da poter essere considerato come il principale zoo del pianeta per biodiversità. Qui infatti sono reperibili oltre tre mila tipologie di animali, dal più comune al più esotico. La passione per il mondo animale del proprietario di Zoo Zajac, Norbert Zajac, inizia nel 1967, quando a tredici anni era già il più giovane venditore di pappagalli del Paese; a soli vent’anni ha aperto la sua attività. Era il 1975 e nei decenni l’emporio di Nobert si è espanso moltissimo, tanto da essere nominato dal Guinness dei Primati come il più grande negozio di animali esistente al mondo.

Bloomberg ha raccolto in un video i 32 animali più strani venduti da Zoo Zajac.

Il luogo in Germania è ormai un’istituzione, e per questo è anche l’unico punto vendita del Paese − date le limitazioni dovute a uno strano regolamento teutonico − in cui si possono acquistare cani. 

L’attività ha sede in una grande magazzino nel distretto di Hamborn, nella parte nord-ovest della Germania: per comprendere la grandezza del negozio, che ospita più di 250 mila animali, basti pensare che è circa il doppio della Casa Bianca, e che per visitarlo interamente occorrono cinque ore.

Resta il fatto che un’impresa di questa dimensione comporta numerosi rischi e sfide, sia commerciali che non. Innanzitutto spesso l’attività viene nei fatti sfruttata dai clienti come un vero e proprio zoo, peraltro gratuito, tanto che nel corso del tipico sabato in genere registra circa 12 mila ingressi. Dall’altro lato Zoo Zajac dispone di oltre 40 specie di tarantole, e ospita la più grande collezione di rettili dell’Europa occidentale: lo stesso proprietario è già stato punto tre volte da un pesce scorpione, il cui veleno può provocare la morte.

Nell’immagine: alcuni bambini osservano dei pesci pagliaccio in un negozio di animali a Kuala Lumpur, in Malesia.
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