Il film, prodotto da A24, è ambientato nell'estate del 1975 a Provincetown (Massachusetts), in un momento che si rivelò formativo per il futuro chef.
Il museo delle GIF, a New York
Il Museum of the Moving Image di New York ospita un’esposizione su un tipo di immagine in movimento molto diffuso ma atipico per le sale museali: le Gif. Il progetto si chiama “We Tripped El Hadji Diouf” e raccoglie i migliori lavori realizzati in Photoshop a partire da un breve spezzone di una partita di calcio in cui un giocatore – El Hadji Diouf per l’appunto – inciampava misteriosamente su un qualcosa di invisibile. Il capitombolo, postato sul sito Something Awful è diventato virale, ispirando centinaia di Gif in cui il salto di Diouf finisce dentro Super Mario e nei film muti degli anni ’20.
Per la seconda volta consecutiva, la Santa Sede ha allestito uno dei padiglioni più belli della Biennale: Alexander Kluge, Brian Eno,, Caterina Barbieri, Devonté Hynes, FKA Twigs, Jim Jarmusch, Kali Malone, Patti Smith (tra gli altri) espongono tutti qui.
In particolare, il regista voleva che le protagoniste del suo Bucking Fastard, Rooney e Kate Mara, potessero vincere il premio per la Miglior attrice.
