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21:25 giovedì 8 ottobre 2026
Questo influencer non esiste ma ha comunque un sacco di follower e guadagna un sacco di soldi Si chiama Jean Philanthrope, è comparso dal nulla a metà settembre, tira di boxe contro l'aria vestito sempre uguale e in tre giorni ha fatto milioni di visualizzazioni.
Al Met c'è una mostra dove vengono esposti solo quadri di nuvole Il Metropolitan Museum di New York ricostruisce, con dipinti, disegni e fotografie, come artisti e scienziati hanno rappresentato il cielo tra l'inizio dell'Ottocento e gli anni Venti del Novecento.
Un’artista ha realizzato un film su Luigi Mangione fatto solo di soli post su Luigi Mangione Si chiama «Deny, Defend, Depose», dura trenta minuti e Stanya Kahn ha cominciato a raccoglierne il materiale la mattina stessa dell'omicidio di Brian Thompson, andando avanti per più di un anno.
Abbiamo scoperto che in Avengers: Doomsday c'è anche Sandra Hüller solo grazie a Reddit Marvel non l'ha mai annunciato, ma il profilo di una stuntwoman britannica e un commento su Reddit indicano che l'attrice di «Anatomia di una caduta» è nel cast del prossimo film degli Avengers.
La Norvegia è il primo Paese a vietare l’uso degli smart glasses negli spazi pubblici Niente smart glasses in parchi, spiagge, musei, centri commerciali, scuole, asili, strutture sanitarie, palestre ed eventi pubblici, così ha deciso il governo norvegese.
Quella volta in cui chiesero alla neo Premio Nobel Anne Carson che libri nuovi stesse leggendo e lei rispose che non legge libri nuovi ma solo «libri usciti nel 500 a.C.» E non a caso ha vinto il Nobel per la Letteratura (anche) per il modo in cui è riuscita a costruire «un dialogo giocoso con la tradizione classica».
Maricarmen Abascal è morta a 87 anni in una stanza d’ospedale. Ha passato gli ultimi sei anni della sua vita a lottare per non essere sfrattata dalla sua casa Ci era entrata nel 1956, con il padre e la madre, e aveva sempre pagato l'affitto. Quando le dissero che doveva andarsene, rispose che avrebbe lottato fino alla fine.
Due creator hanno lanciato una app per scoprire tutti i posti strani e inquietanti del mondo prima che spariscano per sempre «Siamo gemelli e vi aiutiamo a trovare destinazioni strane e sconosciute», così i creator Bodhi e Kai hanno presentato Deep Spot, «la mappa più figa del pianeta».

Il menu di Lincoln

16 Gennaio 2013

Il ballo inaugurale (il secondo) del presidente Abraham Lincoln si tenne il 6 marzo del 1865, a Washington, nell’edificio ora sede dello Smithsonian American Art Museum and National Portrait Gallery. Gli invitati erano, secondo le ricostruzioni, circa 4000. Il prezzo d’ingresso era di 10 dollari, e ogni cavaliere aveva la possibilità di accompagnarsi a due damigelle. Si ballarono valzer e quadriglie, e il presidente, con la moglie Mary Todd, arrivò intorno alle dieci e mezza. Ma non c’erano i classici tavoli rotondi, quelli che siamo abituati a vedere alle serate di beneficenza o fundraising: al centro della sala, invece, un’unica tavolata lunga circa ottanta metri. Il menu, consegnato ai partecipanti nonostante la cena fosse in formato buffet, ovvero in piedi, comprendeva ostriche, quattro diversi tipi di carne di manzo, quattro diversi tipi di carne di pollo o tacchino, paté d’anatra e foie gras (piuttosto inusuale per l’epoca, tanto che la dicitura “Patetes” è un chiaro errore), e moltissimi dolci: G. A. Balzer, il fornitore del pasto, era infatti e prima di tutto un pasticcere. Dopo decine di anni, anche Ronald Reagan e G. H. W. Bush si servirono della famiglia Balzer per i loro banchetti: uno dei discendenti, Robert Lawrence Balzer, columnist culinario per il Los Angeles Times, lavorò anche come addetto alla composizione del menu.

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