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13:01 martedì 30 giugno 2026
Quella per trovare l’ombra, quella per cercare le fontanelle, quella per lamentarsi del caldo e tutte le app di cui abbiamo scoperto di avere un disperato bisogno per colpa dell’ondata di caldo E si chiamano rispettivamente shademaps.app, fontanelle.org e troppocaldo.it. Difficilmente potremo farne a meno nel futuro.
La Filmoteca Española, la Cineteca Nazionale italiana, la Cinémathèque Française e il Filmmuseum di Monaco lavoreranno assieme per ricostruire il leggendario Don Chisciotte di Orson Welles Un'"alleanza" per compiere un'impresa considerata impossibile: portare finalmente a termine il sogno che Welles inseguì per tutta la vita.
Mamdani è riuscito a bloccare per almeno un anno l’aumento dell’affitto di quasi metà delle case di New York «Una vittoria storica per gli inquilini di New York», così il sindaco ha commentato la decisione, ufficializzata dal voto del Rent Guidelines Board.
Dua Lipa ha aperto in Portogallo una biblioteca tutta dedicata a libri censurati o vietati Si chiama Manifesto Library e raccoglie cento libri, divisi in quattro sezioni: potere, controllo, voce e memoria.
Senza il “contributo” degli esseri umani l’ondata di caldo in Europa ci sarebbe stata lo stesso ma la temperatura sarebbe stata di almeno 3,5 gradi più bassa Lo dimostra una ricerca del World Weather Attribution, che ha analizzato i dati climatici di 854 città in 30 Paesi europei.
Per la prima volta nella sua storia Prada ha scelto un ambassador palestinese, il musicista Saint Levant Ovviamente, sui social è arrivata subito la polemica, accesa da un dettaglio nell'outfit dell'artista alla Fashion Week di Milano.
Gli influencer non potranno vedere L’Odissea in anteprima perché il distributore del film teme che le loro recensioni (anche e soprattutto quelle positive) lo danneggino A quanto pare, le recensioni degli influencer sono state un problema per Disclosure Day e Universal non vuole ripetere l'errore.
Senza neanche accorgersene, l’Italia ha compiuto uno dei più grandi sforzi di riforestazione di sempre ed è diventata ufficialmente una “nazione forestale” Per la prima volta dal Medioevo, sul territorio ci sono più foreste che campi agricoli, dice l'Unione nazionale comuni comunità enti montani.

Il menu di Lincoln

16 Gennaio 2013

Il ballo inaugurale (il secondo) del presidente Abraham Lincoln si tenne il 6 marzo del 1865, a Washington, nell’edificio ora sede dello Smithsonian American Art Museum and National Portrait Gallery. Gli invitati erano, secondo le ricostruzioni, circa 4000. Il prezzo d’ingresso era di 10 dollari, e ogni cavaliere aveva la possibilità di accompagnarsi a due damigelle. Si ballarono valzer e quadriglie, e il presidente, con la moglie Mary Todd, arrivò intorno alle dieci e mezza. Ma non c’erano i classici tavoli rotondi, quelli che siamo abituati a vedere alle serate di beneficenza o fundraising: al centro della sala, invece, un’unica tavolata lunga circa ottanta metri. Il menu, consegnato ai partecipanti nonostante la cena fosse in formato buffet, ovvero in piedi, comprendeva ostriche, quattro diversi tipi di carne di manzo, quattro diversi tipi di carne di pollo o tacchino, paté d’anatra e foie gras (piuttosto inusuale per l’epoca, tanto che la dicitura “Patetes” è un chiaro errore), e moltissimi dolci: G. A. Balzer, il fornitore del pasto, era infatti e prima di tutto un pasticcere. Dopo decine di anni, anche Ronald Reagan e G. H. W. Bush si servirono della famiglia Balzer per i loro banchetti: uno dei discendenti, Robert Lawrence Balzer, columnist culinario per il Los Angeles Times, lavorò anche come addetto alla composizione del menu.

(via)

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Dua Lipa ha pubblicato gratuitamente su YouTube il film concerto di Radical Optimism nonostante avesse ricevuto offerte milionarie dalle piattaforme streaming

Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.