Hype ↓
00:47 domenica 28 giugno 2026
CAM Sugar ha svelato delle foto mai viste prima dello studio di Ennio Morricone Sono state mostrate nella conferenza stampa di presentazione del Festival Internazionale delle Colonne Sonore, organizzato da CAM Sugar e Triennale Milano.
C’è un gioco da tavolo in cui la missione è organizzare e compiere un attentato contro Mussolini Si intitola Attento al dvce! ed è un racconto delle «gesta di poche persone, spesso sole e mal organizzate ma colme di rabbia, coraggio e soprattutto di speranza in un mondo nuovo libero dal fascismo».
Si è scoperto che Peter Thiel ha fondato una società segreta in cui le persone più ricche e potenti del mondo si ritrovano per parlare di argomenti piuttosto strani Tra gli incontri organizzati da questo curioso club figurano "Fondiamo una setta" e "Come va la tua vita sessuale?".
Per combattere l’ondata di caldo, i cinema indipendenti di Parigi hanno lanciato il Cine-clim, cioè proiezioni gratuite nelle sale con l’aria condizionata nelle ore più calde della giornata Dalle 13 alle 16, un film gratis, in una sala fresca, con precedenza a under 25, over 65, donne e persone disabili.
L’Alligator Alcatraz di Trump non è durata neanche un anno e non è servita quasi a niente Inaugurata l'1 luglio dello scorso anno, è stata chiusa e sono già iniziati i lavori per smantellarla. Tenerla aperta è costato 1 milione di dollari al giorno.
L’ultimo, ridicolo risultato del sovranismo italiano è Emma, l’AI che dà solo risposte sbagliate e deliranti E stata chiusa cinque giorni dopo il lancio e dopo aver sbagliato a rispondere a letteralmente tutte le domande che le sono state fatte.
C’è un mobile game che ti fa “collezionare” i gatti randagi che incontri per strada come i Pokémon in Pokémon Go Si chiama CatchCat e ha anche un archivio, molto simile a un Pokedex, in cui i gatti vengono classificati con statistiche e punti esperienza.
Quello che sta investendo l’Europa è un evento climatico estremo chiamato omega block Si tratta di un fronte di alta pressione intrappolato tra due di bassa pressione. In sostanza, di una "cupola" di aria calda schiacciata sul continente.

Il grande successo dell’adattamento del Maestro e Margherita nei cinema russi

19 Febbraio 2024

Un buona bussola per orientarsi nelle questioni geopolitiche di questi anni è sapere cosa ne pensa Vladimir Solov’ëv e poi decidere di pensarla in maniera opposta. È un metodo efficacissimo, funzionante nel 100 per cento dei casi, dall’invasione dell’Ucraina al conflitto israelo-palestinese. È un metodo che sembrano aver adottato anche i quasi quattro milioni di russi che hanno deciso di andare al cinema a vedere l’adattamento del Maestro e Margherita dopo aver assistito alla stroncatura del film fatta da Solov’ëv nella sua trasmissione della domenica sera su Rossija 1. Con i modi e i toni che purtroppo abbiamo imparato a conoscere dal 24 febbraio 2022, Solov’ëv ha invitato il suo pubblico a chiedersi come sia possibile che un film del genere – secondo lui palesemente antirusso, vale a dire antiputiniano – sia stato realizzato, perché stia avendo questo sorprendente successo in patria e come mai se ne stia parlando così tanto all’estero (tra gli altri, ne ha scritto anche Paul Sonne sul New York Times).

Solov’ëv e tutti i suoi epigoni sono furibondi perché non avrebbero mai immaginato un simile successo per Il maestro e Margherita nella Russia di Putin, un Paese in guerra che assiste quasi inerme alle limitazioni della libertà d’espressione imposte dal governo dall’inizio della cosiddetta “operazione speciale”. Tra l’altro, Il maestro e Margherita (arrivato nelle sale cinematografiche russe lo scorso 25 gennaio) non è neanche un film completamente russo: il regista, Michael Lockshin, è americano; August Diehl, l’attore che interpreta il Diavolo, è tedesco (i fan di Tarantino se lo ricorderanno per la sua interpretazione del maggiore Dieter Hellstrom in Bastardi senza gloria). Certo, il film è stato realizzato grazie a importanti finanziamenti statali, fatto che contribuisce alla furia dei filoputiniani russi: com’è possibile che la Federazione abbia deciso di contribuire economicamente a un film che tantissimi cittadini stanno interpretando come una critica allo Stato tiranno, al regime autoritario di Putin, si chiedono. E in tanti stanno sottolineando come l’atteggiamento del regime nei confronti di questo film si avvicini parecchio a quello della dittatura di Stalin nei confronti di Bulgakov e del suo libro. Ma oggi è impensabile mettere al bando questa versione del Maestro e margherita: la risonanza internazionale che una decisione del genere sicuramente avrebbe costituirebbe un ulteriore danno alla già pessima reputazione di Putin.

Lockshin, il regista del film, è cittadino americano ma ha passato quasi metà della sua vita in Russia. La decisione di girare questo film l’ha presa nel 2019, prima che la “denazificazione” dell’Ucraina diventasse il pretesto buono per approvare (altre) leggi liberticide in Russia. E, in effetti, per diverso tempo la distribuzione del film è stata in dubbio, anche perché Lockshin (che ora vive negli Stati Uniti) si è sempre pubblicamente opposto al regime di Putin e soprattutto all’invasione dell’Ucraina: sui suoi profili social ha spesso invitato i suoi amici russi a protestare contro il loro governo e a fare tutto il possibile per raccontare la verità su quanto sta succedendo in Ucraina.

Articoli Suggeriti
Serena con un pizzico di tumulto costante: la musica e la vita secondo Mac DeMarco

Alla vigilia del minitour italiano che lo porterà a Bologna, Roma e Milano, abbiamo incontrato Macbriare Samuel Lanyon DeMarco, in arte Mac, per parlare di chitarre, motoseghe, giardini e dischi.

CAM Sugar ha svelato delle foto mai viste prima dello studio di Ennio Morricone

Sono state mostrate nella conferenza stampa di presentazione del Festival Internazionale delle Colonne Sonore, organizzato da CAM Sugar e Triennale Milano.