Cause giudiziarie e inchieste giornalistiche hanno rivelato che questa è una pratica ormai diffusissima. Anche perché le AI non possono più essere addestrate con contenuti presenti su internet, perché troppi contenuti presenti su internet sono ormai fatti con l'AI.
Il canale più inquietante di YouTube
I social media talvolta diventano anche luoghi di misteri che coinvolgono e appassionano il loro campo sterminato di utenti. È stato così con @Horse_ebook e Pronunciation Book, che nel 2013 hanno creato un caso finito anche su media mainstream come il New Yorker (noi avevamo riassunto la peculiare vicenda qui), ed è così con unfavorable semicircle, un utente YouTube che da undici mesi pubblica brevi, enigmatici video a ritmi forsennati.
Il primo contenuto del canale, pubblicato ad aprile del 2015, è un video di quattro secondi con un fondo marrone statico e un piccolo foro sfocato. Si intitola “♐230511”. Da allora unfavorable semicircle ha pubblicato 72 mila video, intensificando da febbraio il ritmo di caricamento a una media di più di un video ogni dieci minuti. Quasi tutte le clip sono molto brevi, di quattro o cinque secondi, spesso senza reale contenuto. Da otto mesi, tuttavia, scrive Atlas obscura, nei video dell’utente è apparsa una voce maschile inconfondibilmente opaca e, sostiene il sito, «quasi vagamente fascista». La voce pronuncia singole lettere o numeri, o sequenze di lettere e numeri senza alcun senso apparente.
La vicenda del canale ha ispirato speculazioni soprattutto su Reddit, dove alcuni utenti si dedicano a decifrare il mistero di unfavorable circle. Jackalackadingdong, un utente, dice di trovare i video «abbastanza inquietanti», mentre KnotNotNaught ha analizzato alcuni dei primi contenuti del canale trovando che le prime migliaia iniziano col simbolo ♐, e che gli ultimi 28 mila hanno un nome che comincia con «BRILL». Ci sono anche variazioni nel pattern delle pubblicazioni: lo scorso agosto, nei giorni 10 e 11, i video uploadati sono stati molto diversi. Uno, in particolare, dura undici ore ed è composto per la maggior parte da un silenzio totale, mentre in un altro la voce recita l’alfabeto.