Il sito contiene migliaia di video e foto di violenze, oltre a consigli e tutorial su come eseguirle e nasconderle. Ma, a quanto pare, le autorità non possono chiuderlo a causa di un cavillo.
I video su YouTube di lunghi, noiosissimi viaggi in treno

Anche YouTube può essere sfruttato a dovere. Con l’avvento dei Vine, i video di sei secondi, sembra che la forma della clip breve o brevissima sia indirizzata a giocare un ruolo da protagonista nei media del futuro prossimo. Tuttavia, a opporsi a questo trend è una stoica comunità di amanti dei video lunghi, non propriamente avvincenti e tutto fuorché vedibili nel tempo di una pausa caffè.
È il caso di un genere di infiniti filmati di viaggi in treno ripresi dalla cabina del macchinista, che su YouTube è rappresentato da una vasta schiera di video provenienti da tutto il mondo. Il seguente, ad esempio, riprende un viaggio da Trondheim a Bodo, in Norvegia, e dura la bellezza di 9 ore e 53 minuti.
Peraltro – casomai non poteste farne a meno, esaurita la visione dell’originale – ne esiste anche una versione primaverile, una autunnale e una invernale.
La Norvegia ha una malsana passione per questo genere di video. Nel febbraio scorso, come scrivevamo su Studio, la tv pubblica del paese scandinavo mandò in onda uno show di 12 ore dedicato al fuoco del caminetto poiché – disse il conduttore – «I norvegesi hanno una relazione spirituale con il fuoco».
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Il sito contiene migliaia di video e foto di violenze, oltre a consigli e tutorial su come eseguirle e nasconderle. Ma, a quanto pare, le autorità non possono chiuderlo a causa di un cavillo.
Dopo il 2016, Instagram era diventato il rifugio di chi fuggiva da un Facebook ormai invivibile. Dieci anni dopo, chi c'era allora vede muoversi gli stessi maligni meccanismi che hanno rovinato tutte le piattaforme social.
È una pratica antica ma che finora era rimasta confinata negli antri più oscuri di internet. In questi mesi, però, abbiamo assistito al suo definitivo sdoganamento: ora è una forma di comunicazione politica accettata e apprezzata. Grazie, ovviamente, a Donald Trump.
Il sorrisetto soddisfatto della sindaca di Genova a molti ha ricordato un meme famosissimo: quello della Disaster Girl, di cui Salis è involontariamente diventata la versione "adulta".