Libri del mese ↓
13:19 lunedì 4 maggio 2026
Costruirsi un cyberdeck è diventata l’ultima forma di protesta contro la prepotenza di Big Tech Sono piccoli computer "artigianali", costruiti con pezzi vecchi, economici e di seconda mano, e personalizzati in ogni modo possibile e immaginabile.
Tolti gli Stati Uniti, l’Italia è il Paese in cui Il Diavolo veste Prada 2 sta incassando di più in tutto il mondo Il film sta infrangendo record su record al botteghino italiano: ha già superato il milione di presenze in un solo fine settimana di programmazione.
Si è svolta in Colombia la prima conferenza dei Paesi che vogliono abbandonare per sempre i combustibili fossili Vi hanno preso parte 57 Paesi (compresa, a sorpresa, l'Italia). L'obiettivo è liberarsi della dipendenza dal fossile immediatamente.
L’Europa sta pensando di sanzionare Israele. Non per i crimini commessi a Gaza, però: per aver comprato dalla Russia del grano rubato all’Ucraina Una nave della flotta ombra russa sarebbe stata fatta entrare nel porto di Haifa, con un carico di 25 mila tonnellate di grano rubato nei territori ucraini occupati.
La comunità enigmistica internazionale è piombata nel panico perché il New York Times Magazine ha pubblicato un cruciverba irrisolvibile L'errore è stato corretto nella versione online del cruciverba, ma a quel punto il finesettimana degli appassionati era irrimediabilmente rovinato. Non era mai successo in 84 anni di onorato servizio enigmistico.
I data center per l’intelligenza artificiale stanno diventando dei veri e propri disastri ambientali Consumano enormi quantità di energia, occupano sempre più suolo, inquinano molto e di lavoro ne danno poco. Eppure, se ne costruiscono sempre di più.
La Francia è diventato il primo Paese al mondo ad approvare l’uso della ketamina per curare le crisi suicidarie L'Agence nationale de sécurité du médicament et des produits de santé ha datto la sua approvazione ufficiale: è la prima agenzia del farmaco al mondo a farlo.
Hanno fatto un film sul looksmaxxing e ovviamente è un body horror Prevedibilmente, è stato intitolato Looksmaxxing, è un cortometraggio e se ne può già vedere qualche scena nel trailer pubblicato su Instagram.

How to Have Sex potrebbe essere il nuovo Aftersun

Diretto da una regista di 29 anni e vincitore del premio Un Certain Regard a Cannes, parla della vacanza a Creta di tre adolescenti e ha tutte le caratteristiche per replicare il successo del film con Paul Mescal.

02 Febbraio 2024

Vincitore del premio Un Certain Regard a Cannes, recensito con entusiasmo dalla critica e appena arrivato nelle sale italiane, How to Have Sex ha l’aria di essere un cocktail di quelli che durante i primi sorsi sembrano leggeri e rinfrescanti ma poi si rivelano fortissimi, quasi un veleno, provocando quel genere di ubriacatura che si conclude con un pianto disperato ma liberatorio, uno sfogo di energie represse. Nel cocktail di How to Have Sex pare esserci lo stesso mix che ha fatto di Aftersun un film di culto: un protagonista carismatico e intenso (là il giovane padre interpretato da Paul Mescal, qui l’attrice britannica Mia McKenna-Bruce, nei panni di una ragazza molto timida ma anche molto determinata a perdere la verginità), una giovane regista esordiente (là l’irlandese Charlotte Wells, 35 anni, qui la britannica Molly Manning Walker, 29 anni), il racconto di una vacanza estiva, che significa mare, sole, abbronzatura, tramonti, musica, bere e ballare, ma anche squallore, aspettative deluse, silenzi e malinconie (là in un resort tutto incluso della Turchia, qui a Malia, lungo la costa dell’isola di Creta) e anche la prossima distribuzione su Mubi. Come ingrediente in più, il film di Manning Walker può contare su un titolo che difficilmente passerà inosservato. «È, ovviamente, un titolo furbissimo per un film d’esordio, ma la giovane scrittrice e regista britannica Molly Manning Walker ha un talento più che sufficiente per sostenerne l’astuzia», scrive Robbie Collins su Telegraph.

Il film parla di tre studentesse sedicenni che vanno in vacanza dopo gli esami, una specie di Spring Breakers europeo. Skye (Lara Peake) è la leader del gruppo, sicura di sé e sessualmente precoce, mentre la protagonista Tara (Mia McKenna-Bruce) non sembra ancora sicura di chi e come essere, e spera che il viaggio la aiuti a risolvere il problema di questo suo sentirsi indefinita, un problema che – nella sua mente e nella società in cui vive – ha molto a che fare con il “difetto” di essere ancora vergine. La terza è Em (Eva Lewis), genio accademico del gruppo e completamente libera, in quanto lesbica, dall’ossessione delle sue amiche per i ragazzotti sudati della loro età. E quindi musica, karaoke, alcol, luci al neon, feste in piscina: la descrizione delle nottate dei minorenni ubriachi in vacanza a Malia prende il posto dell’estetica anni ’90 che ha contribuito al successo di Aftersun.

Sia Collins sul Telegraph che Peter Bradshaw sul Guardian hanno sottolineato la bravura di McKenna-Bruce (25 anni, già vista in Persuasion, l’adattamento del 2022 del classico di Jane Austen) che con le sue espressioni riesce a incarnare perfettamente l’ambivalenza di Tara (non più ragazzina, non ancora una donna) e la velocità delle emozioni contrastanti che la attraversano. Quando Tara conosce i ragazzi della stanza accanto e sta finalmente per raggiungere il vero obiettivo della vacanza (fare sesso: ovviamente non con l’amico tenero e goffo, tristemente friendzonato, ma con quello arrogante e cafone), non sembra per niente entusiasta: «Anche se lui le chiede “vuoi farlo?”», scrive Collins, «il loro primo incontro è così profondamente sgradevole che mostra senza ombra di dubbio che il consenso è più sfumato del semplice ottenimento di un sì pronunciato senza alcuna convinzione». Anche se tra i due le cose vanno a finire molto male (il colpevole dello spoiler è questo articolo della Bbc che rivela la presenza di una scena di violenza sessuale), è chiaro che il film non ha alcun intento educativo, non è per niente moralista o sentimentale, tanto che, come ci tiene a specificare Bradshaw, alla fine, nonostante tutto, «le tre ragazze emergono dalla loro vacanza più forti e più felici di prima».

Articoli Suggeriti
Tolti gli Stati Uniti, l’Italia è il Paese in cui Il Diavolo veste Prada 2 sta incassando di più in tutto il mondo

Il film sta infrangendo record su record al botteghino italiano: ha già superato il milione di presenze in un solo fine settimana di programmazione.

Se il tuo lavoro è il fashion journalism, guardando Il diavolo veste Prada 2 ridi per non piangere

Nei suoi momenti più interessanti il sequel è soprattutto un racconto dello stato del giornalismo di moda. Un settore che in 20 anni è cambiato moltissimo ma non sempre per il peggio, piaccia o no a Miranda Priestly.

Leggi anche ↓
Tolti gli Stati Uniti, l’Italia è il Paese in cui Il Diavolo veste Prada 2 sta incassando di più in tutto il mondo

Il film sta infrangendo record su record al botteghino italiano: ha già superato il milione di presenze in un solo fine settimana di programmazione.

Se il tuo lavoro è il fashion journalism, guardando Il diavolo veste Prada 2 ridi per non piangere

Nei suoi momenti più interessanti il sequel è soprattutto un racconto dello stato del giornalismo di moda. Un settore che in 20 anni è cambiato moltissimo ma non sempre per il peggio, piaccia o no a Miranda Priestly.

I libri del mese

Cosa abbiamo letto ad aprile in redazione.

Quest’anno in concorso al Festival di Cannes ci sono soltanto film lunghissimi

Oltre la metà durano più di due ore, ben otto superano le due ore e mezza, ce n'è uno che arriva a tre ore e un quarto.

Quentin Tarantino ha fatto di tutto per fare il film crossover di Django e Zorro, ha convinto un produttore a finanziarlo ma all’ultimo momento ha detto che lui non ha voglia di dirigerlo

Film basato, tra l'altro, su un fumetto scritto dallo stesso Tarantino. Che però, a quanto pare, di tornare sul set non vuole proprio saperne.

Il MoMA di New York ha organizzato una gara di sosia di Marcel Duchamp e della sua alter ego Rrose Sélavy

Anche uno dei più importanti e prestigiosi musei del mondo cede al trend dei lookalike contest. L'appuntamento per i sosia è a New York il 30 aprile.