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01:38 giovedì 23 aprile 2026
ChatGPT è “indagato” nel caso di uno school shooting in Florida perché secondo gli inquirenti avrebbe contribuito all’organizzazione della strage Secondo l'accusa, l'imputato Phoenix Ikner avrebbe utilizzato il chatbot non solo come fonte di informazioni ma come un vero e proprio "consulente stragista".
Il Regno Unito vieterà la vendita di qualsiasi prodotto contenente nicotina ai nati dopo il 2009 per creare la prima generazione smoke free della storia Niente sigarette vere e proprie, niente sigarette elettroniche, niente nicotine pouch, niente di niente sarà accessibile a chi è nato dall'1 gennaio 2009 in poi.
Nel Diavolo Veste Prada 2 c’era anche Sydney Sweeney ma la sua parte è stata tagliata per una “scelta creativa” Il cameo dell'attrice, che doveva apparire nei panni di sé stessa, è stato cancellato. E, secondo molti, in questa decisione c'entrano gli scandali e la politica.
La giunta militare del Myanmar ha messo al bando gli assorbenti perché convinta che i ribelli li usino per fasciarsi le ferite Secondo le organizzazioni umanitarie, i militari pensano davvero che gli assorbenti vengano usati così perché probabilmente non ne hanno mai visto uno.
Pedro Pascal ha fatto causa a un liquore perché si chiama Pedro Piscal Il liquore in questione è un pisco, la più popolare bevanda alcolica del Cile, paese Natale di Pascal.
In Russia adesso le biografie di Bulgakov vengono vendute con un’etichetta che le definisce propaganda a favore della droga Sorte che però non è toccata solo a lui: l'etichetta verrà apposta anche sui libri di Pelevin, King, Palahniuk, Murakami e Steinbeck
La Cnn ha scoperto una vera e propria “accademia dello stupro” su internet, ma nonostante la denuncia nessuno l’ha chiusa Il sito contiene migliaia di video e foto di violenze, oltre a consigli e tutorial su come eseguirle e nasconderle. Ma, a quanto pare, le autorità non possono chiuderlo a causa di un cavillo.
Massive Attack, Kneecap, Brian Eno, Sigur Rós, Nadine Shah e altri mille artisti hanno chiesto di boicottare l’Eurovision se anche quest’anno a Israele sarà permesso di partecipare Hanno firmato una lettera aperta per boicottare la manifestazione, chiedendo l’esclusione immediata di Israele.

Finalmente sappiamo qualcosa di How Do You Live, il nuovo film dello Studio Ghibli

17 Luglio 2023

Ci sono due modi di promuovere un film. Uno si può definire il modo-Barbie, ovvero travolgere per mesi il pubblico con contenuti di ogni tipo, fino a trasformare l’uscita del film in questione in uno degli eventi dell’anno. L’altro modo lo potremmo definire il modo-How Do You Live, ovvero non fare nessun tipo di promozione in nessun caso e in nessun momento, riuscendo comunque a creare altissime aspettative. How Do You Live è l’ultimo film dello Studio Ghibli, la storia che ha convinto Hayao Miyazaki a tornare a lavoro dopo l’autopensionamento seguito a Si alza il vento (a chi all’epoca gli chiedeva come mai questa scelta, quella di rimettersi a fare il regista, lui aveva risposto alla sua maniera: «Perché mi va così»). Un film di cui non abbiamo saputo assolutamente niente – a parte una criptica locandina disegnata dallo stesso Miyazaki e il titolo How Do You Live – fino a questo momento: è appena uscito nelle sale giapponesi e finalmente abbiamo scoperto più o meno di cosa parla.

https://www.instagram.com/p/CunxiDepUn3/

Dopo l’arrivo del film nelle sale giapponesi, si è scoperto che la storia è ambientata in Giappone durante la Seconda guerra mondiale. Il protagonista del film è un ragazzino di nome Mahito Maki che, dopo la morte della madre, uccisa durante un bombardamento aereo, si trasferisce assieme a suo padre da Tokyo in un villaggio in campagna. Qui incontra un airone grigio che lo trasporta in un mondo di fantasia per aiutarlo a scoprire la verità dietro alla morte della madre e alla storia della sua famiglia. Non è molto, ma almeno è qualcosa, dopo mesi di premeditato silenzio e programmata segretezza. Se non dovesse bastare, ci sono alcune recensioni in lingua inglese: ovviamente tutte ugualmente entusiastiche.

Per quanto riguarda la distribuzione del film al di fuori del Giappone, oggi è arrivata la notizia che How Do You Live arriverà nelle sale nordamericane nella seconda metà del 2023 (con un titolo diverso, però: The Boy and the Heron, il ragazzo e l’airone). Per quanto riguarda l’Europa e l’Italia, invece, non ci sono stati ancora annunci ufficiali. C’è però un’indiscrezione secondo la quale il film lo si potrà vedere a settembre, alla Mostra di Venezia. In teoria, How Do You Live non potrebbe partecipare alla Biennale, perché il regolamento prevede che solo film inediti possano parteciparvi. Ma ci sono state eccezioni in passato per alcuni film giapponesi, appunto. E di certo, se davvero la possibilità dovesse esserci, si farà un’eccezione per quello che Miyazaki ha confermato essere davvero l’ultimo film della sua carriera. Almeno fino a quando non deciderà di tornare di nuovo a lavorare perché gli andava così.

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