Breaking ↓
12:53 mercoledì 21 gennaio 2026
I monaci benedettini tedeschi sono stati costretti a vendere il più antico birrificio del mondo perché anche in Germania si beve sempre meno birra In attività da 975 anni, il birrificio Weltenburger vive una crisi talmente profonda da aver costretto i monaci benedettini a metterlo in vendita.
Aphex Twin ha superato Taylor Swift per numero di ascoltatori mensili su YouTube Music Merito soprattutto di una canzone, "QKThr", diventata una delle più usate come colonna sonora di video su YouTube.
C’è un sito in cui si possono leggere e scaricare centinaia di fanzine punk italiane degli anni ’80 Si chiama FanziNet e lo cura Paolo Palmacci, che da anni si dedica a questo progetto di recupero della memoria underground italiana.
Jonathan Ross, l’agente dell’ICE che ha ucciso Renee Good, è diventato milionario grazie alle raccolte fondi in suo favore I militanti Maga hanno raccolto la cospicua cifra convinti che Ross non abbia fatto nulla di male e che la sua vittima fosse una terrorista.
Dopo che la Francia ha rifiutato di unirsi al Board of Peace per Gaza, Trump ha iniziato a tormentare pubblicamente Macron Dalle minacce di dazi sullo champagne alla diffusione di messaggi privati, Trump sta "punendo" Macron per la decisione di non partecipare al suo progetto di ricostruzione di Gaza.
Per entrare nel Board of Peace per Gaza istituito da Trump bisogna pagare un miliardo di dollari Tutti soldi che verranno investiti nella ricostruzione della Striscia, ha giurato l'amministrazione americana.
Julian Barnes ha annunciato che il suo prossimo libro, Partenze, sarà anche l’ultimo Il romanzo uscirà il 20 gennaio anche in Italia per Einaudi. Dopo questo non ce ne saranno altri, come confermato dallo stesso scrittore.
È morto Valentino Garavani «Si è spento nella serenità della sua residenza romana, circondato dall’affetto dei suoi cari», si legge nella nota stampa della fondazione Valentino.

Guillermo del Toro ha raccontato un po’ di cose del suo Pinocchio

03 Dicembre 2021

In un’intervista con Collider in occasione dell’uscita del suo ultimo film (La fiera delle illusioni – Nightmare Alley) Guillermo del Toro ha dato anche qualche dettaglio riguardante la sua prossima pellicola, un nuovo adattamento cinematografico di Pinocchio. Al giornalista Steve Weintraub il regista messicano ha rivelato che la sua versione di Pinocchio arriverà su Netflix alla fine del 2022. «Il film uscirà nell’ultimo trimestre dell’anno prossimo. È strano perché sono passati ben cinque anni da La forma dell’acqua e adesso ho addirittura due film in programma, in uscita uno subito dopo l’altro».

Pinocchio è una delle favole più amate, conosciute e adattate della storia della letteratura. Nella memoria di tutti c’è il film Disney del 1940, probabilmente il gold standard degli adattamenti cinematografici dell’opera di Collodi. Più recenti i tentativi di Roberto Benigni, Matteo Garrone e Robert Zemeckis, che sta lavorando a una sua versione della fiaba con Tom Hanks nella parte di Geppetto. Consapevole dell’affollata e agguerrita concorrenza, del Toro ha deciso di realizzare un Pinocchio completamente diverso da tutti quelli visti fin qui sul grande schermo. Un punto di vista «unico, dark», ha scritto Weintraub raccontando che, nelle intenzioni di del Toro, questo Pinocchio sarà ispirato da classici della letteratura come il Frankenstein di Mary Shelley (un altro libro che, tra l’altro, del Toro ha sempre detto di voler adattare per il cinema).

«Per me è un film molto molto personale. L’altra faccia della medaglia sulla quale metto anche un personaggio come il mostro di Frankenstein. Per me, le storie di Pinocchio e del mostro sono fondamentalmente le stesse. Pinocchio parla di cose che ritengo profondissime e lo fa in maniera divertente, alla maniera del musical. Ovviamente nel realizzare un film d’animazione (il Pinocchio di del Toro sarà realizzato con la tecnica della stop-motion, ndr) c’è il vantaggio di poterlo vedere molte volte attraverso gli storyboard, dall’inizio alla fine. E solo alla fine si aggiunge la stop-motion. In questo momento abbiamo animato metà del film, con l’altra metà siamo ancora alla fase degli storyboard. Ogni volta che guardo il film mi commuovo. È un’opera personalissima. È una versione della storia che non avete mai visto, priva delle certezze morali della favola originale, quelle secondo le quali per diventare un bambino vero devi comportarti bene. Nel mio film Pinocchio diventa un bambino vero recitando, interpretando un vero essere umano».

Il Pinocchio di del Toro uscirà su Netflix, che annunciò il progetto nel 2018, confermando che a interpretare Pinocchio sarebbe stato Gregory Mann. Per un po’ non se ne seppe più nulla, fino all’annuncio del cast nel 2020: Ewan McGregor (che doppierà il Grillo Parlante), Cate Blanchett, Tilda Swinton, Finn Wolfhard, Christoph Waltz, John Turturro, Tim Blake Nelson e, ovviamente, l’attore-feticcio di del Toro, Ron Perlman.

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.